lunedì 12 settembre 2011

La solita storia

Mi riferisco a quando uno racconta che siccome il motore l'ha dovuto aprire per una riparazione, tanto vale modificarlo.
In effetti è così, non avrei mai aperto il motore del 900 se non fosse stato per quel cuscinetto di banco che ha deciso di mollare, e siccome la parte alta del motore mi sembra già abbastanza rimaneggiata ho pensato di fare un'altra cosa importante che però non so fare, o meglio, non ho mai fatto, ciò l'equilibratura dell'imbiellaggio.
Ovviamente ne stanno risentendo i tempi ed anche il costo del lavoro, ma non ho fretta, ed il grosso della spesa era comunque da mettere in conto.
Il lavoro di equilibratura è senzaltro interessante, sia per i benefici che porta a prestazioni ed affidabilità, sia per il tipo di lavorazione necessaria, che è di quelle non solitamente incluse nella lista delle cose che si fanno in elaborazioni da catalogo, quelle del tipo smonta e rimonta ormai tanto diffuse.
Non lo so fare. Il motore del mio 900 andava già come un missile da sbilanciato, e per quanti chilometri percorre avrebbe senzaltro potuto camminare parecchi altri anni senza problemi una volta riparato. Il punto è che volevo imparare a farlo. Le motivazioni sono fondamentali, se avessi semplicemente voluto guadagnare qualche altro decimo di cavallo avrei sicuramente lasciato perdere.
Parecchio tempo è passato a lasciar maturare l'idea, parecchio altro tempo ad osservare ed ascoltare amici che mi hanno fornito le dritte giuste (grazie Lore), e poi via, mano ai ferri, una bella borsata di pazienza, ed il lavoro procede. Per il momento anticipo qualche foto dei lavori in corso, prossimamente le evoluzioni.
 

9 commenti:

  1. inanzitutto complimenti :)

    interessante,spiega un po' come funziona :)
    hai allineato i centri di biella per pesare la testa di biella,giusto?
    poi hai pesato il pistone.
    somma peso pistone(x2)+peso testa di biella(x2) -/+ peso bronzine di banco(x4)* = peso contrappeso con cui equilibrare staticamente l'albero.
    giusto?

    * interponi le bronzine di banco sul contrappeso per farlo ruotare liberamente oppure lo fissi(non riesco ad ingrandire le immagini dal lavoro)in maniera rigida?
    da qui il-/+ nel caso usi o non usi le bronzine.


    farai anche un'equilibratura dinamica dell'albero?

    domanda stupida:
    come hai verificato che i due centri dei fori della biella erano sullo stesso asse?
    hai costruito una maschera di posizionamento?
    ciao!

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  2. Interessantissimo post, sono curioso anch'io sul procedere dei lavori. Nemmeno io son capace e vigliaccamente ne approfitto per vedere come si fa...

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  3. questo blog e' sempre troppo interessante, continuate cosi'! :) Voglio sapere tutto nei dettagli, aspetto i prossimi post!

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  4. Adoro quest'uomo... :-)))
    Bello leggere, tra le righe dei suoi lavori, la passione per ciò che fa e la curiosità per ciò che farà.
    Per non parlare del fatto, a mio avviso la parte più importante, di mettere a disposizione di tutti le sue esperienze.
    Forse te l'ho già detto ma te lo dico ancora...grazie Sauro :-)

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  5. Grazie a tutti !
    Non per fare il prezioso ma per il momento non voglio scendere in dettagli per vari motivi, per primo perche non sono sicuro di fare bene, come ho scritto ho cercato informazioni ovunque (su internet se ne trovano di tutti colori), poi ho tirato le somme e scelto la strada che preferivo, che non è detto sia quella giusta. Comunque Tiz il calcolo delle masse non è proprio quello che dici te, il peso l'ho montato interponendo due bronzine vecchie, quindi può ruotare, ma la cosa è indifferente perche è di per se bilanciato (le due metà sono identiche al decimo di grammo così come le viti e le massette aggiuntive per raggiungere il peso necessario), quindi come lo metti lo metti...
    La pesatura delle bielle è una cosa piu facile a dirsi che a farsi, le ho messe in orizontale semplicemente prendendo le misure dal piano di riscontro, e ovviamente ho fatto più prove ( pesando sia la testa che il piede) per essere sicuro di pesare bene perchè falsare la misura anche di decine di grammi è un attimo.
    Non farò l'equilibratura dinamica, ho deciso che non serve per le mie esigenze e in zona non c'è nessuno che le fa.
    L'equilibratore statico che vedete in foto è in prestito perchè comprarlo costerebbe quanto la moto :-) Di solito nelle officine che hanno anche le trettifiche li hanno per equilibrare le mole.

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  6. @superpantah:
    nessun problema ;)
    attendiamo gli eventi e chiarificazioni.
    il discorso rotazione della massa contrappeso era riferito alla bilanciatura dinamica.
    tante leggende che circolano,ma mai una risposta seria,sul fatto che serva che ruoti libero o che rimanga bloccato ;)

    io avevot rovato questo. bene o male siam li ;)

    http://www.ttacademy.org/officina/motorebilancia.htm

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  7. Si, è una dele fonti che avevo trovato anche io, e il calcolo del peso da bilanciare è quello, però come vedi dalle sue foto il contrappeso che si è costruito non è simmetrico, quindi in fase di bilanciamento dinamico tenderà a ruotare spontaneamente, mentre se fosse bilanciato no.
    Anche il bilanciatore statico avevo pensato di farlo da me, è abbastanza semplice anche a volerlo fare bene, però volendosi fermare alla bilanciatura statica è meglio che sia fatto molto bene, e fatti bene come quelli professionali non ce n'è, invece se poi porti l'albero a rifinire da un professionista puoi accontenterti di essere un po' meno preciso.

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  8. E bravo sauro. Volevo farlo sul motore che mi sto costruendo ma mi hanno chiesto almeno 500 euro... Sbrigati a fare il tutto (un annetto...) ed i soldi li do a te! ;-)

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