lunedì 2 aprile 2012

Socc'mel!


Ed eccoci qui. Dopo settimane di puzzle e di cori "Faccela vedé, faccela toccà", alla fine dal nuovo uebsàit Moto Morini si è finalmente mostrata la NUOVA Rebello1200.
Devo dire che ci avevo sperato, nonostante le voci che corrono sugli acquirenti del Marchio non fossero delle più beneauguranti. Un nuovo sito, una nuova moto e un nuovo modo di proporla, sia in merito alla presentazione che in merito alla commercializzazione. Però qualcosa leggendo le interviste sui giornali mi aveva un attimo fatto insospettire; quel modo tutto marketinghese di proporre come fyghe cose che alla fine altro non erano che i limiti dell'operazione ripescaggio di cui stavano parlando... beh... un pochino mi puzzava.
Niente concessionari: chi vuole una Morini ha diritto di andare in fabbrica, a Casalecchio, vedere e toccare con mano. Ok, bello... ma se uno invece che a Modena sta a Siracusa o magari a Bonn? E poi... se l'acquirente ha bisogno di monetizzare un usato... che fa? Aspetta di venderselo in proprio? Bel momento...
E ancora: Morini non è andata all'EICMA e non andrà in nessun altro salone. Sempre per la storia fyga che chi vuol vedere una Morini deve andare a vedersela a Casalecchio.
Ok, tutto bello e grondante passione come il nome della nuova moto: Rebello 1200. Nome evocativo, che crea grandi aspettative. Però... Dio buono, mi son detto con quel po'di accento emiliano che mi ha insegnato Crozza imitando Bersani che poi manco è bolognese... ma perché si deve sempre mettere una maschera alle cose? Avrei apprezzato molto di più che il signor Ruggeromassimo avesse detto "Signori, ci proviamo: i soldi per andare ai saloni non li abbiamo, e tanto meno quelli per tirar su una rete di concessionari o addirittura fare una moto nuova. Proviamo a ripartire con un restailing della moto che c'era e che era ottima... e vediamo cosa succede".
E invece questa "nuova" moto l'hanno chiamata Rebello 1200 e la presentano come nuovo modello, per di più in edizione limitata: correte signori che ce ne sono poche!!!
Dopo averla svelata pezzo per pezzo da dietro un puzzle per quindici giorni, oggi è stata mostrata per intero, e mi è venuto istintivo paragonarla alla "vecchia" ma tuttora validissima Corsaro.
L'estetica della Rebello è senz'altro più piacevole e originale. A me piace. Resta l'amaro in bocca di veder presentare un modello nuovo che poi è nuovo solo per cupolino, serbatoio, codino e marmitte, ma la consolazione è che la Corsaro era un gran bel ferro, e che la Rebello in fondo altro non è che una Corsaro ristilizzata e sicuramente abbellita.
E allora... come al solito mi stanno un po'sulle balle le operazioni di marketing che dietro non nascondono altro che fuffa, ma per fortuna qui oltre alla senz'altro presente fuffa c'è anche una gran bella moto: sono contrastato. Ma alla fine è sempre meglio vedere in giro una bella moto contornata da un po'di fuffa che tanta fuffa con dentro nascoste tante brutte moto come succede di normale. Quindi ragaSSi... siam paSSi? Siam mica qui a forgiare i cerchioni col martellino di gomma!

11 commenti:

  1. non per esser volgare ma a me 'sta rebello mi sembra proprio una cacata... :)

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    1. una cacata intergalattica direi!!! sembra che siano tornati alle forme squadrate del loro periodo più buio...ricordate la excalibur con quella caricatura di serbatoio?...

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  2. Boh... valvo...

    Leggendo in giro per i vari blog&forum in effetti i commenti sono più negativi che positivi, soprattutto per l'estetica. Però l'estetica è una cosa personale, e alla fine dei conti a me questa moto piace anche da guardarsi. Ha quel che di ignorante che mancava alla Corsaro, anche se so benissimo che nasce dalla furbata di un paio di imprenditori dall'occhio lungo. Che hanno trovato il modo più economico e fygo di presentare una moto nuova senza fare una moto nuova: si tratta indubbiamente di fuffa, ma dietro se Dio vuole c'è una base solida come la vecchia e inaffondabile Corsaro 1200.

    Ricordo che quando hanno rilevato l'azienda hanno raschiato il fondo del barile e hanno fatto qualche altra decina di moto con la roba che si trovavano nei magazzini; immagino che poi le parti per fare moto complete siano finite e loro si siano trovati a considerare cosa mancava. Cazzo, ha detto uno: mancano i cupolini e i fari! Merda, gli ha risposto quell'altro: abbiamo finito anche i codini, le marmitte e i serbatoi! Il magazziniere, dal fondo del capannone, fa un bèrcio e li avverte che non hanno più né cerchioni né forcelle.
    Che si fa? Si fanno rifare i pezzi vecchi? Ma no, dai... facciamo un disegnino, qualche stampo e rispolveriamo un nome glorioso. Giusto che ci siamo, crepi l'avarizia: le forcelle si ricomprano con i piedini radiali e le pinze che avanzano si mettono sulle Grancasso, che tanto si ricomincia a fare anche quelle.

    E ecco che rinasce la Morini. :-)

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  3. A me convince fino a un certo punto. La zona del serbatoio sembra massiccia rispetto alla Corsaro, mentre il codino, che a me ricorda quello delle vecchie SS e della Saturno Bialbero, non è male. L'operazione di vendita all'asta in rete non mi piace, preferirei una rete di venditori-assistenze come si deve. Prima toccare con mano, poi se ne parla, altro che asta! Però una ditta italiana che risorge è sempre un fatto positivo.Speriamo bene..

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  4. A me, ripeto, esteticamente la moto piace nel suo insieme. E' volutamente sproporzionata, il che secondo me le dà un'aria ignorante che non mi dispiace per nulla.

    L'asta in rete e la mancanza di una rete di distribuzione invece lasciano molto perplesso anche me... soprattutto perché son cose presentate come innovative ma è chiaro che servono unicamente a risparmiare soldi ed energie. Questo non toglie che presto presto una capatina a Casalecchio mi venga voglia di farla... :-)

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  5. cineseria...meglio la corsaro. o una breganze...

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  6. No dai, Antonio... non sarà una di quelle moto che rimangono nella storia ma non arriverei a definirla una cineseria!

    In fondo, per l'appunto, è una Corsaro! :-)

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  7. si forse ho esagerato

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  8. ps
    effettivamente è una furbata, sara' forse la nuova proprieta' ...

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  9. Ca l 'avrá il cicalino per le frecce?

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  10. Spero di sì. Almeno opscional...

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