lunedì 18 luglio 2011

Un uccio c'è sempre stato...


... che culo!

Di solito non commento qui il motomondiale, ma siccome sabato e domenica non sono potuto andare ad Adria a vedere le gare per moto che mi piacciono di più, ecco qui.
Guardare le corse di moto mi piace, mi è sempre piaciuto e probabilmente continuerà a piacermi, ma l'attuale motomondiale mette a dura prova questo piacere.
Da quando? Forse da quando è diventato normale essere imbecilli.
Se io mi ficcassi un dito in un orecchio per poi leccarlo, e ripetessi la stessa operazione svariate volte probabilmente verrei schifato da tutti i presenti e marchiato a fuoco con chissà quale aggettivo, se invece lo fa un vip è figo.
Sempre io, se quando mi metto la mia tutina in pelle seminuova, prima di salire in moto, venissi accarezzato dolcemente sulla schiena dal mio amico fidato, probabilmente... lasciamo perdere.
Valentino Rossi non va. E' un fatto, inutile girarci intorno. Meda Reggiani e co. datevi pace, non che sia una colpa sia chiaro, ormai ha vinto tutto il vincibile, e si sa che prima o poi il momento del declino arriva per tutti, casomai è una colpa percepire un tale stipendio per fornire tale prestazione, ma questa è un'altra storia e ci torno dopo.
Se Hayden fa il 7°, vista la differenza di stipendio, Rossi dovrebbe fare almeno il 4° (anche con un PX truccato) non il 9°, e con quella moto, o qualcosa di simile, hanno vinto delle gare almeno in 4, ed un australiano bruttino c'ha vinto un mondiale.

Si danno da fare per cercare di contenere i costi, di livellare le prestazioni, di riempire la griglia, e per farlo hanno inventato delle improbabili ed improponibili categorie con motori derivati dalla serie, ciclistiche varie, limiti di capienza carburante, monogomme ecc.
Poi vien fuori la Honda che siccome è in difficoltà economiche dice che dall'anno prossimo dimezza le moto ufficiali. Scusate ma non volevano aumentare lo spettacolo? Non hanno pensato che forse era meglio raddoppiare le moto ufficiali ma fare delle moto che costino la metà? Non hanno pensato che potrebbero ridurre drasticamente gli stipendi elargiti un po' a tutti, per primi i piloti? O per esempio, invece di propinarci il fantasmagorico camion ospitality della Pramac a ridotto impatto ambientale, con pannelli sul tetto, pale eoliche ovunque, peso ridotto facendolo tutto in alluminio riciclato, sedie in cartone ecc. Non potevano pensare di limitare il numero e le dimensioni dei camion officina e delle ospitality? Anche perche francamente, vedere tanto spreco di questi tempi è ridicolo, tanto più se poi senti dire alla stessa gente che non ha i soldi per cambiare le pasticche dei freni alla moto di Stoner.
A livello regolamenti, invece di tentare di regolamentare tutto, addirittura le misure vitali dei motori in moto che sono dei prototipi (assurdo !), non hanno pensato che invece potevano liberalizare tutto, lo sostengo da anni, e limitare, invece che il numero dei motori in una stagione, il numero delle gomme, non la marca, le dimensioni o il colore, ma proprio il numero. Se devi far durare le gomme per 3 gare dovrai per forza andare più piano, e allora diventerà anche inutile spendere tanti soldi per fare motori più potenti, potrai farlo comunque come vuoi, ma se poi ti straccia le gomme in 3 giri magari capisci che non serve farlo da 2000 cavalli.
Il motomondiale fin dagli esordi fu un pullulare di soluzioni varie per motori e ciclistiche, i tecnici si sbizzarrivano con frazionamentti, architetture e soluzioni fra le più varie, sia per i motori che per le ciclistiche, poi andavano a correre con furgoncini con appena una scritta della marca sui lati e lavoravano nei parchi piloti che spesso erano prati. Oggi ci sono le comodità dei box, le roulotte ed i camion, ma che senso ha arredare i box come se dovesse viverci una famiglia (ricca) per tutta la vita? E le moto, che sono l'oggetto centrale della manifestazione motoristica di più alto livello al mondo, sono tutte stupidamente uguali, come se i progettisti avessero perso l'ingegno.
Veniamo allo stipendio piloti. Si fa tanto parlare dello spettacolo che manca. Facile. Pagateli un tot a sorpasso, e magari un'altro tot a piazzamento o a punto, e poi ovviamente scalategli dalla busta paga i danni che fanno, come faceva il team manager di Colin McRae nei rally, se non altro per un po' di rispetto per la gente che quella roba la costruisce.
Veniamo alla sicurezza. Si è tanto inutilmente parlato di Simoncelli e di quanto sia stato maleducato, e addirittura cattivo, Pedrosa a non stringergli la mano per averlo mandato all'ospedale (mannaggia questi spagnoli). Ma perche è possibile vietare di correre nei circuiti pericolosi e non è possibile vietare un pilota pericoloso? A Simoncelli sarebbe stato giusto strappare la licenza. Altrimenti vuol dire che sarebbe doveroso per il mondiale tornare a correre sul vecchio Nurburgring e all' Isola di Man.
Ho esagerato? Di sicuro, ma come ho scritto all'inizio, è diventato normale essere imbecilli.
Prometto che non lo faccio più.

13 commenti:

  1. Si, si, non smettere ! Il buon senso è un valore che si perde...

    RispondiElimina
  2. Il motomondiale delle hospitality, della Dorna,delle pugnette mentali per la più piccola e insignificante delle cose non mi è mai andato giù. Forse è un segno dei tempi in cui viviamo, la generazione venuta su a colpi di reality, veline e successo "facile",oppure no, forse sono io ad essermi rincoglionito.
    La vera essenza delle gare (le moto, i piloti..) sembra finire in secondo piano. C'è questa esigenza di vincere sempre, vincere tutto, vincere ad ogni costo. Credo sia ingeneroso definire Rossi un pilota finito o in declino, come credo sia stupido il fatto che alcuni giornalisti vedano già la fine del binomio Rossi-Ducati. La formula escogitata per rimpolpare la griglia è secondo me ridicola, il motomondiale dev'essere essenzialmente composto di prototipi, per le derivate esiste già un campionato e si chiama Superbike. Simoncelli ha sbagliato molto, troppo probabilmente, ma le sue manovre azzardate fanno molto rumore soltanto oggi, un tempo se ne vedevano di peggio e durante i sorpassi di gente poco tenera con gli avversari se ne contava parecchia.
    Allo stesso modo dei prototipi anche il regime di monogomma è stata una scelta sbagliata, la Bridgestone ha rallentato di fatto una corsa allo sviluppo che ha fatto a pugni con l'evoluzione di moto sempre più a misura di ingegneri e sempre meno a misura di piloti. Non ha senso vedere una decina di piloti al via e un misero gruppetto di cosiddetti top-rider a giocarsi i tre gradini del podio. Il mercato piloti sembra sempre più il calcio mercato e questo basterebbe già a schifare i veri cultori del motociclismo.
    Di Uccio ce n'era già in passato? Può darsi, ma francamente non se ne sente tutta questa esigenza, allo stesso modo dei preparatori, dei motivatori, dei manager alla Puig e dei maneggioni vari. Un pelo di gas e di passione in più e meno star e starlette ci starebbe bene. Prometto anch'io: Non aggiungo altro.

    RispondiElimina
  3. Quoto tutto, parola per parola !

    spero segretamente che rossi possa tornare a vincere, ma non puo' farlo di certo se le moto son tutte uguali, questo non vuol dire che debba essere favorito, ma oggi, c'e' sempre la scusa per tutto e per tutti, da stoner che straccia le gomme a simoncelli che sgomita a lorenzo che va fortissimo ma e' antipatico.......
    e' possibile vederli correre in moto e basta ?
    togliere il gossip e le conferenze stampa e sostituirel con ore di diretta silenziosa dentro i box, mentre somntano e preparano le moto (magari come una volta coi cilindri in mano tra un turno e l'altro)

    RispondiElimina
  4. No, continua nelle tue esternazioni...le leggo sempre così volentieri. Continua perchè è solo così, leggendo, riflettendo, che si contribuisce a farsi le proprie opinioni.
    Leggo che le moto sono tutte uguali e che Rossi non vince perchè le moto sono tutte uguali...ma non sono d'accordo.
    E' proprio perchè sta guidando una moto diversa che non vince...diversa dalle jap che, tipologia di motore a parte, sono molto simili dal punto di vista ciclistico.
    Rossi non vince, tutto il circo è entrato in un loop dal quale farà molta fatica ad uscire...se non tornando indietro sui propri passi, cosa che la reputo francamente difficile.
    Non è provando di meno che riduci i costi, anzi...dal mio punto di vista è l'esatto contrario in quanto sei poi costretto, in corso d'opera, a modifiche, anche radicali (Ducati docet) per rincorrere il tuo competitor. Così facendo o azzecchi subito il progetto oppure ciao peppa....non li prendi più.
    E, a ben guardare, anche in SBK sta accadendo la stessa cosa....che non mi vengano a dire che quelle moto non sono prototipi travestiti da moto di serie....

    RispondiElimina
  5. Ciao a tutti e grazie dei commenti.

    Vorrei chiarire una cosa, io non so perche Rossi non vince, e me ne frega anche il giusto, non so nemmeno se è un pilota in declino o no, me ne frega il giusto anche di questo, di certo mi piacerebbe vederlo piu competitivo anche solo per vedere 3 marche davanti invece di 2.

    Sicuramentre quando gli senti prima dire che la GP12 è stata fatta apposta per lui e poi quando non va dire che che era già pronta e l'ha fatta Filippo... Mi verrebbe voglia di ricordargli di accendere il cervello la mattina quando si alza. Poi è antipatico Lorenzo...

    Mi piacerebbe solo vedere piu sport ( parola che fa a cazzotti con il professionismo, però non facciamo i pignoli ) e meno gossip.
    Dei giornalisti più sportivi a prescindere dalle simpatie che ovviamente sono lecite, e soprattutto più intelligenti.

    SBK. Giusto per fare un'esempio di quanto siano moto di serie. Vi siete chiesti perché il telaio dell'Aprilia di Biaggi è coperto da una bella protezione in carbonio con i colori alitalia?

    RispondiElimina
  6. non vedo le gare,aborro la motogp e tutto il resto e sono d'accordo con te, ma difendo a spada tratta simoncelli. è l'unico che cerca di superare e fare gioco e viene cazziato e multato...allora schwantz, sheene, lo stesso rossi e colleghi avrebbero dovuto essere radiati ai loro tempi... il sistema è cosi marcio e in nmano ad imbecilli che non se ne verra' piu' fuori, e la noia in tv è la prova.

    RispondiElimina
  7. ps
    vedo che sburbiz la pensa come me su simoncelli. unico raggio di sole in un motomondiale di pajacci!!!

    RispondiElimina
  8. pps la figura di uccio sinceramente è una novita introdotta da rossi. io in genere vedo e ricordo donne di un certo tipo, bellissime e interessantissime se paragonate alle zoccole che si vedono oggi ( scusate la volgarita'), grandi figure di meccanici o tecnici , ma sinceramente di ucci non ne ho visti mai vicino ai grandi mostri sacri del passato. oltre a simoncelli menziono anche il grande Spies, ma il resto è nullita'. byebye

    RispondiElimina
  9. Eh si,meglio un tempo Soili accanto a Jarno Saarinen che un Uccio sudaticcio alla guida del motorhome, ma se fosse capitato a noi il suo destino la penseremmo diversamente no?
    Mah, dove sta andando questo motomondiale non so, ma un piccolo passo indietro verso quella genuinità che identificava i piloti di moto, agli antipodi della fredda F1, ci starebbe eccome. Io ad esempio la F1 non la seguo più dai tempi di Mansell e rimpiango i personaggi alla Villeneuve e alla Hunt,non collezionisti di titoli ma uomini veri, idoli delle folle, fautori di uno spettacolo che bisognerebbe spiegare ai manager e agli organizzatori attuali...Per non parlare dei motociclisti del passato ovviamente.

    RispondiElimina
  10. Mah ... Sono nuovo del blog, e a costo di fare la figura del democristiano, dico che per parlare con cognizione dovremmo provare a correre a 320 km/h, a fare i tornanti a 120 all'ora e a passare dai 320 di cui sopra a 80 all'ora in 20 metri! Io credo che un pilota di moto Gp ( ma anche di moto 2 o superbike, ecc.) debba essere trattato come un dio ... basti pensare che "ogni tanto" un pilota cade, non che sia una grossa caduta, ma poi non si rialza più ... Condivido con voi pienamente il fatto che attorno ai piloti ci stanno troppi, troppi interessi monetari e troppi, troppi "ucci" che hanno fatto diventare le gare in moto una sorta di costosissimo circo (nel senso proprio di circo, quello degli Orfei...)! Valentino è un prodotto di questo circo (ma forse anche gli altri?) a partire da quando si vestiva da carnevale dopo aver vinto una gara, nella stessa gara dove aveva rischiato di far cadere due o tre avversari perchè "lui doveva passare" !!! E però per tutti andava bene così, anzi ... Ora perchè SIC non si veste da pagliaccio, ma vuole solo vincere in moto, ecco che deve essere radiato ?!? Allora potrebbero fare i circuiti come Indianapolis oppure a ellisse, così vince chi ha il motore più potente, non chi è più bravo o chi ha più grinta! Rossi nn mi è mai piaciuto e mi dispiace che sia venuto alla Ducati, perchè ero quasi sicuro che lui alla Ducati sarebbe stato un casino. La Ducati è una moto cazzuta: non è lei che si deve adattare al pilota, ma è il pilota che deve "capire" come si guida: ma non è una novità, è sempre stato così (vedi TUTTI i piloti che sono passati alla Ducati , tranne Stoner). E poi alla ducati c'è Preziosi e alcuni altri ingegneri, non hanno un politecnico a disposizione come honda o yamaha, per cui a riprogettare una moto come vuole il pilota ci vogliono anni, non alcune settimane ... Rossi è abituato al (forse viziato dal) fatto che ogni cosa che lui ha chiesto gli è sempre stata data; bè ... ha dimostrato di essere un campione e magari ha ben diritto ad avere delle aspettative, ma alla Ducati non possono dargli quello che lui pretende ... Ah, già che ci sono, un'altra cosa che mi fa girare gli zebedei è che con Rossi alla Ducati i giornalisti dicono "FINALMENTE un campione italiano alla guida di una moto italiana" !!! Scusa, ma Capirossi ??? Venendo a SIC, io lo vedo come uno dei piloti del passato, un Pasolini, uno al quale non frega niente di arrivare secondo! Uno che non gli vanno bene le regole, ma vuole solo correre più che può, e vincere! E' pericoloso? Forse le gare 30-40 anni fa erano meno pericolose? Forse Pasolini, Saarinen, Agostini, Roberts, Sheen, Mamola, Lucchinelli, Ferrari, Uncini, Falappa (conosco solo i più famosi...) si ponevano il dubbio se era pericoloso??? Loro non stavano a far polemiche (bè, magari un po' le facevano anche ...) ma pensavano a dar di gas al massimo! Purtroppo alcuni ci hanno lasciato la pelle !!! Ma allora dico io, chi corre in moto oggi, che vuole fare? I 350 all'ora con la pretesa di non farsi mai male? Purtroppo è un controsenso: se non vogliono rischiare, DEVONO andare più piano! Come dice Superpantah, non fare moto da 2000 cavalli. Anche con moto da 100 cavalli (ma anche con la mia 750SS da 70 CV!) si fanno delle belle gare!

    RispondiElimina
  11. Mi immetto tardi nella discussione anche perché negli ultimi giorni non sono stato a casa, e parto dall'ultimo commento.

    Sì, una volta si rischiava di più, una volta c'era spesso chi ci lasciava anche la vita, ma vogliamo usare questa come giustificazione ai comportamenti pericolosi di un pilota di oggi? Non voglio parlare di quello che era successo fino a quel momento e del fatto che la polemica tirata su fino ad allora fosse giusta o meno, ma Simoncelli Pedrosa l'ha tirato giù come fosse un birillo. Stop.
    Non si pretende che nessuno si faccia male in uno sport potenzialmente pericoloso, ma quel comportamento doveva essere sanzionato in modo esemplare e invece è passato praticamente inosservato, con l'aggravante che Simoncelli stesso pretende di non aver fatto niente di male. E poi ci si indigna se Pedrosa dopo aver perso un mondiale che poteva vincere dice che Simoncelli ha la testa vuota...

    Quanto a Rossi... non so. Fino a qualche anno fa era simpatico a tutti; le sue scenette piacevano e divertivano anche quelli che oggi gli tirano sterco. Questa pratica tutta italiana proprio non la riesco a comprendere, come non comprendo chi gode degli insuccessi dell'accoppiata Rossi-Ducati dando la colpa tutta al pilota e giustificando in toto squadra e azienda, come se la Ducati fosse intoccabile e affascinante per il fatto di aver fatto una moto che non è "cazzuta", ma è praticamente inguidabile da chiunque Stoner escluso.

    Se la Ducati motoGP l'ha saputa guidare solo Stoner (e Capirossi, non ce lo scordiamo)... beh... questo fa senza dubbio onore all'australiano, ma non è che sia un gran bel biglietto da visita per chi quella moto l'ha concepita. Di conseguenza smettiamola con questa aura di magia di cui piace ricoprire le moto rosse per godere ancora di più degli insuccessi di Valentino: lui sta sicuramente fallendo, ma non fallisce da solo.

    Detto questo, Uccio e il paradenti stanno sui coglioni anche a me, da sempre.

    RispondiElimina
  12. Sembra che io abbia scritto un post che parla solo MALE del caro Vale.
    Invece ho scritto un post che parla anche di Vale (ovviamente male perche è un brocco come lo è stato Melandri alla Ducati, indipendentemente dai titoli vinti), ma soprattutto di altro.
    Ma voi Ducatisti fanatici ovviamente... :-))

    RispondiElimina