giovedì 29 luglio 2010

DO I NUMERI!


4 giorni

22 passi montani

altitudini fra i 1031 e i 2770 metri

2632 chilometri totali


Quando sono tornato, ieri sera, mi'madre m'ha fatto la stessa domanda di sempre: "Chi te lo fa fare?". E io come ogni volta non ho trovato una risposta. Non una comprensibile a chi non abbia la stessa passione. Partire. Viaggiare. Vedere. Guidare. E' tutto qui, non c'è tanto altro ma dietro c'è un mondo che si chiama mototurismo; un mondo che non credo si possa capire da fuori. Ognuno ha il suo modo di interpretare un viaggio in moto... il mio è quello "intensivo": viaggi brevi e tanti chilometri. Questa volta sono partito insolitamente contento e convinto, ed è venuto fuori un giro così... un tantino "concentrato", anche se nessuno mi stava rincorrendo. Potevo allungarlo di un giorno, potevo fare meno strada... ma il bello è proprio questo. Salire in moto la mattina e non avere idea dell'ora a cui ti fermerai la sera, né di quanti chilometri avrai fatto in quel momento. Zero impegni inderogabili, zero pressione: solo la voglia di guidare. Alla fine di un giro come questo i ricordi sono confusi: è come aver letto una enciclopedia intera in un giorno, da mattina a sera, e pensare di ricordarne distintamente ogni voce.


Però ci sono cose che ti rimangono. Arrivare in cima a quel tratto di curve in salita e imbattersi all'improvviso nella distesa di campi di lavanda di Valensole... l'odore di quei fiori... i Gorges du Verdon... e poi l'obelisco in cima all'Izoard, o il freddo dei 2770 metri del Col de l'Iseran.


Gli stambecchi e le marmotte sul Piccolo San Bernardo (e lì m'è venuto in mente il Nido del Cuculo e il doppiaggio di Harry Potter...), il piacere di pennellare le curve del Sustenpass anche dopo una giornata da più di 500 chilometri di guida. E poi arrivare in cima al Furkapass e ricordarsi solo in quel momento di esserci già stati di ritorno dal Nurburgring due anni fa, o trovarsi sulla via dell'Ofenpass e rendersi conto di averlo già fatto anni prima in occasione di qualche gita allo Stelvio. E la sorpresa di arrivare in fondo, a pochi chilometri da Merano, e trovarci il birrificio Forst di cui non si aveva ricordo localizzato. E le loro salsicce di cui non si aveva conoscenza... come era successo due sere prima per la spettacolare "pierrade" francese...

Il campanile che spunta dal lago Resia e il groppo alla gola che viene solo dopo aver letto nella teca lì accanto la storia di quel lago ed essersi soffermati a capire che forse non è il posto migliore per fare il turista.

Tutto questo, e molto molto altro, si riconduce comunque ai quattro verbi da cui eravamo partiti. Partire. Viaggiare. Vedere. Guidare.

Buona strada!

mercoledì 28 luglio 2010

Armata Pantahleone: Adria

il presente post è redatto da una mente con seri problemi comportamentali
dopo adria anche fisici

adria 17 luglio
dopo una notte passata a lottare con caldo e zanzare siamo pronti
la Pina in versione evo non è al massimo della forma, e forse nemmeno noi
ore 09.00 prime prove cronometrate, entra sauro, un primo giro di riscaldamento, un secondo altino, 1&40 e via giu in terra,
complice un guzzista che 30 secondi prima aveva rotto il paraolio frizione "macchiando" la pista
sauro tutto a posto e primo turno di prove finito
moto subito ai box e in 3 ore di caldo è gia pronta per ripartire
un attimo di pace e alle 12&30, con il fresco entro io per la seconda sessione di prove cronometrate
niente di speciale giro lentissimo 1&39, 1&40 ma ci qualifichiamo, ultimi, ma ci qualifichiamo
subito un cambio gomme e ci buttiamo nel relax prima pre gara

ore 16,30
tutto è pronto, sauro inforca la moto e si avvia a fare il giro di allineamento, mirko lo aspetta sulla pista per la partenza
ore 16,45
partenza, sempre spettacolare con i piloti che rincorrono la moto, con mirko che torna zompettando sulle sue gambette alla cristian dior al muretto box tutto galvanizzato per aver vissuto quello spettacolo in pruima fila
la gara è partita ma noi no
sauro gira costantemente sull' 1&40, la mancata messa a punto della Pina si fa sentire, dopo una decina di giri i tempi peggiorano e dopo un paio di 1&42 sauro esce anticipatamente, sfinito dalla Pina che continuava ad andare a sighiozzo, e me la passa dicendomi di fare anchje solo un paio di giri per vedere se capisco il problema.
metto la prima, lunga corsia dei box lentamente, esco e gaaassss
affronto la prima curva e giu nel rettilineo e poi la seconda curva e poi la terza con la Pina in forma perfetta
un paio di giri in 1&36 e poi 1&35 a calare con la moto che mi assecondava in tutto
tutto mi pareva perfetto e non capivo quali problemi possano avere rallentato sauro fino a quando alla staccata prima del tornantino, il motore rimane accellerato e dimorto e centro pieno una honda 500, impossibile da evitare.
ruzzoliamo nella via di fuga in un turbinio di sassolini e pezzi di vetroresina, finisco di ruzzolare e balzo in piedi come un canguro nepalese alla ricerca dell'hondista il quale era gia in piedi e aveva gia finito 8 vocabolari di imprecazioni nei miei confronti.
sta bene!
mi guardo intorno, le moto accartocciate insieme e gara sicuramente finita e casco in terra per un leggerissimo forte dolore alla spalla
ambulanza, pronto soccorso, raggi x, radiologa bionda 24enne caaaarina e clavicola rotta
nel frattempo la gara va avanti ed è una carneficina di mezzi e uomini, dove solo 5 equipaggi nella categoria 1200 arrivano a fine gara, e il terzo posto va meritatamente alla fortezza,
con l'equipaggio composto dall'inossidabile (ma lento) presidente e i due veterani della fortezza senior Paolo e Patrizio (la classe non è acqua)
il rientro è mesto, ma non troppo, dopotutto.................

per i miei fan's,
lunedì 2 agosto sono in ospedale per ridurre la frattura chirurgicamente, quindi per un paio di giorni niente autografi, ma posso ricevere sicuramente graziosissime ragazze e cioccolatini.
anche a casa!!!

sabato 24 luglio 2010

DKW 350 3cilindri














Questa secondo me è la moto piu bella di tutto l'Audi Forum di Ingolstadt. Infatti l'hanno messa in un angolino, spero solo provvisoriamente. Mentre gli giravo intorno c'era un guardiano grosso e musone che mi sorvegliava, forse sembravo in procinto di toccare e manomettere, in realtà ero solo stupefatto di fronte a soluzioni e dettagli che raramente ho visto in moto da corsa della stessa epoca.

giovedì 22 luglio 2010

il VERO gatto manx +++wiky+++


ecco il vero gatto manx.
ma perchè uno come me si interessa a un gatto, in quanto io non sopporto gli animali???
perchè questo tipo di gatto ha fatto la storia della ducati, e in particolare la mitica F1.
Ma analizziamo il tutto:
il gatto si presenta con coda tronca o piccolo moncherino, e come molti si ricordano la linea dell'F1 finisce in coda tronca
le zanpe davanti del micino sono, come si vede benissimo in foto, da 16", mentre quelle posteriori da 18" come le prime serie dell'F1
gli occhi??...2, come l'F1 endurance
e gli orecchi??..sempre 2 come gli specchietti della versione stradale


per altri particolari e singolarità potete contattarmi alla mia mail privata

Gatto Manx

venerdì 16 luglio 2010

AAA ricambi cercasi


Quando Giorgio comprò questa stupenda Pantah 600 SL, la moto si presentava come in foto, con il cupolino con livrea MHR, poi in una recente "occasione" è stata riportata alla colorazione originale, purtroppo per completare l'opera il proprietario sta cercando altri ricambi di non facilissimo reperimento, quindi se qualcuno ha da vendere un fodero forcella ed un pedale del freno è pregato di scrivermi e io lo metterò in contatto.
Giorgio, grazie della foto e a presto.

venerdì 9 luglio 2010

armata Pantahleone: scuse ringraziamenti e appuntamenti

rieccomi sono tornato, e come da titolo partiamo con le scuse

chiedo scusa a tutti quelli che seguono il blog e in particolare le vicende dell'armata Pantahleone, di cui io dovrei essere il curatore. chiedo scusa anche a sauro e beppe, gli altri due autori del blog, senza un motivo particolare, ma mi sembra giusto chiedergli scusa.

a beppe un po meno.

a maggio c'e stata la gara di magione e ancora non ho fatto un resoconto della domenica di gara, quindi scusa a tutti

adesso basta scuse, percheè non ho voglia di sprecare una stagna di benza per immolarmi


adesso i ringraziamenti

e questi vanno tutti a sauro, e anche un po a gianfranco, perchè si sono dati da fare per rimontare la pina per la prossima gara,

si sono veramente sbattuti ma il risultato è

SPETTACOLARE

e adesso gli appuntamenti

per tutti quelli che mi vogliono conoscere, anche solo per picchiarmi

per tutte quelle che mi vogliono conoscere, anche solo per portarmi a letto

e per tutti quelli che mi conoscono ma ne avrebbero fatto volentieri a meno

l'armata Pantahleone corre sabato 17 luglio alle 17 o forse prima , ma anche forse dopo, al circuito di adria

se avete del tempo da buttare venite, male che vada (vedi la prima gara a adria), vi racconto una barzelletta

ciao a tutti

p.s.

se ce la faccio prima della gara di adria farò il resoconto della gara di magione