lunedì 29 novembre 2010

Euebre desiGn




Motoblog è un sito che frequento piuttosto spesso, ma con animo sempre combattuto. Essendo un blog praticamente non amministrato tutti possono arrivar lì, scaricare la loro carrettata di merda in modo anonimo e quasi mai circostanziato né tanto meno educato... e sparire nel nulla. Però ogni tanto ci si conoscono personaggi interessanti: uno su tutti l'amico Donato Traficante di Rionero in Vulture che sono andato a trovare questa estate. Uno non immaginerebbe mai la disponibilità e la generosità degli sconosciuti... e quando arrivai a Rionero, per me Donato era un perfetto sconosciuto. Oggi lo ricordo come un amico.

Questa premessa per dire che non sempre in un pozzo nero ci si trova solo merda (scusate il francesismo, ma di questi giorni l'argomento per me è piuttosto familiare... ma questa è un'altra storia). La scorsa settimana, in mezzo a decine di argomenti assolutamente privi di attrattiva, motoblog ha pubblicato una discussione sul design motociclistico che ho per una volta trovato piuttosto interessante; in mezzo a tanti commenti pregnanti stupidità sono rimasto colpito da quello di un certo Eugenio che per diletto personale si balocca con il computer a realizzare bozzetti decisamente più originali di quelli per esempio di un celebrato (?) sedicente designer del quale spesso motoblog pubblica ripetitivi copia-incolla spacciati per idee personali. Ho invitato Eugenio a scrivermi e a mandarmi qualcosa: onestamente non sapevo cosa aspettarmi, ma quando ho visto questi tre disegni sono rimasto molto piacevolmente sorpreso. Li trovo curati, personali e decisamente ben fatti e quindi li pubblico volentieri per sapere cosa ne pensate anche voi che leggete...

Personalmente mi piace moltissimo la V1200S Bassotto, non ultimo per il nome divertente e decisamente meno pretenzioso per esempio di qualcosa come... che so... Diavel! :-)

Grazie Eugenio: torna a farci visita!

venerdì 26 novembre 2010

WP




(White Pantah)
A Franciacorta trovammo un'appassionato che ci riconobbe mentre passeggiavamo nel paddock e ci portò entusiasta a vedere la sua moto.
Ci raccontò di essersi ispirato a noi e alla nostra Pina (sono cose che fanno molto piacere), la sua moto è ancora in costruzione ma come vediamo sta crescendo bene. Spero di vederla presto finita :-)

mercoledì 17 novembre 2010

"Il Senior" - parte seconda


Andare da Rinaldo è sempre un piacere, anche solo per rompere le palle. Anche solo per fare qualche foto per conto di un amico. Sai già che in ogni caso verrai accolto con calore, che troverai sempre l'occasione per fare due piacevoli chiacchiere... e per rimandare tutto ciò che avevi programmato di fare nella mezza stessa giornata in cui capiti da lui. E allora, quando ho ricevuto la mail di Marc ci ho messo meno di un secondo per decidere di tornare a Montepulciano a fare qualche foto in più alla 60 appena rimessa a nuovo.
Lunedi mattina, quando sono arrivato, non avevo bisogno di niente se non di fare qualche foto; dopo una breve e per quel che mi è sembrato anche poco convinta riluttanza, il signor Angiolini si è gentilmente prestato a tirar giù la 60 dal banchino da lavoro, tirarla fuori dall'officina e lasciarmela a disposizione per il tempo che mi è servito a fare le foto che mi servivano.



Ovviamente non ho perso l'occasione per scambiare qualche chiacchiera... rischiando davvero di far tardi come il lunedi precedente. Un grande meccanico, dall'esperienza praticamente sconfinata, e una persona sulle prime schiva ma dopo 5 minuti di una disponibilità e di una simpatia difficili da descrivere: Rinaldo ha sempre la soluzione per il tuo problema e la battuta giusta per l'occasione.


Mi ricordo di quando gli portai il Bruttistrada per il tagliando e gli dissi che mi pareva ci fosse qualcosa di strano sull'avantreno: lavorandoci, notò della ruggine sui cuscinetti di sterzo. Mi chiamò e mi chiese cosa volevo che facesse dato che sostituire i cuscinetti sarebbe stata un'operazione non proprio economica; io gli chiesi un parere e lui, con tutta la flemma e la tranquillità di questo mondo, mi rispose con il suo accento senese ma però non senese: "Oh te... a'cuscinetti di sterzo ci sta attaccato l'osso del collo. Dimme che devo fare...". :-)))
Gli dissi di cambiare quei cazzo di cuscinetti, spesi più di quanto valesse quel gabinetto a prezzo di ferraccio (ovvero quello corrente)... ma Diobono sono ancora vivo!

Grazie Rinaldo!!!

lunedì 8 novembre 2010

"Il Senior"


Uno la macchina fotografica digitale se la dovrebbe sempre portare dietro. L'ho pensato stamattina appena entrato nell'officina del Signor Rinaldo dopo parecchio tempo che non ci capitavo: se avessi avuto con me la mia compatta avrei evitato di fare queste foto di merda al gioiellino che faceva meravigliosa mostra di sé sul banchino da lavoro, ormai terminato.


L'officina di Angiolini Moto di Montepulciano non è un Ducati Store. E' "ancora" un Service, ma sono stato stamattina con dispiacere avvertito che probabilmente questo sarà solo fino a fine anno: poi non si sa bene quello che succederà. Troppi paletti, troppi vincoli e troppi balzelli... è sempre così che vanno le cose quando qualcuno lavora più per passione che per denaro. Oggi questa è una cosa così fuori dal mondo che la si vuole rendere impossibile anche a quei pochi che ancora la mettono in pratica... e a quanto pare ci si sta arrivando. Però la passione non la potranno spengere, qusto no. Quella non ha scritte luminose, non ha imposizioni e non ha costrizioni, e così nessuno potrà mai impedire a Rinaldo di prendere una 60 Sport diroccata e riportarla a uno splendore che le mie tremende foto non riusciranno mai a illustrare. Lui rimarrà lì perché quella è la sua passione e quella è la sua vita, e capolavori come quello che ho visto io stamani continueranno a uscire da lì dentro anche senza insegne sfavillanti e scritte ammiccanti. Leonardo mi ha raccontato che "il Senior" ha rimesso insieme tanta perfezione senza nemmeno aprire un manuale, completamente a memoria. Mi son ricordato di quando ero piccino e senza le istruzioni rimettevo insieme il furgoncino del Lego dopo averlo smontato pezzo per pezzo, ma non è proprio la stessa cosa...



Andare da Angiolini Moto a Montepulciano è più "fare una passeggiata" che andare a comprare dei ricambi o a portare la moto in assistenza. Io stesso stamattina sono partito da casa con l'idea di arrivare lì, prendere le mie cose già ordinate da Sauro e fare un paio di commissioni ad Arezzo prima di tornare a casa; è andata a finire che tra una chiacchiera e l'altra mancavano venti minuti a mezzogiorno e ancora ero a Montepulciano. Ho a quel punto dovuto salutare di fretta perché se no non sarei nemmeno arrivato a casa per pranzo...