giovedì 12 agosto 2010

BFG Moto

Tempo fa avevo pubblicato un post per aprire un sondaggio su quale potesse essere in assoluto la moto più brutta che si fosse mai vista. In effetti però non si può sempre conoscere tutto, e infatti questa mi mancava.


Viaggiando si fanno sempre nuove scoperte e nuove conoscenze. Nella mia recente passeggiata in terra francese mi sono imbattuto, mi pare a Briancon, in due di questi inguardabili oggetti di cui ignoravo (volentieri) l'esistenza. Una volta parcheggiata la Quattrostagioni, mi sono messo a girare intorno con faccia il meno schifata possibile ai due vespasiani in oggetto, incontrando lo sguardo orgogliante dei rispettivi proprietari.

Non riuscendo a capire l'origine di un tale buglione, ho francesemente attaccato bottone con il tipo vestito in gins, ovviamente cercando di nascondere i conati di vomito per quanto fosse possibile. Sono stato quindi informato dell'esistenza, incredibilmente conclusa, di una casa motociclistica (?) francese chiamata BFG, produttrice del modello Odyssee in oggetto.

La prima cosa che mi aveva incuriosito era il motore, un brutto quattro cilindri boxer di cui non riuscivo a capire l'origine, tanto che avevo pensato fosse autocostruito. L'orgogliante proprietario mi ha invece informato che trattasi nientepopòdimenoche del motore 1299 di una gloriosa Citroen GS, modificato solo nell'estetica delle testate e in pochi altri particolari. Di derivazione Citroen, per quel che mi diceva il tipo, anche la trasmissione a cardano, realizzata utilizzando il semiasse di una Mehari, e il bel (???) faro anteriore preso pari pari mi sembra da una Ami 8. Il cruscotto è invece preso dalla Renault 5 Alpine... quasi mi dispiace di non aver preso la documentazione fotografica della bella figura che fa un cruscottino largo quasi un metro all'interno della carena di una moto. Però ho avuto la fortuna di vedere i due fortunati proprietari salire in moto, accendere il motore (minchia che rombo!) e allontanarsi contenti. Però senza fretta...

Poi oh... resta inteso che ognuno si diverte con quello che gli piace di più: basta vedere quanti Monster1100 monobracciati cantileverati ci sono in giro. Come? Pochi? Ah...

13 commenti:

  1. Preferisco il Laverda del post precedente.:)

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  2. ahahhahaa davvero un cesso colossale! :-D
    devo dire che ho cercato altre foto su internet e sembra ancora piu' brutta che nelle tue foto! :-D

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  3. In effetti, Francesco, il Laverda provato da Sauro probabilmente offre anche prestazioni migliori. :-)

    Devo dar ragione anche a valvo: gli urti di vomito mi devono aver impedito di fotografare la latrina in oggetto da una inquadratura frontale. In effetti il frontale è la parte più "riuscita" dell'atroce design (e si legge de-si-g-n) dell'oggetto. Memorabile in particolare la visione di tre quarti frontale... :-)

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  4. La BFG è l'espressione della genialità dei nostri amici francesi nell' domanio motociclisto :-) Pe coloro che leggono il francese:
    http://www.appeldephare.com/motos/bfg.html
    Prima, c'è stato la Motobecane et dopo la Voxan, ma adesso, non resta piu niente (neppure in Belgio!)

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  5. Anche secondo me liquidare questa moto come esempio di bruttezza sembra abbastanza riduttivo.
    L'idea di fare una moto con un motore automobilistico non era certo nuova, ma in questo caso mi pare che furono bravi a mettere insieme una moto a forma di moto e non un elefante tipo appunto la Munch.
    Guardando le foto si nota un telaio dalla struttura interessante, inoltre furono senzaltro geniali nello sfruttare molte parti prese dal mercato già esistenti.
    Il risultato alla fine non mi sembra che avesse poi tanto da invidiare a moto tipo le prime BMW a sogliola o a certe Guzzi (tanto stimate...).ù

    E poi, c'è poco da prendere in giro questi signori, c'è gente che si è comprata la Multistrada 1000 :-)

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  6. C'è un Francese che ha fatto ancora piu brutta (con complicità italiana...) : la Bimota Mantra "disegnata" da Sacha Lalik

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  7. Eh, i francesi che s'incazzano...Non solo nella canzone Bartali...ma anche quando si tratta di metter mano al tavolo da disegno. Sarà un caso ma Terblanche è un cognome francese. E infatti...Enrico: mah, come già dicemmo illo tempore in un blog sepolto da se stesso, ci sono moto in testa alle classifiche di vendita ma non si vedono in giro...Un mistero da svelare...

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  8. Eppure, nell passato hanno fatto cose originali e interessanti :
    http://www.zimagez.com/zimage/dscn149412.php

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  9. scusate se mi intrometto, ma non mi sembra giusto giudicare l'estetica. mi sembra meglio giudicare la spesa. io trovo molto più assurdo e senza senso spendere più di tremila euri per una moto, bella o brutta che sia.

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  10. a Brutture non scherziamo neanche noi italiani, gia dimenticata la Shifty 900? (Madonna che obbrobrio) con motore fiat 127 cc903,poi al peggio non c'è fine e fu messa in cantiere la Shifty con motore 1050 cc Abarth,inguardabile,inguidabile,continuiamo? Amazzonas col motore maggiolino 1300/1600 in dotazione alla polizia brasiliana

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  11. Boh... siamo d'accordo che l'estetica non è tutto in una moto: oltre al Bruttistrada ho avuto anche non una ma tre SS Terblanche, so quello che dico.

    In questo caso però quello che mi chiedo è il perché. Cosa spinge a fare una moto usando un motore nato per una macchina? Quelli automobilistici sono motori che nascono, specie se utilitari, più per essere regolari nel funzionamento che per dare delle emozioni di guida, mentre chi va in moto quasi sempre lo fa anche perché "gli piace" l'oggetto-moto nel suo complesso, motore incluso. E il motore di una Citroen GS, piuttosto che quello di una 127 o quello di un Maggiolino, dubito che possano dare delle soddisfazioni motociclistiche. Mi è venuto quindi in mente che la molla ispiratrice fosse l'economicità del progetto, e forse è anche possibile: sta di fatto che per le poche notizie che ho letto in giro tutte queste moto erano tutt'altro che economiche da comprare. Ecco quindi che mi chiedo cosa potesse spingere chiunque a mettersi in garage un vespasiano simile, tutto qui... :-)

    Detto questo, non so se ringraziare o meno Donato per avermi fatto scoprire l'esistenza della Shifty, di cui non sapevo niente fino a dieci minuti fa. E' sempre bello apprendere cose nuove... ma io avevo appena pranzato! :-)

    Quanto alla Amazonas, ne aveva parlato recentemente Giovanni Carlo Nuzzo nella sua rubrica su Motosprint. I toni non proprio entusiastici riguardanti la sua brevissima e non recente prova non mi avevano creato grande curiosità, e quindi ho visto l'oggetto solo ora. Scoprendo che ci sono tuttora in Brasile orgoglianti proprietari... Boh... :-)

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  12. Nell'articolo http://www.zimagez.com/zimage/dscn149412.php spiegano bene le ragioni della scelta di un motore automoblistico : volevano fare una moto tutta francesa ma non era economicamente possible di realizzare un nuovo motore "ab nihilo" e cosi hanno utilizato il Citroen, sperando anche di frutare della rete commerciale della marca e di ricambi non troppo cari. Ma hanno dovuto costruire un cambio specifico perche niente esistava che convenga. E il prezzo era paragonabile alla concorrenza. La speranza era di vendere questa moto alla polizia, cio che non si realizzo...

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  13. Merita una nota come moto piu' brutta del mondo anche il nuovo modello Bucati secondo me...
    http://desmovalvo.blogspot.com/2010/08/ducati-diavel.html

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