mercoledì 8 settembre 2010

800








Sullo Scorso Motociclismo ho trovato due articoli da cui prendo spunto per questo post.
C'era la prova comparativa fra due Sportouring della categoria circa 800cc, in particolare BMW F800ST e Yamaha FZ8.
Non voglio entrare nel merito della prova, per quello basta leggersi il giornale. Solamente trovo interessante constatare come ancora ci sia qualcuno che reputa commercialmente interessante fare moto del genere. Bmw ha fatto una moto, una ciclistica ed un motore su cui ha costruito sopra tre modelli interessanti, Yamaha sta facendo lo stesso e credo che a breve altre le seguiranno.
L'altro articolo interessante è quello dove si parla di una futura applicazione dell'iniezione diretta sulle moto. In particolare pare che sia prossima una Ducati 2 valvole con tale sistema dato che è stato detto senza tanti giri di parole ed è stato mostrato un motore di un 796 già pronto, e di solito quando esce un'anticipazione vuol dire che siamo vicini. L'ambizione è quella di un'800 con un centinaio di cavalli e consumi ridotti rispetto all'attuale.
Ne ricavo l'idea che sarebbe interessante vedere una futura Ducati 800 concepita per poter diventare cambiando poco (manubrio, sella, carenatura e poco altro), una nuova SS, una nuda un po' più utilizzabile delle monster, ed una St. Sempre se Valentino vorrà...

5 commenti:

  1. Si torna sempre lì: se in Ducati facessero una nuova famiglia di moto, meno fescion e più adatte ad "andare in moto", alla fine sono sicuro che non ci piacerebbero comunque perché quello che non ci piace delle Ducati di oggi non è solo il loro "orientamento politico", se così lo vogliamo chiamare, ma anche il modo in cui vengono costruite.

    Quindi nel caso mi aspetterei tranquillamente una SS e una ST monobracciate cantileverate e con un telaio mezzo in alluminio pressofuso... e dubito che mi piacerebbe. Piuttosto è interessante notare che Ducati ha reputato non interessante una tipologia di moto verso la quale invece quasi tutti i costruttori si stanno via via di nuovo orientando. Moto non esageratamente costose ma belle da vedere, veloci, divertenti e soprattutto versatili come quelle che hai messo in ideale confronto con il Monster 796 sono la trasposizione moderna e giapponese piuttosto che tedesca di quelle che avremmo voluto come eredi delle gloriose SS e ST. Moto che praticamente solo Ducati oggi reputa non interessanti da proporre: gli altri costruttori saranno tutti fuori di testa?

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  2. Ah... aggiungo che una F800S io andai lì lì per comprarla qualche anno fa, e solo mi'padre che quando la vide la giudicò una brutta copia della mia vecchia SS mi convinse a comprare un'altra Ducati. Che fu il tragico Bruttistrada.

    Se non gli avessi dato retta forse oggi avrei cambiato una moto in meno, mi sarei sicuramente rotto molto meno i coglioni in noie meccaniche e avrei sicuramente più soldi in tasca. Sbagliando s'impara... :-)

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  3. Un amico mio che teneva una ST2 del 1998 e che voleva comprare una nuova moto mi domando il mio aviso. Gli ho consigliato di prendere una BMW 800ST, cio che ha fatto. Ne è molto contento ma gli manca un po' il carattere del pompone. Nonostante, il risultato è BMW +1, Ducati -1...

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  4. Bentrovato, Marc!

    Concordo con il tuo amico riguardo al motore della F800: rispetto al due valvole Ducati la personalità è quella di un aspirapolvere, e in effetti fu quella la sola cosa che non mi convinse della S, anni fa. Però è anche vero che è un motore che fa 25 chilometri con un litro di benzina (conosco uno che ha la F800GS...) e non ha bisogno di particolare manutenzione. Diciamo che sono argomenti molto interessanti per smuovere l'equilibrio dei numeri... :-)

    Se poi pensi che davvero Ducati non ha NIENTE in gamma da offrire a chi non è unicamente uno smanettone da 100 chilometri a settimana... il conto è presto fatto!

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