mercoledì 8 giugno 2011

La confraternita del chianti



Quella con il bauletto è la mia nuova moto, quella con le valigie è la moto di un mio amico.
E' del tutto casuale che proprio con lui abbia fatto il primo giretto con la nuova Alazzurra abbastanza funzionante, sembrerebbe poco casuale vista la somiglianza estetica ed anagrafica delle due moto, ma è stato solo per un paio di telefonate casualmente al momento giusto che ci siamo trovati.
L'Alazzurra 650 GT protagonista del post è una moto che è stata nel mio garage, ferma e coperta di polvere, per circa 7/8 anni, poi dopo aver venduto la BMW ho deciso di tentare di usarla, e dopo un po' di lavori necessari per rimetterla in forma, eccola qua.
Alla luce dei fatti, e soprattutto delle impressioni di guida, avrei dovuto dire: Un giorno ho capito che non aveva senso tenere una BMW avendo un'Alazzurra in garage.
Al di la delle considerazioni estetiche che la vedono oggettivamente primeggiare al confronto con quasi qualsiasi altra moto (io l'ho abbellita ulteriormente con un pregevole bauletto Givi seminuovo), si tratta di un bel pezzo di ferro da usare. La guida è piacevolissima e facile, direi che non fa rimpiangere gran che moto piu moderne, l'unico aspetto che denuncia l'età è la sospensione posteriore, che su strada risulta troppo brusca e rigida specie nell'uso in due, sulla forcella ancora non mi pronuncio perche devo revisionarla, comunque, è una forcella.
Il motore fa il suo lavoro, è abbastanza tranquillo perche fa parte dell'ultima serie di Alazzurra GT, che avevano la frizione a secco ma anche alberi a camme più tranquilli delle precedenti (motore grigio), con una fasatura simile a quella delle successive 750 Sport, Paso, Supersport, Elefant ecc. Questo insieme alle marmitte originali decisamente tappate fa si che non sia un missile (ma va abbastanza per tenere dietro un K75). Ovviamente mi sono venuti subito pruriti elaborativi, ma almeno per il momento sarà il caso che la usi così, anche perchè attualmente è la mia unica moto biposto funzionante e visto che ho speso ben 36 euro per assicurarla per un anno, sarebbe un peccato sprecarli.

6 commenti:

  1. La Cagiva Alazzurra....
    Appena l'ho vista nelle foto ho avuto quasi un tuffo al cuore dall'emozione.
    La mia "storia" motociclistica iniziò con lei; non era un 650 ma una 350, grigio, con fregi rossi.
    La ricordo ancora con tanto piacere e sono ancora tanto affezionato a quella moto; ricordo che, dopo averla venduta (per una SS400), la vidi in giro dalle mie parti....non un modello simile ma proprio la mia (ricordavo ancora la targa a memoria...) e mi emozionai.
    Per questo, probabilmente, non posso vendere la mia SS...ci sono moto che entrano a fare parte di noi, come una sorta di appendice meccanica del nostro corpo.
    Sciocco o inutilmente romantico, forse, ma io la vedo così.
    Bella moto Sauro :-)

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  2. Bellissima, ecco la sua gemella:
    http://img826.imageshack.us/gal.php?g=dscn3278.jpg
    E' mia dal 1986 (ho ancora la fattura d'acquisto) ed è per questo che gli perdono tutti i "dispetti" che mi fa. Anche la mia è stata ferma in garage 6 anni, le foto si riferiscono alla rigenerazione.

    ciao

    Paolo

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  3. Sauro al posto di un 2 in 1 come le vedi 2 marmittine conti??

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  4. Salve a tutti.
    Fabio, sono stato per diverso tempo indeciso se tenerla così o smantellarla per sfruttarne il motore per farci altro, alla fine ho deciso che mi piaceva così, anche perche è tutta originale e tenuta abbastanza bene come oggi è difficile trovarne.

    Paolo, grazie delle foto. Si sono proprio gemelle! La tua moto conferma quello che sospettavo, cioè che non tutte queste GT sono uscite di fabbrica con i Koni come la mia. Una domanda, anche la tua ha il contachilometri con la doppia scala (kilometri /miglia) e l'impianto elettrico all'americana cioè con luci di posizione sempre accese?

    Ale, magari! a trovarne.
    Mi ricordo una 650 di Stensy, aveva proprio i conti corti a tromboncino ed era uno spettacolo, la vendette ad un'olandese per 2 soldi... e fu la prima Alazzurra 650 che guidai.

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  5. Ciao Superpantah, confermo che la mia Ala ha il contaKm doppia scala (km/miglia) però ha l'impianto elettrico "normale", con la possibilità di tenere spenta qualsiasi luce. Tutta originale, ho solo "stappato" gli scarichi, togliendo quella sorta di "db killer" dai silentium cosa che, oltre a migliorarne il sound, ha reso più libero il motore.
    Ciao

    Paolo

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  6. ......parliamone.........
    devi avere il compensatore del pantah altrimenti i conti non montano.
    Ho in cantina qualcosina per un progetto che stenta a partire ma l'idea è super ;-))

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