sabato 4 settembre 2010

SuperAla

Vi ricordate questo post? Qualche giorno fa ho ricevuto una e-mail dove Marco, il proprietario della moto mi invia le foto della moto terminata ed un breve racconto. A me quest' Alazzurra piace parecchio, e mi pare che non abbia nulla da invidiare ad altre special fatte da blasonati preparatori.








"Ciao.
Mi porto dietro questa moto (Cagiva Alazzurra dell’85) da ormai 15 anni e non mi ha mai stufato. Ho da poco sostituito i gruppi termici e lucidato i condotti di aspirazione grazie alla supervisione di Claudio, un Ducatista storico di Perugia.
Come vedi l’avantreno originale è stato sostituito con uno (ahimé) giapponese a steli rovesciati ed i cerchi, anch’essi trapiantati, sono da 17”. Parecchio lavoro e “granum salis” ha richiesto il montaggio del cerchio posteriore per il cui mozzo è stata richiesta una cura dimagrante di 17 mm e la creazione di una flangia di rinvio .
Il telaio è stato tagliato e risaldato nella parte terminale posteriore al fine di ricavare un piano sella piú alto. Certo la moto può risultare un ibrido di vecchio e moderno ma i nostri target erano fondamentalmente due:
alleggerire quanto piú possibile l’insieme per esaltare al massimo la visione del gruppo telaio + motore e sottolinearne l’invidiabile accostamento apportare quelle piccole indispensabili modifiche (cerchi da 17 e sospensioni che lavorino) in grado di dare alla moto la guidabilità necessaria ed evitare le troppe rinunce! Si, penso che soprattutto le sospensioni, cosí come previste dalla serie, non fossero all’altezza di questo splendido motore e, soprattutto, di compensare le modeste doti tecniche del sottoscritto.
Per fare questo abbiamo dovuto necessariamente imbatterci in soluzioni probabilmente già viste nelle naked di serie ma tirate fuori con la massima (spero) sobrietà. La coda, lasciata bassa, ci sembrava stonare col serbatoio “Alazzurra” che in qualche modo presenta una certa attualità. Rammento che a tal proposito già la casa aveva provveduto a “sollevare” il posteriore con un codoncino ed una sella montati su generosi supporti. Il risultato, purtroppo, non rese grazia agli sforzi fatti collocando l’Alazzurra in una sorta di limbo posto tra il segmento delle moto da turismo e quello delle sportive seguendo il look imposto dalle giapponesi. Insomma abbiamo giocato a creare una moto con quello che a noi sembrava lo stretto necessario.

Meravigliose le Pantah del vostro Blog !!!

Ciao "

Complimenti e buone curve!

7 commenti:

  1. Bel mezzo, accidenti... davvero gran bel mezzo!

    L'unico lievissimo appunto che mi sentirei di muovere è sul serbatoio che nella parte dietro presenta ancora la sagomatura per l'appoggio della sella originale... forse era carino ristuccarlo, ma davvero è cercare il pelo nell'uovo!

    RispondiElimina
  2. Bellissima mi piacciono ste realizzazioni artigianali!! e poi mi piacciono un casino gli scarichi di questa versione tuttie due verso avanti!! penso che anche sulle ducati moderne poptrebbero provare ad imitarne la linea!! per il serbatoio si potrebbe provare a mettere un piccolo cuscino in gomma che riempia l'incavo così anche in caso di frenate brusche!!..... ... se nò io ci vedrei bene il trpianto di un serbatoio della Yamaha MT 03 che ha più o meno la stesa linea

    RispondiElimina
  3. Chirone mi togli le parole di bocca! E' vero, se Ducati provasse ad imitare le linee di questa special magari uscirebbe qualche moto piu' vicina ai gusti dei veri ducatisti :) Bella realizzazione!

    RispondiElimina
  4. Bella realizzazione. Forse, per i miei gusti troppo vuota nella parte posteriore. Verrò fucilato, lo so, ma personalmente non sopporto quei pezzi di latta (la targa) appesi nei sottocoda che si vedono da un pò in qua. Ma siamo sicuri che rendono le moto più belle? ps: non più utili (antivelox) ma più belle...:-). comunque bravo, nn c'è storia nn solo cn l'originale ma anche cn molta produzione recente che conosciamo. ciao a tutti e grazie per l'ospitalità.

    RispondiElimina
  5. basta poco per inventare un nuovo modello. Per fortuna ci sono in giro ancora tanti appassionati del fai da te che nn si limitano a sfogliare cataloghi e ordinare un multifava super accessoriato con lo scaldapizzette sul cruscotto e la macchinetta della moca sotto la sella.....
    Complimenti!!!!

    RispondiElimina
  6. Cazzo... si può avere anche lo scaldapizzette???? Io la pizza fredda non la posso nemmeno vedere da lontano: vado subito in concessionariaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  7. Italian wrench style gustoso.

    un po' meno giallo il serba o bicolore o metallo e colore e forse un parafanghino "Alu" o metallo nero ...? ;-)

    RispondiElimina