martedì 29 marzo 2011

L' Histoire de DUCATI



E' uscito da poco, edito da Terre Mars (la casa editrice della rivista Desmo), il libro "L' Historie Ducati" volume 1.
Scritto da Marc Poels, è un'opera che racconta la storia della ducati dal primo motore ausiuliario per biciclette fatto su licenza alle bellissime monocilindriche a coppie coniche dell' Ing. Taglioni.
Il libro è in francese, ed è senzaltro il lavoro più completo ed approfondito che abbia mai visto sull'argomento. Risulta anche molto ben leggibile, e a differenza di molti altri libri sullo stesso tema, non è un semplice elenco di modelli e dati tecnici ma illustra la storia delle moto e delle persone che lavorarono alla loro realizazione.
Complimenti Marc!

sabato 19 marzo 2011

Goniometro Gianfry's Factory



Reperire un goniometro da applicare ad un motore per controllare la fasatura può sembrare operazione facile, in realtà si fa prima a farselo.
Tempo fa avevo ordinato un disco su un sito italiano, dopo qualche giorno mi hanno scritto che l'articolo era esaurito e anche il fornitore tedesco non ne aveva prevista la fornitura prima di qualche mese.
Ce ne sono di reperibili su ebay, ma sempre all'estero, e fra costo e spedizione si va ampiamente a superare la soglia della decenza. Quindi con Gianfranco abbiamo deciso di farcelo. Lui ha fatto i dischi goniometrici ed io gli alberini per la Gagiva mito e per i motori Ducati.

lunedì 14 marzo 2011

996 "approvato C.E.S.F.T."



Nel 2000 vennero provate durante dei test invernali, delle soluzioni particolari per cercare di migliorare le prestazioni delle 996 ufficiali.
In particolare venne testato un'impianto di scarico con layout simmetrico in stile 888, ed un forcellone tradizionale in alluminio al posto del monobraccio fuso in magnesio.
Di queste cose mi ricordavo, avevo visto delle foto (poche) sulle riviste dell'epoca, ma mi era risultato impossibile trovare delle foto in rete in modo da dimostrare che mi ricordavo bene e non erano strane immagini costruite dalla mia mente in modo da sostenere le mie tesi da disfattista sfigato (desmoblog ndr). Le foto le ha poi trovate Antonio di repartocorse n°6, a cui evidentemente avevo instillato un dubbio/curiosità, e ora prendendole dal suo blog le ripropongo.
Nella prima foto c'è Fogarty alla guida della amata 996 con ciclistica standard e gli scarichi laterali, nella seconda foto la moto monta oltre agli scarichi uno speciale forcellone a due bracci al posto del mono.
Si nota come il forcellone in questione fosse un bel pezzo in estrusi di alluminio e parti ricavate dal pieno saldate, aveva una sezione di travi non mostruosa come va di moda oggi e ovviamente aveva gli attacchi di mono e asta nella stessa posizione del mono (cioè molto in alto) in modo da non dover modificare il telaio. Che la soluzione fosse sperimentale lo si vede anche dalla particolarità della cella di carico montata sull'asta di reazione, cosa che di solito non è fra i normali sensori sulle sospensioni delle moto da corsa.
Queste soluzioni poi non vennero utilizate come invece fece la Honda sulla Rc45, ma dimostrano come in Ducati fossero consapevoli di usare delle soluzioni non ottimali in nome del design, anche se secondo me, pur non raggiungendo il livello delle 851-888, la moto così risulta più bella.

lunedì 7 marzo 2011

Bimota db1




Antonio di RepartoCorse n°6 mi ha battuto sul tempo nel postare le foto di questa moto.
Pare fosse il prototipo della Bimota db1, che quindi doveva essere molto piu sport touring (stile alazzurra) di quanto poi non è stata.