mercoledì 17 aprile 2013

SOLO GLI IDIOTI NON CAMBIANO MAI IDEA...





Dite la verità: di vedere questo mezzo su Superpantah non ve l'aspettavate. Devono essere gli scherzi che fa il tempo libero a chi di solito non ne ha e non è mentalmente portato ad averne. :-)
Per farla breve e molto più semplice, sono in ferie e da lunedi scorso non ho proprio un cazzo da fare; ho tagliato l'erba del prato, ho lavato la moto, ho fatto un giretto ma non un giro lungo come avevo preventivato... e alla fine mi sono trovato senza saper come impiegare il tempo.

Avendo una moto che va benissimo ma che ha ormai quattro anni e più di 60000 chilometri, mi è venuto in mente di andare in giro per concessionari. Lunedi pomeriggio, incredibile ma vero, sono andato in Ducati con l'idea di provare la Multistrada 1200.
Era l'ora di punta e me l'hanno lasciata solo per mezz'ora in cui non ho fatto in tempo nemmeno ad uscire dal traffico della città, quindi le valutazioni sono piuttosto approssimative, ma approssimativamente posso dire che ha confermato le mie aspettative: mi fa cacare. Mi sono sentito come a sedere sul cesso, con la schiena dritta, i piedi in avanti e le gambe divaricate, su una sella eccessivamente larga e decisamente dura. Non posso dire se le sospensioni elettroniche funzionano perché proprio non ho avuto modo di capirlo, ma l'idea è che ci siano troppe cazzate. Non avevo mai guidato una moto con le mappature del motore (anzi, i Raiding Mod) settabili... e dopo aver provato ho sentenziato che non servono a un beneamato cazzo niente: l'unica mappatura con cui il motore ha un senso è quella più incazzata, ma in tutte e tre mi è sembrato piuttosto loffio sotto per essere un bicilindrico Ducati. La differenza grossa si sente nella risposta al gas che solo in mappa Sport fa pensare a un motore sveglio. Poi arriva a 6000 giri e ti spara fino agli 11000 come un missile... ma a quel punto fai già 140/150 all'ora in seconda e non hai avuto il tempo di capire come ci sei arrivato.
L'idea generale è di un motore bello rabbioso, perfetto per una sportiva ma assolutamente inadeguato a una turistica: eppure per renderlo adatto sarebbe bastata UNA mappatura invece di tre, da un centinaio di cavalli o poco più, ma con un carattere meno addormentato di quello che gli danno le due mappe più tranquille. Della ciclistica non so dire granché perché ci ho fatto al massimo un paio di rotatorie: pare agile, tutto qui. A livello di frenata, avendo io i parametri del K, senza pinze radiali e senza pompa radiale... questa non frena un cazzo. Strizza la leva e prega che basti, perché va più forte il motore di quanto frenino i freni.

Rientrato, ho visto la nuova Ipermotard e soprattutto la Iperstrada che tanto avevo preso per il culo vedendola sui giornali. Mi ci sono messo a sedere sopra e m'è piaciuta da matti la posizione: niente a che vedere con la vecchia Iper: pedane centrate se non leggermente indietro, manubrio rialzato di tre centimetri rispetto alla Iper base, sella larghetta, non troppo alta e con un bel rialzo di contenimento sul dietro. In più, il plexiglass che nelle foto mi pareva ridicolo, in realtà annulla la sensazione visiva di essere seduto a strapiombo sulla ruota davanti.
Ci voleva la prova "dinamica", e ieri mattina sono andato ad Arezzo per un giretto su statali conosciute. 
Parto e inizio a smanettare sulle mappature, risolvendo in breve che sono tutte praticamente uguali e quindi tanto vale mettere la Sport che fa sentire un po'meglio il gas al motore.
Bel cambio e frizione a filo piuttosto morbida, tutto bello preciso. Motore piuttosto elastico, tanto che lo lascio scendere volutamente sotto i 2000 e lui fa appena qualche strattone. Fino ai medi dà quasi la sensazione di andare più del 1200, anche se probabilmente è più per via del più limitato calcio nel culo che dà ai 6000 giri: in ogni caso strappa di meno e da guidare è decisamente più piacevole. E suona bello incazzato, specie in rilascio quando si tirano giù un paio di marce senza grossi riguardi. Non male, anche se alla fine la domanda che mi faccio per questa come per la Multistrada è sul motivo per cui non usare per questo tipo di moto il più economico e più adatto 2 valvole. Ma forse è proprio perché è più economico... lasciamo stare.
In ogni modo il salto maggiore che ha fatto la Ipermotard è nella ciclistica, che nonostante quel brutto monobraccio in cantilever funziona enormemente meglio di quella vecchia. La forcella sostiene bene e affonda poco anche frenando forte, e la sensazione di frenata è migliore di quella della Multistrada. Il dietro lavora abbastanza bene anche in accelerazione sullo sconnesso: in una occasione ho sentito distintamente le irregolarità dell'asfalto, ma niente che potesse scomporre la moto. Moto che appare fin dai primi metri decisamente più amichevole e intuitiva della vecchia, con cui non sapevi mai dove cazzo era la ruota davanti. Ah... anche la protezione aerodinamica, almeno fino ai 120/130 all'ora, non è per nulla male; in più le borse laterali, per quanto semirigide e senza serrature di chiusura, sono di serie insieme al cavalletto centrale e alle manopole riscaldate... e c'è anche la possibilità di montare il bauletto. Non la comprerò, ma va anche detto che metterla in garage mi costerebbe quanto un K1300S, con la differenza che a pari spesa mi potrei tenere la mia 1200.

Forse ieri ho rifatto amicizia con la Ducati... :-)

12 commenti:

  1. Ciao. Anch'io ho provato la nuova Hyper, la SP,che a detta di chi ha provato anche la base è molto, molto di più. Sul mio blog se vuoi ho cercato di fare un reportage della giornata di test che ho avuto la fortuna di fare a Borgo Panigale, nella tana del lupo insomma! Io attualmente di palanche da spenderci non ne ho, ma mi piace parecchio!

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  2. Appena letto.

    Io la SP non l'ho provata perché proprio non è il mio tipo di moto: preferisco qualcosa di più versatile, diciamo. Mi ci sono seduto sopra dentro al salone e confermo che è esageratamente alta da terra: io che sono 1,75 tocco con le punte dei piedi, e comunque quella posizione di guida così "appollaiata" non mi è piaciuta per niente. Molto più azzeccata quella della Iperstrada, per i miei gusti.

    La sensazione finale, in ogni caso, è che ormai sono completamente assuefatto a moto più "paciose", diciamo. Roba dall'indole meno marcatamente sportiva, moto che non ti invoglino a guidare con il coltello fra i denti ogni volta che sali in sella.
    Quando sono risalito sulla mia BMW ho ritrovato le sensazioni rilassanti che tanto mi piacciono, e una guida disimpegnata sul veloce ad andature che con una moto diversa costerebbero il triplo dell'impegno.
    Non si scende volentieri da una moto come questa... :-)

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  3. Ti capisco. In ogni caso sulle mappature il gruppetto di gente che ha fatto il test insieme a me ha confermato che per assurdo sono comunque più azzeccate e sensibili quelle della SP. Io ad esempio ho dovuto faticare un po nei primi chilometri ad assuefarmi al drive-by-wire.
    Anche il cambio è stato oggetto di dubbi da parte di quelli che hanno provato le base, mentre sulle SP nuovamente tutto era a punto. Ci hanno detto che l'unità è la stessa e cambiano solo le mappature, mentre non escludo che nei test precenti qualcuno ci sia andato giù pesante. A me hanno sostituito la moto prima di partire, perché qualche cagnaccio aveva piegato la leva delle marce e da quel che ne so erano moto del parco stampa, quindi non tutti i tester sono cosi'in gamba come vogliono far credere!
    Una sella più bassa (guarda caso optional..)sarebbe senz'altro da prendere in considerazione. La Hyperstrada non era disponibile, ma sembra meglio attrezzata della base anche come sospensioni, è una via di mezzo tra base ed SP.

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  4. Enrico, ma come sei diventato sboccato!
    Non mi stupisce che queste nuove ducati vadano benissimo, ci mancherebbe, e nemmeno che questo nuovo 820 stia piacendo parecchio.
    Devo contraddirti però quando definisci piu economico il 2 valvole ad aria, in quanto almeno come costo industriale non è poi tanto diverso, in quanto la minor quantità di componenti viene compensata dalla minore quantità di stampi per pressofusione, che anche venissero (per assurdo...) fatti in cina, sulle desmodue sono diversi per cilindri e teste verticale e orizzontale mentre sulle desmoquattro no.
    Inoltre credo che tirare fuori 110cv con tanta elasticità e fluidità e con tanto rispetto di norme antitutto, con un due valvole ad aria stia diventando sempre piu difficile. Ancora di più se i tagliandi vanno fatti ogni 20000km.

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  5. Come ben sai io di stampi e pressofusioni so un po'pochino, arrivo al massimo a un cacciavite a croce e qualche volta dalla croce ci posso anche fare una margherita. Mi fido di quello che dici, ma mi chiedo allora se non fosse possibile continuare a investire sul desmodue per esempio riprogettando le termiche in modo da avere maggiori economie di scala. Sempre che tecnicamente sia possibile... la butto là.

    Detto questo, 110 cavalli per quella motoretta lì sono giusti ma anche troppi, anche e soprattutto perché non ti rendi conto che ci siano fin quando non fai girare il motore piuttosto alto. Sotto è bello fluido, ma non è che ti impressioni per il tiro come faceva il vecchio due valvole 1100 che di cavalli in alto ne aveva qualcuno di meno.
    Quindi il mio pensiero è che su una moto che dichiaratamente è un giocattolo da pieghe... forse era meglio metterci un motore divertente. E il due valvole a parità di cilindrata è sicuramente più divertente del quattro, anche se la cosa che guardano i Ducatisti della nuova era alla fine è il dato di potenza massima... e allora come al solito quello che non ci ha capito un cazzo sono io.

    E scusa il francesismo...

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  6. L'unico modo di unificare le fusioni del desmodue sarebbe stato di farlo raffreddato ad acqua, come è già stato fatto altre volte...
    Inoltre ci sono ormai parecchi esempi di motori due valvole, addirittura ad aste e bilancieri che hanno ottenuto 100cv/l e oltre, quindi sono daccordo con te da questo punto di vista.
    Ma qui le considerazioni che hanno fatto sono senzaltro di ordine diverso. Scelte di marketing sicuramente e il non voler investire in una nuova famiglia di motori. Hanno preferito semplificare il 1200 risparmiando su alcune parti, tipo la frizione e il cambio (visto che riducendo la cilindrata non si risparmia nulla), invece di rifare le termiche... Altrimenti per esempio ci sarebbe stato il 3valvole già fatto.

    Comunque, anchio in questi giorni ho fatto pace con la Ducati, si, con la mia Ducati F1. Ho trovato un riding mode spettacolare, con le camme "P" i delloro da 41 e le valvole enormi, tiene quasi il minimo a 1800giri, uno zuccherino!

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    1. SuperP ma quali sono le camme "P"???

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    2. A quanto mi risulta dovrebbero essere quelle del Montjuich, molto simili alle famose NCR 7

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    3. A quanto mi risulta dovrebbero essere quelle del Montjuich, molto simili alle famose NCR 7

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  7. Andrebbe fatta provare a uno di quelli che vogliono il GS perché il Multifava strappa ai bassi... :-)))

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  8. Sono anche io un capiscione al contrario xche voglio prendermi un 2 valvole ... pompato ma 2 valvole, nel 2013.. in epoca di raid by the ficientis .....Su queste ducati qui metto un velo pietoso.

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  9. Buongiorno...
    E' un pò che non ci si "sente" ma continuo a capitare sempre tra queste pagine amiche e tra voi amici...
    Ho letto quanto scritto da Enrico e avendola provata anche io (la Hyperstrada), e dato che il mondo è bello perchè vario, non mi trovo d'accordo sull'analisi di Enrico.
    Per una moto che, come si legge anche sulla presentazione sul sito, si presta (o si dovrebbe prestare....) anche a viaggi di media percorrenza, l'ho trovata decisamente scomoda.
    Anzi, a dirla tutta, il mio primo pensiero è stato: "Ma chi vogliono prendere in giro?"
    Capisco l'intento, posso capire che abbiano voluto sfruttare una base per evitare una sorta di sovrapposizione con la MTS1200 ma da qui a dire che la Hyperstrada sia da viaggio ce ne corre.
    Posizione di guida appena un pò più comoda e "intuitiva" della HM ma con il busto completamente esposto all'aria. E sono altresì certo che dopo diverse ore in quella posizione, schiena e terga non siano particolarmente soddisfatti...
    Concordo con Enrico che le diverse mappature non siano così evidenti se non nel modo di erogare la potenza, decisamente più lineare e meno "fulminea" nella mappatura più docile...
    Detto questo, va dato atto che il motore è decisamente la parte più godevole della moto.
    Bello pieno, coppia su tutta la curva di utilizzo e un'ottima erogazione, grazie soprattutto all'elettronica che aiuta sicuramente ad evitare strappi e strattoni ai bassi.
    Un motore che vedrei molto bene su una base MTS, con molti meno fronzoli elettronici che alla fine della fiera alzano (e di molto) i costi; tanto per fare un esempio, un allestimento tipo Tiger 800 sarebbe un ottimo compromesso per i più. Se mai riucissero a pensare ad una moto del genere, contenendo il prezzo attorno ai 10-11mila euro, ci si potrebbe fare anche un pensierino.
    Dato poi che quella cilindrata inizia ad essere decisamente affollata e appetibile....
    Un caro saluto a tutti

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