martedì 10 maggio 2011

Britten Aero 1000


Questa mi risulta essere la prima moto fatta quasi interamente da Britten dopo la prima motorizzata Ducati 900 di cui la Aero 1000 riprendeva la parte estetica.
Risale al 1987, il motore era un bicilindrico Denco, un piccolo costruttore di moto e sidecar da short track neozelandese, che venne rielaborato pesantemente per essere adattato alle gare su asfalto. Venne stravolto addirittura nelle misure di alesaggio e corsa ed arrivò ad erogare circa 120 CV.
Come si vede dalle foto il motore aveva la lubrificazione a carter secco, le teste avevano l'alimentazione tramite carburatori Amal sul lato posteriore in stile Ducati e HRD.
La ciclistica, nonostante adottasse ancora una forcella tradizionale era molto particolare, il telaio era una monoscocca in fibre composite con motore parte stressata ,forcellone fulcrato sul basamento e ammortizzatore messo sotto al motore e azionato da tiranti e leveraggi.
L'evoluzione di questa moto fu la famosa V1000 con cui Britten stupì il mondo.























Foto dalla rete.

3 commenti:

  1. Molto interessante...

    Se non mi inganna la memoria, la sospensione posteriore della V1000 ha uno schema simile. Ma la cosa che più viene da chiedersi è cosa al tempo fumasse John prima di definire la veste aerodinamica delle sue moto... :-)

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  2. Incredibile a dir poco! Si vedono già diverse soluzioni adottate in seguito sulla V1000 e nonostante l'azzardo aerodinamico la meccanica è una meraviglia per gli occhi! Era un genio, come lui se ne vedono pochissimi e ne nascono ancor meno!

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