lunedì 25 febbraio 2013

L'ERETICA





Da un po'di tempo ho scoperto che gli americani, oltre alle Harley, sono capaci di fare anche altre gran belle moto. Interessantissima è stata la scoperta della Motus, di cui parlammo un annetto e mezzo fa; questa invece è la volta della Ecosse, minuscolo artigiano di gran lusso in grado di produrre questi gran bei cancelli che chiamano Heretic.
E' purtroppo vero che sono cancelli ben costosi, ma la sostanza resta. Il motore dicono che è fatto in casa (mi pare di capire con il basamento ricavato dal pieno), ma potrebbe essere anche un RevTech, non saprei. In ogni caso siamo oltre i 2000 di cilindrata e per la versione più tirata dichairano oltre 200 cavalli. Il telaio è il monotrave che si vede qui sotto, in acciaio o, volendo, in titanio come proprio nella foto; in entrambi i casi il'inclinazione del cannotto di sterzo è ampiamente regolabile in modo da dare alla moto una connotazione più da cruiser o più sportiva; la posizione delle pedane può variare di conseguenza.
Anche tutto il resto può essere personalizzato a piacimento, nello stesso modo in cui qui da noi si può cucirsi addosso una Vun o una Duu.


Però a me questa qui rispetto alla Duu piace dippù. :-)

3 commenti:

  1. Ciao Enrico, ben-ritrovato. Piace parecchio anche me anche se ormai proprio non sopporto più la moda degli scarichi scaldaculo.
    Insopportabili (esteticamente e non solo) al pari delle targhe rasoterra stile Diavel :-)

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  2. In effetti gli scarichi scaldaculo non sono una bellezza, no. E mi sono sempre domandato cosa piacesse di quegli orrendi scarichi dopomercato (aftermarchet?) che facevano due chilometri di strada per arrivare sotto la sella dei Monster.

    Di tutto questo dobbiamo ringraziare il 916, lo sappiamo tutti. Poi passano vent'anni e tutti a dire che gli scarichi sotto la sella non hanno senso... :-)

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  3. Su molte gli scarichi sottosella sono stati una forzatura. Non sono mai stato tentato dalle mode,specie sul Monster che mi è sempre piaciuto come papà Galluzzi l'ha immaginato.
    Ho quindi declinato l'offerta di scarichi alti, cupolini e cupolozzi, puntali e appendici varie, semi manubri e quant'altro l'allontanavano dall'idea iniziale. Del resto c'erano Supersport e 851 belle e pronte per altri generi di pruriti. Ma si sa che non siamo tutti uguali e forse è meglio cosi'.
    L'"americanona" non è male, anche se le prime Buell S1 sono la cosa più vicina a un' Harley dalla quale son stato mai tentato.

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