mercoledì 23 febbraio 2011

Una Rondine non fa primavera...





... ma è anche vero che a metterla in un sottoscala dopo aver riempito un intero capannone di Vespe di ogni tipo non è che ci si faccia una gran figura. E' quanto succede al Museo Piaggio, da me visitato oggi, e non è l'unica cosa che mette tristezza. Benché sia piuttosto emblematica...

4 commenti:

  1. Ma non doveva esserci anche qualche Gilera... Ha l'aspetto di un capannone con un po' di roba abbarcata.

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  2. In effetti è quello che sembra...

    Addirittura alcuni modelli hanno i cartellini descrittivi invertiti o mancanti e c'è anche una pedana vuota. Alla fine il risultato è che se non conosci prima quello che stai andando a vedere non riesci a identificare i vari modelli né tanto meno a capire con precisione l'evoluzione della Vespa negli anni...

    E le Gilera ci sono, sì. A parte la Rondine nel sottoscala (e di fronte a lei un Saturno 500, come messo in un angolo), le altre sono in fila su un soppalco a mio avviso ben poco valorizzate. Per non dire di quel che ho visto di là da una porta a vetri, ingloriosamente coperto di ragnatele... :-(

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  3. Verissimoooo :-)) anche io ci sono stato la scorsa estate , ma poi non ho mai messo le foto :-\

    Confermo quanto detto da Enrico , ma si vede che i soldi li fanno soprattutto in borsa e le "cavolate" di musei (gratuiti) possono produrre cultura, ma non fanno fiorire i "Quattrini".

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  4. La Gilera meriterebbe decisamente di più. Pensa che su Motociclismo D'Epoca di questo mese c'é un articolo su Giampiero Sacchi (ex team manager) che di Gilera (Gp, cross, eccetera..)ne ha collezionato un bel po, compreso quella di Simoncelli!
    In borsa effettivamente non producono, trattano (a volte male) e lucrano. Stessa sorte per la Laverda e nemmeno la Guzzi può dormire sonni tranquilli anzi, dorme e basta.

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