venerdì 20 maggio 2011

900 Superlight


La moto qui sopra è rimasta nel mio garage per qualche mese, diciamo tutto l'inverno scorso.
Il lavoro preventivato era quello di montare i pistoni nuovi ad alta compressione, sostituire i prigionieri e poco più, ma come spesso accade in questi casi, almeno a chi fa questi lavoretti solo per passione, mi sono lasciato prendere la mano e ha vinto la voglia di buttare fuori dal garage una moto che fosse stata personalizata e diciamo affinata al meglio delle possibilità, mie come meccanico e di Enrico come spenditore di euro. Siccome le sopracitate possibilità sono entrambe limitate, il risultato è quello che ora vi racconto.

Ovviamente la prima mossa è stata quella di smontare i gruppi termici e dare un'occhiata alle condizioni generali. Non abbiamo toccato il basamento per non incorrere in spese e lavoro eccessivi, visto che il peso dei nuovi pistoni era adatto a non ribilanciare l'albero, almeno nel caso di un motore che farà si e no 3000km all'anno e tutti su strada. C'erano ancora i prigionieri vecchio tipo (quelli non bruniti), quindi via i vecchi e su 8 bei prigionieri nuovi, e si fa presto a dirlo...
Come si vede nella foto non ho voluto sbriciolare la moto per cercare di fare tutto più velocemente possibile ma questo limita l'accessibilità sul motore.
Per le teste avevo intenzione solo di smontarle, controllare tutto raccordare i condotti in modo da togliere scalini ed eccessive rigosità, ma anche qui controllando è venuto fuori che le guide delle valvole di scarico avevano gioco decisamente oltre la tolleranza e quelle dell'aspirazione erano al limite, quindi teste in forno e via le guide, a quel punto è migliorata di parecchio la possibilità di entrare nei condotti con il fresino, di conseguenza mi sono voluto divertire a fare un lavoretto un po' migliore di quanto evevo fatto fino ad oggi su altri motori, non ho lavorato molto per allargare i condotti ma piuttosto per renderne regolare e pulita la forma. Fatto questo ho rimontato le guide, fatto rettificare le sedi e rimontato tutto includendo una coppia alberi a camme più spinti che ho fatto comprare apposta. A questo punto ho rimontato cilindri e teste e il lavoro sul motore era concluso.






La curiosità di vedere come sarebbe stata una SL senza il vecchio cantilever ma con il resto dell'estetica originale era tanta, e siccome anche il proprietario mi aveva fatto capire che avrebbe gradito...
In questo caso ho voluto tentare l'installazione del "mio Kit" full floater senza sostituire i collettori di scarico, e soprattutto in versione definitiva, cioè facendo le parti che compongono il supporto per il leveraggio in ergal, con forma e dimensioni come avevo disegnato 4 anni fa, visto che sulla mia ho sempre lasciato quella che era la soluzione provvisoria, fatta con materiali di recupero e con geometrie non proprio ottime (che comunque ha retto egregiamente).
Quindi ho dovuto per prima cosa ordinare il materiale, tagliarlo e mettermi a lavorarlo alla fresa, l'ideale sarebbe stato far fare tutto da qualcuno ad una macchina CNC, ma sarebbero aumentati sia i costi che i tempi, quindi, tanta pazienza, e ore di lavoro.
L'altro lavoro necessario è stata la modifica del forcellone. Sulle SS lo scarico che scende dal cilindro posteriore passa più vicino al motore, quindi per montare un forcellone Monster con collettore Supersport bisogna tagliare un traversino, chiudere il tubo e riportare dei rinforzi che ho messo piu per scrupolo che per necessità, visto che l'attacco del mono sul forcellone è una fusione fatta in un solo pezzo con la grossa parte centrale di unione, quindi potrebbe stare benissimo a sbalzo (come avviene tra l'altro in alcuni forcelloni aftermarket per 888).






Una volta rimontato il tutto mi è toccato fare un po' di lavoro extra per trovare una messa a punto decente (ancora non perfetta a quanto mi dice Enrico), ed altro lavoro sarebbe necessario per revisionare la forcella e mettere a punto le sospensioni, ma tutto sommato il risultato è già passabile. Ora bisognerebbe che Enrico mettesse in garage anche una bella SP4 da parcheggiarle accanto.

16 commenti:

  1. Complimenti!! Mi ero già espresso con entusiasmo alle prime foto della SL col full floater, ma vederne la realizzazione, l'impegno e la maestria (passami il termine ma credo sia quantomeno appropriato)necessarie per ottenere un risultato del genere è davvero esaltante!
    Ok la SP4, ma una SL del genere non sfigura affatto! Io l'unica cosa in cui mi sto cimentando con la saldatura sono le ringhiere di casa (non è una battuta, le sto facendo davvero),quindi al cospetto di una realizzazione simile non posso che inchinarmi (e non esagero !

    RispondiElimina
  2. E' l'unica cosa che posso fare anche io... oltre ovviamente a finire di saldare il conto al più presto! :-)

    L'unico peccato, davvero, è che questa moto davvero farà non 3000 ma forse 1500 chilometri all'anno, e si meriterebbe ben di più. Purtroppo però va guardata in faccia la realtà: il tempo a disposizione per andare in moto non è tanto e, più che aumentare, via via diminuisce... e quello che è peggio è che questa moto non sono più fisicamente in grado di guidarla per più di cento chilometri per volta. Oltre a non essere più capace di tenere i ritmi anche solo della stagione scorsa. Brutta cosa l'invecchiare... :-))

    RispondiElimina
  3. Eh, neanche io ho più molto tempo da dedicare ai giretti in moto, ma l'importante è sapere che nel box è sempre pronta a partire.L'imperativo è:Non mollare mai, nemmeno di fronte alla carta d'identità!

    RispondiElimina
  4. C'è ben poco da dire davanti a un lavoro di questo genere....
    E non è solo il lavoro...c'è qualcosa che va ben oltre...
    C'è passione ed entusiasmo....quel sacro fuoco che si accende quando ognuno di noi mette le mani, o solo accarezza, sulla propria moto.
    E leggere di Sauro e dei suoi lavori è come guardare e scaldarsi vicino a quel fuoco, a quella passione...
    Bravo, cavolo....bravo davvero!

    RispondiElimina
  5. Domenica prossima si va. Non so dove ma meteo permettendo si va: un giorno a zonzo possibilmente da mattina a sera. Chi ha voglia di aggregarsi mi faccia un fischio... :-)

    Fabio, vale anche per te!!! Sto pensare di fare un salto sulla Futa, magari passando dal Muraglione e poi verso Marradi e Firenzuola.

    Tornerò disossato, ma chissenefrega! :-)))

    RispondiElimina
  6. Divertiti Enrico...
    ma so che lo farai :-)
    Grazie per l'invito, che avrei accettato volentieri se non mi fossi già iscritto con amici alla manifestazione Passione in Moto...
    Anzi, perchè non ti aggreghi tu a noi?
    Appuntamento alle 8 all'autodromo di Imola... :-)

    RispondiElimina
  7. Such an interesting mod!! In case you are not planning to sell it as a kit I'd love to know more about the design details...

    Also (and please excuse my ignorance), have you studied engineering?? How comes you know/do so much on your bikes??

    Alexandros

    RispondiElimina
  8. I'm not an engineer, but i am unconscious :-) and i am a mechanical designer at working.

    I've built 3 sets of pieces of the system, and yet I do not need one so I could sell it, but I think the price would be a bit 'high.

    In addition to those three pieces, we need a full 900 monster arm levers. A shock absorber suitable for a monster 900 but shorter (about 300 to 310 mm hole to hole), the SL of the post we used a ST4S mono.
    Also you have to work the rear support of the motor to reduce the width of 10mm per side.

    RispondiElimina
  9. Mechanical designer... Ok, this explains it!! ;) ;)

    I understand that in case it's not easy to find a shock absorber with the right height, the whole system could be redesigned to use a shorter arm lever, no?

    Yeah, I noticed that the arms you've designed bolt on the frame above the rear cylinder (where the original shock normaly goes) and also between the engine casing and the frame. I have to say, very well thought of!

    Now your SL reminds me of the 851/888 with that swingarm, but of course with a better looking frame and the right engine for the road (2 valvole)!! hehe

    I don't think I would do it to my current SS1000, simply because I've only got one SS and I don't want to modify it that much. If I ever manage to have 2-3 SS in my garage, then I'll do it!

    Keep us updated please ;)


    Alexandros

    RispondiElimina
  10. Alexandros... actually I have to say that the modify is not so easy to recognize, and this is very nice.

    This morning I was whit the bike on the top of the Raticosa Pass (very popular meeting point on the Appennini mountains, between Toscana and Emilia), and a guy riding a 996 with his girlfriend (riding a 998!) was looking and taking some picture of her. He didn't ask me nothing about the rear suspensione, and he took pictures of a few particulars of the bike... but not the rear suspension! :-)

    And this was a Ducati rider... :-( ... so... I'm happy that the job is absolutely not easy to see if you don't know the bike as original. And here in Italy there are a lot of "Ducatisti" whose haven't ever seen an old SS... wow! :-)

    RispondiElimina
  11. Buongiorno Enrico,

    I know the Raticosa Pass. I was there last April. I also did the Futa Pass (2nd time - 1st time was in 2008) but I was unlucky that day. It was raining and apart from the first 20-30km the rest was rather tiring (2 people with luggage on the SS, mountain road and raining....).

    Indeed, the mod is very discrete and this is another reason why I like it.

    As for the other rider and his girlfriend, please allow me to say that owing a 996 and a 998 doesn't make you automatically a Ducatista ;)

    If you see a SS frame and a swingarm with a "vertical" shock absorber, well, there must be something special about it.... ;) ;)

    By the way, how does it feel to ride it on the mountain roads compared to the standard cantilever suspension?

    A friend of mine works in Ducati. On of his main areas of interest is about suspensions. I'll tell him about your blog. He will find it interesting, for sure.

    Regards,

    Alexandros

    RispondiElimina
  12. Actually I agree... owning a 996 or a 998 doesn't make a ducatista. Much more if you also have a 1098 as I heard from the girl... :-) But for sure this "package" makes of anybody a very cool rider: what we are proud to say we are NOT. :-)))

    Yesterday it was the first long run with the bike after the mod, so I still have to understand the way it works when you really push hard. We drove for about 250 km, with just a pair of quite fast short runs, but the bike is not bad. Maybe the rear spring a bit too hard, I don't know: the difference from the standard system for the moment doesn't look so big... but maybe it's just because I don't exactly remember the way it was before! :-)

    What I remember is the engine. After Sauro's job is... something else! :-)
    Yesterday I was with Gianfranco. Three years ago he had a GSX/R600, and my standard engine was a bit slower than that in taking the bike out from the corner: well... now I see the same difference, but he ride a GSX/R750! :-)
    Yesterday, going up to the Muraglione Pass, closing a corner he opened the throttle a bit later than me, and I've been very happy to overtake him before the corner after! And I was going to make the same thing a pair of hours before, following a not too fast biker on a GSX/R1000... :-)))
    What it's strange is that you don't feel the engine is so fast: it's very progressive, but when you open all the throttle it's incredible! And it runs with standard carbs and pipes!!!

    Great job, Sauro! Great job!

    RispondiElimina
  13. Per quanto riguarda la sospensione, tiro ad indovinare:
    Scommetto che non ti sei fermato e piegato per girare in senso antiorario di un paio di clic i pomellini neri che sono uno in basso sul mono, e l'altro sotto la sella. Non ci vuole nemmeno il cacciavite.

    Io l'ho regolata un po' a caso, e per me, che peso il doppio di te...

    RispondiElimina
  14. Enrico, when I replaced the standard pistons on my 1000 with a pair from Pistal (among other things) I made exactly the same comments like yours. As for the dyno curve, it's almost like an electric motor. You don't realise how fast you're going until you check the speedometer!

    Alexandros

    RispondiElimina
  15. Sauro... ehm... scommessa vinta! :-))

    RispondiElimina