mercoledì 17 novembre 2010

"Il Senior" - parte seconda


Andare da Rinaldo è sempre un piacere, anche solo per rompere le palle. Anche solo per fare qualche foto per conto di un amico. Sai già che in ogni caso verrai accolto con calore, che troverai sempre l'occasione per fare due piacevoli chiacchiere... e per rimandare tutto ciò che avevi programmato di fare nella mezza stessa giornata in cui capiti da lui. E allora, quando ho ricevuto la mail di Marc ci ho messo meno di un secondo per decidere di tornare a Montepulciano a fare qualche foto in più alla 60 appena rimessa a nuovo.
Lunedi mattina, quando sono arrivato, non avevo bisogno di niente se non di fare qualche foto; dopo una breve e per quel che mi è sembrato anche poco convinta riluttanza, il signor Angiolini si è gentilmente prestato a tirar giù la 60 dal banchino da lavoro, tirarla fuori dall'officina e lasciarmela a disposizione per il tempo che mi è servito a fare le foto che mi servivano.



Ovviamente non ho perso l'occasione per scambiare qualche chiacchiera... rischiando davvero di far tardi come il lunedi precedente. Un grande meccanico, dall'esperienza praticamente sconfinata, e una persona sulle prime schiva ma dopo 5 minuti di una disponibilità e di una simpatia difficili da descrivere: Rinaldo ha sempre la soluzione per il tuo problema e la battuta giusta per l'occasione.


Mi ricordo di quando gli portai il Bruttistrada per il tagliando e gli dissi che mi pareva ci fosse qualcosa di strano sull'avantreno: lavorandoci, notò della ruggine sui cuscinetti di sterzo. Mi chiamò e mi chiese cosa volevo che facesse dato che sostituire i cuscinetti sarebbe stata un'operazione non proprio economica; io gli chiesi un parere e lui, con tutta la flemma e la tranquillità di questo mondo, mi rispose con il suo accento senese ma però non senese: "Oh te... a'cuscinetti di sterzo ci sta attaccato l'osso del collo. Dimme che devo fare...". :-)))
Gli dissi di cambiare quei cazzo di cuscinetti, spesi più di quanto valesse quel gabinetto a prezzo di ferraccio (ovvero quello corrente)... ma Diobono sono ancora vivo!

Grazie Rinaldo!!!

6 commenti:

  1. Grazie Enrico per avere contribuito a questo dovere di memoria :-)Sono cercando tutte le informazioni disponibile su questo periodo poco connosciuto della storia della Ducati, al momento dove divento veramente un construttore di moto, passando del Cucciolo alla collaborazione con Caproni per il 60, e poi finalmente alla sua propria 60 che si vede qui perfettamente restaurata. Mi falta ancora la confirmazione di qualche punto di detaglio, a sapere le differenze tra il motore Cucciolo T3, il 60 fornito alla Caproni, quello utilizzato per la 60 del Signore Rinaldo e la 65 che ha seguito. Se qualcuno di voi sia un specialistà di questa epoca, mi interesserebbe entrare in contatto con lui :-)

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  2. Scusa se non ho risposto alla tua mail di qualche giorno fa, Marc... il fatto è che non sapevo cosa dirti. :-)

    Ho parlato con Sauro l'altro ieri; probabilmente io o lui faremo nuovamente visita a Rinaldo fra non molto, e sapremo magari qualcosa di più: immagino che il Senior abbia la risposta alla tua domanda... ma meglio se la risposta la spiega a Sauro che a me! :-)))

    Quanto alle foto... sono in "lavorazione"!

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  3. Solo la frase :

    "a'cuscinetti di sterzo ci sta attaccato l'osso del collo"

    è da mito del motociclismo!!
    ;-)

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  4. E Sauro ne avrebbe una altrettanto bella, se ricordo bene... :-)

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  5. :-) stava revisionando il motore della mia SP3, aveva trovato una piccola scheggiatura sull'ingranaggio della 1°marcia, che è in unico pezzo con l'albero del cambio, quindi prima di ordinare il pezzo nuovo ovviamente mi interpellò vista la spesa importante. Alla mia richiesta di consiglio mi rispose: "un motore unnè mica come un cassetto del canterano!". Spiego per Marc, il canterano, in lingua locale, è il mobile che sta in camera da letto e contiene biancheria e cose del genere.
    E questo è il primo che mi viene in mente.
    E questa bottega rischia di venire esclusa dalla rete di assistenza dopo 50 anni di servizio in cui il Senior prima e il Junior poi hanno risolto tanti problemi a tantissimi appassionati e tolto tante castagne dal fuoco alla casa madre stessa.

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