mercoledì 8 febbraio 2012

big small bore

Lavori (invernali) di manutenzione straordianria all' Alazzurra, revisione del motore e piccolo aggiornamento della ciclistica, la parte estetica rimarrà perfettamente originale. Non vedo l'ora di rimmetterla in strada.

8 commenti:

  1. Ciao Superpantah, volevo farti 2 (o più..:-) ) domande:
    - guanizioni teste cilindri: mi confermi che sono entrambe di spessore 0,3mm? ne ho acquistato un kit sulla baia, me ne è arrivata 1 da 0,3mm ed 1 da 0,5mm
    - telaio: lo hai verniciato o sbaglio? che procedura hai usato? (sabbiatura, polvere, vernice di che tipo ecc ecc)
    Scusa la raffica di domande, ma, come ti ho postato in passato, anche io ho l'Ala come la tua ed anche io ho appena smontato il blocco, sabbiato le camere di scoppio e smerigliato le valvole.
    Il telaio è "nudo" 3/4, nel senso che la parte centrale dove c'è la centralina fino al cruscotto sono ancora su (temo a toccare quel malefico impianto che già non poco mi ha fatto dannare) ed il telaio avrebbe bisogno un ritocchino/one. Ho scarteggiato la parte visibile e volevo andare di bomboletta con bicomponente, ma temo venga un po' "schifido".

    Thanks

    Paolo

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  2. Nella foto centrale vedo pensierosa la faccia della telaista. Secondo me non è sicura della dritta che t'ha dato per l'aggiornamento...

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  3. Ciao Paolo,
    mi sa che hanno sbagliato a mandartele, comunque siccome sono disponibili in diversi spessori, ti consiglio di fare un preassemblaggio e controllare l'altezza di squish in modo da scegliere poi la guarnizione adatta, io sto assemblando un motore un po' bastardo quindi quelle che monto io ti dicono poco, e tra l'altro ancora non ho deciso.
    Il telaio l'ho portato ad una ditta specializzata in telai da bicicletta, hanno una sabbiatrice automatica per sverniciare tutto e poi verniciano con pistola elettrostatica, non so esattamente che prodotti usino so solo che hanno aggiunto un bello strato di trasparente. E' venuto belloccio.
    Ho dovuto smontare tutto perche in alcune zone era rovinato dall'acido della batteria e in altre ho fatto io qualche saldatura, quindi ho dovuto per forza togliere tutto l'impianto elettrico per rifarlo da zero. Non è divertente però se vuoi fare un bel lavoro...

    Enrico, Marte piu che hai telai è interessata alla stufa.

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  4. Non vedo l'ora di vedere il risultato finale. Mi sa tanto che sarà una vera bomba. A proposito di Pantah e dintorni,ogni tanto chiedo a mio fratello se è venuto a conoscenza di che fine abbia fatto il TL di Maxim, quello con cui correva in salita. Il mio sogno sarebbe di ritrovarlo intatto, ma chiedo troppo alla dea bendata. Sarà finito in mille pezzi chissà dove, specie dopo che il povero Maxim è finito a sfrecciare sulle colline..celesti. Peccato, ricordo che era un mix di parti TL ed F1, ma eccezion fatta per un vecchio numero di Motosprint (una foto microscopica..)che non trovo più, non c'è nemmeno il conforto di una cacchio di fotografia!

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  5. Quella fine l'hanno fatta tantissime moto purtroppo.

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  6. Mi dispiace soprattutto perché quando era tra i piloti più forti delle cronoscalate, Maxim aveva portato la TL agli onori delle cronache e un posticino più grande di un francobollo sulle riviste del settore l'avrebbe meritato senz'altro. Merito del suo talento, del supporto del team Viola di Savona (scomparso insieme al decano del team) e di un'epopea che in quelle gare forse non tornerà più, sebbene di appassionati e irriducibili se ne contino ancora parecchi. A quando un angolo del museo Ducati per le moto di serie e perché non dedicare un piccolo spazio ai piloti privati che hanno retto la bandiera della casa nei periodi più bui? Ok, utopistica come proposta, ma continuerò a sperarci.

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  7. Lascia perdere, è come parlare con i sordi. Dai un'occhiata alla sezione dedicata alla storia nel sito ufficiale: ci trovi tuttora un'approssimazione ai limiti del ridicolo per chi non sia proprio digiuno di storia della Marca, ma è quella approssimazione che fa al caso loro. I vecchi appassionati sanno di averli persi con le scelte tecnico-commerciali degli ultimi anni, e quindi non ha senso investire tempo e soldi nel realizzare qualsiasi cosa valorizzi realmente la storia del Marchio aldilà dei proclami e delle felpine. I pochi che apprezzerebbero iniziative del genere comunque difficilmente poi comprerebbero moto Ducati oggi... quindi che senso ha? Dal loro punto di vista li capisco, anche se trovo questa cosa molto molto triste...

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  8. Già,anche se io qualcosina della produzione attuale la comprerei ancora, ma non a certi prezzi stratosferici o viceversa a costo di troppi compromessi. Una via di mezzo.
    Vabbè, tanto per ora ci vuole tutta a mantenere il Monster...

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