martedì 12 aprile 2011

PROGRESSIVE SOUND



Domenica era il grande giorno. Sauro ha finito la mia SL: assicurazione fatta al volo sabato mattina per il giorno dopo, casco e giubbotto in macchina e via verso casa sua. A dire il vero l'avevo un po'trascurata, la mia motina, ma va anche detto che sapevo che era in buone, ottime mani. E infatti quando sono arrivato sul posto e l'ho vista in tutto il suo splendore... beh... una puntina d'orgoglio me la son sentita. Anche se alla fine io non ho fatto un cazzo e quello che può essere orgoglioso è solo Sauro... :-)

E infatti mi è sembrato giusto cedere l'onore del primissimo giretto di prova (che vedete qui sotto, con le primissime impressioni) proprio all'artefice di tanto lavoro, che non si è limitato alla "sola" realizzazione da zero del sistema progressivo ma ha fatto anche tanto tanto sul motore.



Motore che, per il momento, non è ancora in condizione di esprimersi per via di una carburazione "vagamente" grassa: già a 4500 giri si pianta lì e mura, ma il problema tutto sommato è secondario e pare comunque che in questa settimana Sauro lo possa sistemare. Quello che si può già dire è che il motore gira bello regolare e non fa assolutamente rumore. E' impressionante la silenziosità di questo motorino che dentro nasconde piccole meraviglie ma fuori fa di tutto per passare inosservato. Purtroppo non riceve grande aiuto dalla frizione che, arrivata alla frutta, ha già preso il caffè e l'amaro e sta aspettando il conto da un pezzo... e nel frattempo oltre a strappare da matti fa un casino della madonna.

La prima impressione che tutti e due abbiamo ricevuto dalla ciclistica invece purtroppo non è stata positivissima. Il bagget è limitato, e ci ha consentito solo un mono Ohlins usato proveniente da una ST4S: un gran bell'ammortizzatore, niente da dire, ma purtroppo nato per una moto decisamente più pesante della SL. Di conseguenza per quel che mi è sembrato nei pochi chilometri fatti siamo rigidi, parecchio rigidi: sulle buche ho sentito il culo ballare sulla sella e andavo decisamente piano. Vedremo se si può fare qualcosa ammorbidendo l'idraulica, perché con la molla siamo già al minimo del precarico...

Vedremo. Però quel che va detto è che è veramente un gran bel pezzo di ferro! O no?

Grazie Sauro!

14 commenti:

  1. In tempo per la stagione buona !!! Divertiti!!!

    RispondiElimina
  2. ahi ahi..il mono della st4s nasce per un sistema progressivo,quindi con idrauliche pesanti e una molla lineare.
    quello specifico del ss(e tutti i cantilever) ha idrauliche molto libere,e la molla è di tipo progressivo/bistadio.

    sistemarlo ti costerebbe un capitale( e non è detto che si possa fare)..forse quanto l'ammortizzatore usato.
    c'è anche da dire che se non ricordo male l'st4s ha un mono da 305mm,mentre il ss o più corto o più lungo.
    e questo non aiuta..

    puoi provare ad aprire tutte le idrauliche,smontare il precaricatore idraulico e lasciare la molla tirata appena appena,per vedere se la strada è quella buona o meno.

    purtroppo non puoi montare manco la molla dello showa..cambiano i diametri interni :(


    vendi al meglio quello st4s,e cercane uno giusto,magari del ss ie :)

    RispondiElimina
  3. Di serie la SL aveva una sospensione cantilever, ma se non sbaglio (è anche scritto nel post e si vede in foto)la modifica che ha realizzato Sauro prevede un retrotreno tipo full floater in stile Monster/851 e dunque un minimo di progressività dovrebbe avercela..
    Può essere che il bilanciere o il cavallotto che formano il cinematismo abbiano quote tali da fornire un braccio di leva non corretto?
    Io premetto d'essere totalmente a digiuno sul tema e quindi avanzo solo un'ipotesi.
    Magari con una molla più tenera si risolve tutto..
    In ogni caso complimenti per il lavoro e auguri per la messa a punto!

    RispondiElimina
  4. Tutto a posto, il mono va bene, era solo tutto chiuso sui registri idraulici e non me ne ero accorto (il VECCHIO proprietario era uno smanettone di quelli tosti).
    La messa a punto del motore è a buonissimo punto, anche se non da grande soddisfazione per via di qiei tappi che ha al posto delle marmitte e di quei carburatori tolti probabilmente da un decespugliatore.

    RispondiElimina
  5. Sempre un piacere vedere i percorsi, non intesi come km, che fanno le moto nella loro vita.
    E sempre un piacere vedere Sauro all'opera, come se le prendesse per mano e le riportasse a una sorta di nuova vita.
    Dico Sauro perchè mi par di capire che il proprietario di quella splendida moto si limiti poi a godere il lavoro che quel Genio compie sulla sua moto.... :-)
    Bravi ragazzi, sempre piacevoli leggervi.

    RispondiElimina
  6. Fabio, grazie, ma mi sa che esageri :-)
    Comunque, questa è la seconda volta che metto in atto questa trasformazione, me è la prima volta che la faccio esattamente come l'avevo pensata anni fa e in questo caso ho modificato il forcellone in modo da lasciare i collettori originali. Presto posterò delle foto più dettagliate.

    RispondiElimina
  7. Bravo Sauro!!! Posta, posta che la cosa mi interessa ;-)
    Hai mai pensato ad un double system???

    RispondiElimina
  8. Con la leggerezza di un Double System sarebbe ancor più... Superlight!

    RispondiElimina
  9. apperò...visto or ora i dettagli..chiedo venia :)
    daghel :)

    RispondiElimina
  10. Ops... Sauro... oggi non ci siamo sentiti e pare che il problema sia più o meno risolto? Effettivamente ti dovevi aspettare che il VECCHIO proprietario del mono avesse adottato delle tarature più racing rispetto alle standard! :-) Mi ricordo di quando tanti anni fa feci la stessa intelligente mossa sulla SS750 e mi sdraiai a pelle di leone su un tratto in discesa, sparato per aria da un banale dosso dell'asfalto... :-)))

    Effettivamente un Double System ci sarebbe anche, su ebay... ma a detta di Sauro non è che sia semplicissimo da mettere a punto. E poi non so che misure abbia quello di cui parlo: diciamo che se il bandolo della matassa è stato trovato semplicemente aprendo i registri idraulici (strano che non fossero stati saldati sul tutto chiuso! :-) ) non credo valga la pena di tribolare ulteriormente... sbaglio?

    Rispondo poi a Fabio. Sì, è vero: di "strada" questa moto ne ha fatta parecchia, anche se in fondo l'ho guidata per 6/7000 chilometri al massimo. Quando la portai a casa la dovetti lasciare per mesi ferma in garage per motivi sia burocratici che economici, ma l'idea era di riportarla il più possibile alle sue condizioni di originalità e lì fermarsi: in fondo poi mancavano le marmitte e poco altro.
    Poi trovai due belle pedane su ebay.de e visto il prezzo non proibitivo le presi. Poi vennero le pompe radiali: un'occasione anche quella da non farsi scappare. Poi Sauro mi propose di fare la modifica dei semimanubri, montando quelli di una 916 sotto alla piastra di sterzo... e da lì in avanti la storia della moto d'epoca il più possibile originale è rimasta solo sulla carta. Fino a questo che è l'ultimo stadio evolutivo. Almeno credo. Ma forse non ci credo nemmeno io... :-)

    RispondiElimina
  11. il double system sulla baia lascialo stare!! Conosco il venditore...... Se volete, dato che ogni tanto vado a trovare Silvano (il propr. della ditta) posso aiutarvi. Cmq, sempre per provare, ne ho 4.... quindi se capitate dalle mie parti si fa presto a montarlo ;-)).
    Per le difficoltà non è vero. Bisogna solamente capire come funziona e per il resto è semplice. Già che ti togli il problema della durezza della molla che sistemi semplicemente con una pompatina in + o - ... Per il resto è come un normale amm.re. Io l'ho provato sia su un progressivo che su un cantilever e sono soddisfatto. In ducati lo hanno utilizzato su tante moto da corsa ad iniziare dalla progenitrice della 851 (ex F1 pompata a 4 valvole).

    RispondiElimina
  12. Ale, tieni presente che il proprietario della moto non è uno che si arrangia gran che, quindi meno volte c'è da mettere le mani sulla sua moto, meno volte devo lavorare io :-).

    Ad un double system stavo pensando io per la mia F1...

    RispondiElimina
  13. Parole tristemente sante... :-)

    RispondiElimina
  14. Quando ci incontreremo te lo porto. Ne ho proprio uno per un F1 che ho pronto per montare sul mio ;-))

    RispondiElimina