mercoledì 3 agosto 2011

King Of Terror


Scusate se parlo sempre di lei, ma ormai.
Avevo scritto che dovevo ancora revisionare la forcella dell'Alazzurra, non l'ho ancora fatto, però ho almeno sostituito l'olio, cioè ho sostituito quella po' di fanghiglia che c'era dentro con una congrua quantità di olio per forcelle nuovo, gradazione 20, inoltre dato che c'ero ho aumentato un po' a caso il precarico molla facendo dei distanziali di 30mm al posto di quelli da 11mm che c'erano dentro.
Il risultato di questa operazione, costata 9,50 euro e mezz'ora di lavoro è stato positivo oltre le più rosee aspettative.

Vorrei ricollegarmi a questo post, e descrivere la sensazione che ho avuto.
La prima cosa che ho pensato risalendo in moto dopo i primi metri è stata: Mapporcosilvio! non frena più, sarà andato un po' d'olio sui dischi, eppure li ho puliti...
Dopo qualche chilometro e diverse frenate il dilemma ormai era chiarito, niente olio sui dischi, la moto frena come prima, solo che sembra che freni la metà perche la forcella funziona, non va più a pacco, quindi potrebbe sostenere ben altre staccate (millantatori di pieghe su 1098 fatevi sotto).
Mi sono un po' stupito perchè proprio io mi sono fatto fregare, e sostenevo che la frenata della moto fosse più che sufficiente, non mi ero reso conto che era solo un'impressione dovuta al fatto che tanto più di così non avrei potuto rallentare nemmeno con i dischi in carbonio.
Ora non mi resta che mettermi in cerca di una bella coppia di pinze ad attacco radiale, monoblocco e con pistoni in titanio, adatte ai dischi in ghisa da 260mm dell'Alazzurra.



11 commenti:

  1. le forcelline dell'alaazzurra terranno il momento torcente causato dai freni carboceramici? :-)

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  2. La forcella dell'Alazzurra è una 35mm di diametro, quindo possiamo ritenerla sovradimensionata di almeno 5mm rispetto alle esigenze di guida di qualunque motociclista qualsiasi (la ridondanza della qualunquezza era necessaria).
    Detto questo possiamo ritenere auspicabile un suo accoppiamento con impianti frenanti carboceramici.

    E non lo dico per scherzo!
    Credo sinceramente che qualunque approccio alla forcella tradizionale piu costoso e complicato di una marzocchi da 35 sia tempo e soldi buttati.

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  3. Ben detto Sauro.
    Per i dischi da 260 ci vedo bene le p4 con attacco 40 mm che accettano, appunto , questo diametro. Le nuove con attacco 65mm richiedono un disco di almeno 267......
    Se ti servono per fare prove ne ho sia di normali che con i pistoncini in titanio ;-)

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  4. Grazie Ale, terrò presente l'offerta, per ora non ho tempo da dedicarci, e direi che va anche bene così per l'uso che ne faccio.

    Tra l'altro mi viene in mente anche la Pina e quanto ci siamo sbattuti per metterci su una 38, credo che se dovessi rifarla lascerei la 35 originale. Non capisco il motivo ma è piu frenata di idraulica e ben sostenuta di molla, invece con la 38 ci siamo dovuti sbattere con varie prove di precarico (con molle wilbers tra l'altro) per poi ottenere poco.

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  5. nel mio piccolo... la differenza di comportamento delle forcelle di quella concezione che mi pare tu stia parlando, è ben percepibile sulla mia sb8r, oltre che sulla V2... infatti nonostante mille irrigidimenti, Esse affondano. all'inizio non capivo bene il comportamento cosi diverso dalla " granitica" 1098, ho addirittura pensato fosse un difetto. poi ho usato meglio la V2 qui in pista a Bari dove si è al 100x 100 in piega senza ripso, e devo dire che forse anzi sicuramente sbagliavo. se si resetta riducendo una eccessiva reattivita', forse la frenata in staccata è migliore della 1098 ( che cmque ha i monoblocco ), ma devo dire che l'impianto brembo oro delle 2 bimota in questione forse non è da meno. in conclusione, sulla sb8r e sulla v2 ho aumentato un po' il precarico molle anteriori, e sono molto soddisfatto. credo sia un impianto molto racing, nel senso genuino del termine.

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  6. ps a scanso di equivoci entrambe le moto partono nuove, dunque gli oli e i componenti sono integri.

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  7. Antony,
    credo che l'affondare piu o meno di una forcella dipenda piu dalle tarature che dalla struttura della forcella stessa, se rovesciata o no. Comunque negli ultimi anni c'è stato un discreto ritorno alla morbidezza anche nelle corse, rispetto agli anno 90 in cui c'era l'abitudine a tarature rigidissime. Però in effetti se vuoi che una forcella copi bene le ondulazioni e le buche che ormai sono anche in tutte le piste, per forza in frenata affonda, è fisiologico. Ma ormai ci abbiamo fatto l'abitudine e le messe a punto delle ciclistiche tengono conto di questo al punto che se una forcella non affonda nella misura e nei tempi dovuti va tutto in crisi.

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  8. la sb8r è invertita. ma cmque quella della 1098 è un masso. ai massimi della taratura quelle bimota sono morbide si vede si comportano diversamente. questo era x dire legandomi al tuo piccol ocommento su chi aveva una 1098, che pur se recenti, le sospensioni del 1098 non sono migliori di quelle meno recenti, addirittura di anni fa.

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  9. Non ho mai provato una 1098 ma siamo daccordo che ultimamente in Ducati non abbiano fatto grandi passi avanti.

    Un suggerimento, anche se sicuramente ci hai già pensato. Sei sicuro che le viti della piastra di sterzo inferiore non siano troppo strette? Di solito le stringono troppo già in fabbrica e se uno non controlla...

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  10. ..credo sia a tutto a posto da quelle parti.....

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