domenica 31 gennaio 2010

UN BEL SOPRAMMOBILE...

Era da una vita che lo volevo fare. Da quando ho fermato la SL, più o meno, ma forse di più: forse da quando l'ho presa, dato che mi ci volle un bel po'di tempo, di fatica e di soldi (che non avevo) prima di mettere le ruote per strada in modo legale. E ogni tanto la guardavo lì in garage e pensavo che una cosa tanto bella e alla quale volevo tanto bene si meritasse di meglio di un brutto angolo accanto a un vecchio flipper. Poi c'è stato il periodo che l'ho usata e ovviamente non mi è nemmeno passato per l'anticamera del cervello di metterla in casa: poi è arrivato il momento in cui l'ho fermata di nuovo e ha ripreso il suo posto in garage.



Già una volta, un po'di tempo fa, avevo fatto la prova. Miseramente fallita per colpa di un problema al cancello del giardino che non voleva saperne di aprirsi. Riparato quello, e creata una nuova necessità di cui si parlerà ben presto, oggi ho preso il coraggio e la forza di mettere la SL in ufficio, davanti al computer. Mi'madre s'è incazzata come un lupo, ma pazienza...



Già mi immagino le parole di Sauro, ma dato che per ancora un po'continuerà a essere un soprammobile... almeno ho messo il soprammobile in casa!

mercoledì 27 gennaio 2010

Zeltweg 2001


WBO Racing


Tempo fa ero interessato a comprare un serbatoio in alluminio per l'F1 dalla WBO Racing, loro gentilissimi mi mandarono una foto del loro serbatoio in versione TT2 che è più lungo di circa 5 cm ma molto simile nelle forme. Bellissimo.
Fino a qualche anno fa facevano anche quello per il Supersport serie '91-'97, infatti quello montato sulla mia, trovato usato, porta il loro marchio, è così che li conobbi, andando a cercarmi quella sigla su internet.

sabato 23 gennaio 2010

Semimanubrio Day







Chi ha posseduto o guidato una SS degli anni '90 sa benissimo che i semimanubri originali non erano il massimo come posizione di guida, erano troppo avanzati o troppo chiusi a seconda di come si regolavano e in ogni caso rimanevano troppo orizontali. Infatti dopo pochi mesi che guidavo la mia SS600 nel 1995, decisi di cercare una soluzione diversa. Tentai dei Menani da corsa che erano troppo bassi, dei Tarozzi che erano troppo alti e non mi piacevano, ancora non c'era internet con le sue innumerevoli fonti d' informazioni e comunicazione, così rimasi impantanato senza soluzione.
Un giorno pensavo a quanto era bella e perfetta la posizione dei manubri della mia moto precedente, una Cagiva Mito 7, e pensa che ti ripensa mi venne l'idea di farmi i semimanubri partendo dalla piastra di sterzo di una Mito che trovai dal mio meccanico attaccata ad un chiodo.
Quella coppia di manubri piacque molto a tutti quelli che conoscevo, anche se erano fatti in casa con seghetto e lima e rifiniti in maniera approssimativa. Quando vendei la moto per passare all' 851 (la mia attuale 851) i manubri passarono di mano e finirono sulla SS 750 di Enrico che poi finì rottamata e con lei i manubri.
Oggi dopo anni ho finito un'altra coppia di manubri identici a quelli di allora, e anche questa volta li ho fatti per una SS, la mia 900 su cui provvisoriamente avevo montato quelli di una 916 in attesa di trovare una piastra Mito da segare.
Lo so che come soluzione è anacronistica ma io non vedo l'ora di montarli e farci un giro :-)


Questi invece sono i semimanubri di una vecchia Suzuki, li ho modificati e sabbiati, finiranno sulla nostra Pantah da corsa.
ps. Grazie Ale :-))

venerdì 22 gennaio 2010

Oggetto misterioso


Qualcuno sa indovinare cos'è l'oggetto in foto?
Vi aiuto dicendo che alla fiera di Verona era montato su una Ypermodard tutta accessoriata Ducati Performagg.
In realtà lo chiedo solo perche io non l'ho capito :-((

sabato 16 gennaio 2010

Portachiavi


Ieri sera stavo rimestando dentro a delle scatoline di minuteria per mettere un po' d'ordine e buttare un po' di roba ormai inutile, quando mi sono trovato in mano quest' oggettino. E' una chiavina modificata a portachiavi che mi venne regalata anni fa da Claudio quando comprai la 750 Sport. Lo Sportino come viene chiamato comunemente da queste parti, ha il portaoggetti sotto la sella, e se viene montato il coperisella del passeggero è impossibile accedervi, a meno che non si abbia in tasca l'apposita chiave. Sapevo di averla ancora ma non sapevo dove, è uno di quegli oggetti che a me fa piacere conservare.

TRUMPEEEE!!!!!!!!!!

Mercoledi scorso ero libero, e nel cazzeggio pomeridiano mi sono quasi casualmente trovato (ma non è la prima volta che capita...) alla Triumph di Firenze, dove ho trovato un paio di motorette niente male...
Fuori dalla concessionaria faceva bella mostra di sé quella che a me, ma non sono un esperto del marchio, è sembrata una Thunderbird bella rimaneggiata: era lì probabilmente per semplice manutenzione, e mi è stato detto che le modifiche sono tutte farina del sacco del proprietario, al quale vanno i miei complimenti. L'altra, che a mio giudizio rappresenta nella maniera più essenziale il concetto di "bello" applicato all'oggetto-moto, è una Thruxton con un po'di modifiche, le più evidenti delle quali di carattere estetico. L'hanno fatta i ragazzi dell'officina per un cliente: il serbatoio dovrebbe essere di Tank Shop in Inghilterra, mentre il codino, sempre in alluminio battuto a mano, mi hanno detto di averlo adattato perché di recupero da una vecchia Triumph: io ho avuto il sospetto che potesse derivare da un kit Speed Alu di quei pochi che fece la Numero Tre tanti anni fa... potrei sbagliarmi, ma sarebbe un gran bel pezzo di storia...
P.S.: mi scuso per la scarsa qualità delle foto, ma non avevo con me niente di meglio del cellulare...

venerdì 15 gennaio 2010

Deutches Museum




Al Verkehrszentrum del Deutches Museum, che è il distaccamento dedicato ai trasporti via terra del famoso museo tedesco di scienza e tecnologia, è esoposta una particolare versione da corsa del 3 ruote Messershmitt, più famoso in Italia come Mivalino, siccome non avevo mai visto questa versione nemmeno in fotografia gli dedico il primo dei post sulle moto presenti nel museo. Le foto le ho fatte io il 26 Dicembre scorso.

lunedì 11 gennaio 2010

No Desmo

Tempo fa, parlando della nuova Multistrada, era venuto fuori il fatto che avrebbero potuto risparmiare e far risparmiare agli utilizzatori un bel po' di soldi, facendo un motore con richiamio delle valvole a molle. Marc portò i giusti riferimenti storici di come il desmo sia arrivato alla produzione relativamente tardi, io mi ricordavo di alcuni motori 748 trasformati in "non desmo" per rispettare il famoso regolamento "2 su 3" della Supertwin.
Qualche post dopo ecco che loreduc996 ci contatta nel post dedicato ad una testa non desmo per Ducati, e ci racconta come una di quelle 748 da corsa sia in mano sua e di come con tanta passione e competenza l'ha restaurata e anche trasformata ulteriormente.
Mi sembra un gran bel lavoro ed una storia interessante, quindi eccomi che dedico un post a questo.

"....il tipo che sta rimettendo in sesto un 748 Aspimolla.... sono io!
L'ho presa l'anno scorso ed era in pessime condizioni, mancante di molte parti ed assemblata giusto per venderla... credo sia chiaro il concetto... per me l'importante è che le teste aspimolla fossero complete e in più il basamento riportava la scritta Rt racing con il numero progressivo di motore da loro modificati. Per il resto la ciclistica era di un 748 piuttosto standard per cui non era assolutamente un problema riportarla in vita.

Il motore l'ho completamente riassemblato utilizzando componenti di derivazione 748RS,di ciò che avevo acquistato sono rimaste le teste aspimolla dotate di camme stradali e il basamento. Purtroppo sarebbe un motore capace di girare a 12500giri/min come i veri Rs ma purtroppo è limitato nelle prestazioni dalle camme stradali scelta obbligatoria in quanto il carico delle molle non permette accellerazioni della camma più cattive e non si possono nemmeno incrementare le dimensioni delle molle in quanto lo spazio all'interno della testa è veramente al limite.
E' stato sviluppato un nuovo apparato di iniezione utilizzando come base di partenza i corpi farfallati di un 748R con iniettori a doccia. L'impianto di scarico è un Termignoni racing da 50mm.
E' stato inoltre modificato il basamento per adottare il pescante basso dei 996Rs. Un lavorone di fresa ma ne è valsa la pena.

Devo dire che ho passato una giornata in compagnia dei titolari della Rt racing e ho trovato delle persone veramente competenti e che mi hanno girato tutte le informazioni necessarie sull'aspimolla fornendomi anche il necessario per trasformare altre due teste ex 748R in mio possesso per farne un motore di scorta.
La moto infatti può ancora gareggiare per regolamento nella Supertwins e il prossimo anno parteciperà come wild card in qualche occasione.

La ciclistica è stata tutta ricondizionata e ho scelto come sospensioni le double system sia per la forcella,che per il mono che per l'ammortizzatore di sterzo.
L'elettronica è del 748Rs, i cerchi sono marvic penta uno in magnesio.
Il serbatoio è un Ms production in carbonio con doppio tappo,era stato fatto per le gare endurance, una vera rarità.
L'impianto frenante è brembo con pinze ricavate dal pieno di derivazione gp con pistoni in titanio da 32-36, una vera chicca con pompe chiaramente radiali."