lunedì 7 marzo 2011

Bimota db1




Antonio di RepartoCorse n°6 mi ha battuto sul tempo nel postare le foto di questa moto.
Pare fosse il prototipo della Bimota db1, che quindi doveva essere molto piu sport touring (stile alazzurra) di quanto poi non è stata.

5 commenti:

  1. Io invece trovo che anche da un punto di vista prettamente estetico questa moto abbia un suo perché. In particolare mi piace la continuità che era stata data all'insieme di sottomotore, piastra pedana e parte iniziale del codone; magari la linea così orizzontale che crea il serbatoio insieme alla sella non è proprio il massimo, ma secondo me oggi esistono moto molto più moderne e molto più brutte.

    Detto questo, l'idea di una DB1 "touring" sarebbe stata decisamente attraente. Se ci pensiamo bene, dopo anni in cui la comodità di una moto era inversamente proporzionale alla sua prospettiva di successo... stiamo proprio tornando nella direzione di questo prototipo. Moto veloci e divertenti ma non estremizzate verso un uso unicamente sportivo e pistaiolo; l'unica cosa che mi meraviglia è che ci siano voluti trent'anni per tornare al punto di partenza... :-)

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  2. Notate una cosa curiosa?
    Questo prototipo, pur essendo precedente alla db1 che montò il motore 750 F1 (quindi Pantah), monta un 650 senza frizione a secco e con testa verticale girata, quindi probabilmente preso da un'Elefant o da un'Indiana.
    Inoltre la forcella con perno talmente arretrato da annullare quasi l'avanzamanto delle piastre di sterzo, sembrerebbe una Marzocchi M1r personalizata.

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  3. A mio modestissimo parere, trovo ben più personale la linea della db1 poi realizzata, questa sembra echeggiare vagamente linee di altre moto dell'epoca. Certo, sarei curioso di sapere come sarebbe stata accolta all'epoca una Bimota turistica..

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  4. Questa moto avrebbe potuto essere la Paso, ma i Castiglioni hanno preferito l'altra proposizione...

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