martedì 22 novembre 2011

L' eredità





Sono uno di quelli (mi piace pensare di non essere l'unico) che crede che le moto da 40 anni ad oggi siano rimaste sostanzialmente uguali. In una ipotetica discussione da bar, qualcuno potrebbe rispondermi " perchè 40 anni fa c'erano motori da 200 cavalli? ".
Ovviamente 40 anni fa i motori andavano più piano, i telai erano peggiori, gli ammortizatori anche, i freni non ne parliamo. Ma le moto funzionano ancora allo stesso modo, e soprattutto, un motore da 200 cavalli non è poi una grande miglioria per quanto riguarda le dinamiche di guida, la sicurezza attiva e la qualità della "vita da motoclisti".
Ovviamente so di esagerare, ma fino ad un certo punto.
Qualche sera fa un' amico mi ha messo in mano una copia di motosprint con  le foto della nuova Ducati di Valentino, quella famosa per il telaio in alluminio "completo". La prima cosa che mi è saltata all'occhio è stata l'attacco superiore dell'ammortizatore, che è tornato sul telaio invece che sul forcellone come era ormai da anni, fatto per primi dalla Honda era poi diventato uno schema diffuso anche su moto stradali quali CBR1000 e D16RR. Guardando bene le altre foto si vede che anche la Honda ha fatto lo stesso...
Ma come. Già fare un telaio come quello equivale ad un passo indietro di almeno 25 anni, ora anche l'unica vera innovazione nelle ciclistiche venuta del mondo dei GP è andata a farsi benedire.
Ora mi direte che sicuramente se hanno fatto questa scelta vuol dire che ci sono delle valide ragioni ecc. Vorrei vedere, delle valide ragioni ci saranno eccome, anzi andando ad approfondire si possono anche scoprire. Probabilmente le colpevoli sono le gomme, che sono le stesse per tutti, e che il costruttore ormai le fa come gli pare e piace, e poi sono i progettisti delle moto a doversi adeguare. Che spettacolo! E' proprio una gran bella categoria di prototipi.

Oggi i piloti sono abituati fin da piccoli a guidare moto tutte uguali e che si comportano con le stesse logiche. Basta che un telaio sia più rigido del solito per mandare in crisi il pilota, e le gomme, che viste le potenze in gioco hanno importanza sempre maggiore, vengono sviluppare uguali per tutti, quindi anche se un costruttore di moto decidesse di inventarsi qualcosa di nuovo, dovrebbe farsi anche le gomme giuste da se.

Una moto che sembrava portare una ventata d'aria relativamente fresca nel motomondiale era la Vyrus moto2, inizialmente svelata con una sospensione anteriore tipo Tesi "pura", con addirittuta il ritorno allo sterzo a comando idraulico, ebbene mi sa che anche loro stanno andando in cerca di compromessi per accontentare i suddetti pilotini ed i signori gommisti. Le ultime foto della Vyrus M2 infatti mostrano una moto che ha uno schema Tesi più simile (probabilmente per migliorare la comunicazione moto-pilota) con all' originario  Difazio, quindi anche qui facendo un bel passo del gambero.
Evviva l'innovazione.

Il motociclista comune impara da quello che vede in tv (prendendolo per oro colato) e deve adattarsi. Alcuni lo fanno contenti e fanaticamente convinti che la strada tracciata dai supercampioni sia quella giusta, altri lo fanno controvoglia, costretti dalla mancanza di alternative a guidare moto caparbiamente non evolute perche quei cervellonistrapagati sono troppo ansiosi di non sprecare i pochi anni della loro carriera a cercare di fare qualche passo avanti nella storia dell'umanità su due ruote.
Concludendo, il motomondiale ha portato sulle moto per tutti alcune fantastiche ed irrinunciabili innovazioni.
1- Le mappature. (ormai è la prima cosa che si chiede ad un venditore di qualsiasi mezzo a due ruote, anche le bici elettriche. Quante mappature ha?)
2- Il controllo di trazione.
4- La frizione antisaltellamento.
3- L'anti impennata.


Siamo o no fortunati?

12 commenti:

  1. Non sei il solo

    credo che i progetti forkless fossero gia ai tempi limitati da gomme non adatte al loro modo di funzionare, oggi le stesse gomme, molto piu' affinate e specifiche mettono in crisi anche piccole differenze sulle moto
    nessuno mi vieta di pensare che la ducati, con le "scarpe" giuste poteva funzionare anche cosi'

    viva il non convenzionale !

    RispondiElimina
  2. Tra le importanti novità introdotte sulle moto moderne grazie alla fondamentale esperienza fatta nei gran premi ti sei scordato il launc control. Mi pare ce l'abbia solo la Prilia Erressevuqqquattro: deve essere per quello che ha avuto un successore nelle vendite... :-)

    RispondiElimina
  3. Successone. Accidenti ai telefonini co i collegamento internet e i tacccscrin...

    RispondiElimina
  4. Haaaa, vedi che qualcosa mi sfuggiva, anche se a dire il vero se ci sono il punto 2 e 3 insieme, hai già un sistema così, però forse dargli un nome a se fa di più.

    Comunque le forcelle sono sempre fatte con due tubi infilati dentro altri due tubi, e se ti capita di vedere come sono fatte dentro ti passa la voglia di andare su una moto la cui ruota davanti è attaccata li.

    RispondiElimina
  5. ieri sera leggevo di un utente col 1098, che è caduto a ltornantino a sinistra di binetto, curva lentissima, e fresco di interventoi alla clavicola si interrogava se non fosse il caso ora di aacquisire novella esperienza colla 1199 zona Fiera Bolognina( dove stanno i Trans). Potete Voi, rispondere a codesto interrogativo , perche' il quesito mi morde le membra io che potevo comprare un ninja coi suddetti devaises ( devices)e mi sono invece proteso verso una SBOTTOR nuova di pacca ( che pero' l'antisaltellamento cella', in quanto sul TLR c'era, meccanica ma c'era.). vi prego rispondetemi, sono in crisi. antonio cbr fukushima 1000

    RispondiElimina
  6. Antonio,
    tu ti diverti di piu col cbr o con l'sb8?
    Il 1098 fra le due sopra come lo metti?

    RispondiElimina
  7. nessuna delle tre ha mappature o elettronica, la cbr ha una antisaltellamento , la sb8r ha un antisaltellamento credo di prima generazione. la 1098 nulla. la v2 credo abbia il contagiri. no in realta' mi chiedevo io stesso se questi controlli di trazione potessero effettivamente risparmiarti una clavicola o meno, e lo chiedevo anche se sono scettico, in quanto si, se esco e sgaso da una curva mi taglia potenza, ma in staccata ingresso piega su un tornantino, se slitta la ruota in ingresso credo che il traction control non funzioni neanche. detto cio', allora continuo anche a chiedermi perche' in motogp e altre categorie con l'utilizzo dei TC, fanno voli da arcangelo gabriele.. la risposta sul divertimento sara' banale...ma credo che dopo la Sbottor, a quel punto ogni moto diventa noiosetta.Dovrei andare proprio su un prototipo vero, credo 2 tempi con almeno 4 cilindri e 150 cavalli.... è un tipo di sensazione irripetibile. la 1098 si salva per il motore ...direi che di tutte le moto che ho avuto, la sbottor sia il TOp. davvero.

    RispondiElimina
  8. ps
    la 1098 di tutte è la meno emozionante.

    RispondiElimina
  9. Per come la so io il tracscion control funziona... in trazione. In scalata ti può aiutare un antisaltellamento, che appunto ti fa scivolare la ruota posteriore anziché lasciarla saltellare allegramente; va però aggiunto secondo me che per le andature che si tengono normalmente anche andando forte su strada, dell'antisaltellamento in staccata uno che non sia un completo incapace in realtà non se ne fa veramente un cazzo. Di tutte le moto che ho avuto l'unica su cui mi ricordo sarebbe servito è il 748, ma lì il problema era ben più ampio... :-)

    RispondiElimina
  10. Non sei l'unico. Il solo fatto di avere un unico fornitore di pneumatici è di per sé un limite, figurarsi quando si vuol fare qualcosa fuori dal coro. Piuttosto allora era meglio tornare al caro e "vecchio" traliccio in tubi, almeno non era una soluzione copia-incolla dei jap.

    RispondiElimina
  11. enrico si su strada non serve nulla di elettronico, infatti la mia ironia sullla clavicola rotta era proprio x questo, concordo. in pista potrebbero fare allora dei kit piu' economici per chi si applica molto. ma su strada proporre tutte ste menate è una follia, e piu' folle chi ci casca.

    RispondiElimina
  12. anche perche' la scivolata sul tornantino di binetto la fai in ingresso , la ruota derapa e va via, non sei in trazione. per cui tutta questa prescia di farsi le piste col gas fisso aperto è una cosa antieducativa, inutile, e totalmente avulsa dalla realta'.

    RispondiElimina