lunedì 21 giugno 2010

UN GIRINGIRO DI QUATTROGIORNIQUATTRO - giorno 1

Si dice che partire sia anche un po'morire. Chi lo sa, forse è vero; quello che è sicuro è che a me partire fa sempre un effetto un po'strano, somigliante a uno stato di ansia che ogni volta però spiega sé stesso in un modo diverso. Questa volta era una specie di incazzatura da delusione per non poter oggettivamente partire per il giro che avevo sognato e pianificato per almeno un mese. L'idea era la zona delle Gole del Verdon, nel sud-est francese; dopo essermi fatto tutta la Route des Grandes Alpes sarei salito su fino al Nurburgring e risceso dalla Romantischestrasse dei castelli tedeschi per finire con un giro delle Dolomiti; fatti i conti erano circa 4000 chilometri da fare in dieci giorni... forse troppi. Il problema me lo hanno risolto al lavoro tagliandomi le ferie da due a una sola settimana. Buon inizio... che mi ha costretto, non senza un leggero sollievo, a tagliare la parte tedesca del viaggio per concentrarmi su Francia e Dolomiti. Arriviamo a domenica sera e le previsioni del tempo danno sicuri e imminenti disastri proprio nel sud-est francese e sulle Dolomiti: che fare? La delusione era enorme, l'incazzatura anche: non ero proprio capace di partire sapendo per certo di trovare una settimana di tempo di merda, quindi urgeva una soluzione di ripiego. Solo Nurburgring? No: tempo di merda fin lassù, e poi ci son già stato due volte. Ero così demoralizzato che volevo quasi restare a casa.

Rimaneva solo la possibilità di andare verso sud, dato che il tempo pareva buono. Non troppo convinto, in una serata ho organizzato un itinerario alternativo e alle due sono andato a letto con la moto carica e l'idea di partire la mattina non troppo presto. Ero in sella alle nove, con prima destinazione Castelluccio di Norcia: posto visto mille volte che vale sempre la pena di rivedere. Tanto più se si cambia la strada per arrivarci, e infatti dopo il solito Valico del Soglio (che fa sempre la sua porca figura...) ho trovato una ottima alternativa alla salita da Norcia nella statale che passa attraverso la Valnerina e le sue belle gole. Volevo vedere quelle del Verdon... ho visto quelle della Valnerina. Più o meno... :-)

Sono arrivato a Castelluccio preciso per l'ora di pranzo, dalla parte opposta rispetto alla piana... gran bel modo di arrivare! Dopo un meraviglioso piatto di tagliatelle con noci e cannella alla solita Taverna Castelluccio ho pensato fosse ora di ripartire... e quello qui sotto è lo spettacolo che mi ha accolto una volta arrivato in vista della piana: l'inizio della fioritura.


Non prima di aver opportunamente apprezzato, sono ripartito. Passando per Amatrice e il Lago di Campotosto, del quale non pubblico foto perché è la seconda volta che ci passo e per la seconda volta non mi ha detto proprio un cazzo, attraversando poi il Valico delle Capannelle sono arrivato nel pomeriggio inoltrato a Campo Imperatore.

C'ero stato mi pare nel 2007: la prima gita con il Bruttistrada, e a dire il vero non è che mi avesse entusiasmato. Bello, ma nulla di più: forse perché in fin dei conti non è che mi fossi documentato granché prima di partire e nemmeno sbattuto più di tanto una volta lì per vedere cosa c'era da vedere. In effetti, la cima non è proprio il massimo: un piazzalone, un albergo scalcinato a quattro (?) stelle, l'osservatorio astronomico e poco altro. Tra l'altro la vista non è meravigliosa. Tornai via quasi deluso, ma questa volta è stato diverso.

Ne parliamo in una delle prossime puntate...

8 commenti:

  1. Ola, Enrico: ancora un bel raccontino e la mia solita, indolore e bonaria, invidia :-)
    Colgo l'occasione, se posso, per chiederti. ma 'sta BMW va proprio bene eh? Ma è vero che, tra i pregi del touring sportivo biemmuista, in generale ci sono anche i consumi?
    Perché, pur con molta sofferenza, ci sono un paio di modelli teteski che...resisto, ma insomma...grazie, un cordiale saluto g.

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  2. La piana di Castelluccio è bella come l'ho lasciata con sauro il che mi fà piacere.... però devo andare a vedere stà caxo di fioritura lenticchiosa !

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  3. Hai fatto benissimo di non prendere la direzione del Norte... Siamo partiti da Misano il lunedi e abbiamo attraversato la Toscana sotto il sole. Ci siamo perduti nelle colline de la zona di Pistoia (Badia e Taona, l'orrore : camini sfondati e niente indicazioni...) e siamo finalmente arrivati a Bedonia dove abbiamo visto previzioni meteorologiche bruttisme, ma dovevamo tornare a casa e per cioe passare per la Liguria e Briançon. Da Cuneo ha comminciato a piovere e superare i passi di Sestriere e di Mongenièvre non fu una parte di piacere. Il mercoledi fu ancora peggiore in modo che dopo 200 km, ci siamo fermati a Annecy perche era quasi impossibile di vedere la via! Per fortuna, le cose si sono migliorate il giovedi e abbiamo potuto fare gli ultimi 900 km alla siccità. E ancora, non fu niente a paragonare con cio che hanno avuto nel Var, en Francia... + 3.400 km

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  4. Comincio da Marc... soprattutto perché in effetti ero un po'preoccupato per il suo viaggio di ritorno. Sono contento che sia andato tutto bene, ma io in effetti non me la sono sentita di andare da quelle parti senza che fosse proprio necessario. Ok il mototurismo, ma mi piace star tranquillo... :-)

    Mirko... a Castelluccio io ci voglio tornare prossimamente perché mi pare una meta molto valida per il primo giretto lungo insieme alla Giulia. In effetti ci dovevamo andare in questo ultimo fine settimana, partendo il sabato e tornando la domenica sera... ma il tempo non ci ha aiutati. Credo che ci organizzeremo per domenica 4 luglio: se vi volete aggregare... :-)

    Infine Giuseppe. Contento di suscitare bonaria invidia... per adesso va così e sono contento, poi si vedrà. :-)
    Quanto ai pregi della mia teutonica motoretta... sì, in effetti sono tanti. L'affidabilità è buona ma onestamente non a prova di bomba, visto che prima di partire ho fatto un céccàp in garanzia con sostituzione della campana frizione (brutto rumore in partenza, ma non gli strappi che lamentava Sauro quando la cambiò anche lui, a suo tempo...) e del paraolio esterno della coppia conica che aveva un leggero trafilaggio. Delle cazzate come gli specchi che si scollano dalle calotte o le manopole che si consumano troppo velocemente lascio lamentare quelli più pignoli che non hanno mai avuto una Bruttistrada in garage, ma sinceramente una campana frizione cambiata a 23000 chilometri non è il massimo. Anche se mi è stato detto che quella sostituita è modificata e non dovrebbe ripresentare il problema.

    I consumi infine sono buoni ma non miracolosi: in media faccio fra i 15 e i 16 chilometri al litro; un po'di più se viaggio a velocità codice in superstrada o in autostrada. Ho sentito dire che con gli aggiornamenti della centralina resi disponibili nel tempo da BMW il motore oltre a diventare più trattabile ai bassi consuma anche qualcosa meno, ma non ho mai fatto fare l'intervento quindi non ti so dire con sicurezza.

    Ora però dimmi te... su cosa hai messo l'occhio?

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  5. perchè no... se il 4 luglio la mary non ha da studiare si può fare.. fra ò'altro ho risolto il problema al TDM. (non èrano i dischi)

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  6. Sbaglierò, ma è lei che ha messo gli occhi su di me. Mi sfida perché far crollare un italofilo a livelli maniacali deve esser una bella soddisfazione. E' una BMW F800S (quindi pure un po' bastarda per un biemmvuista vero): con monobraccio cinghiato sadomaso per di più. Quando cedo alle lusinghe sogno di minimalizzarla e naketizzarla, lucidandole a specchio le parti per riflettermici. Mi rendo conto che tutto ciò ha problematici risvolti sessuali. Delle 2 una: o vado dallo psicanalista o dal concessionario. O da tutti e due. Resisterò? Ciao e grazie

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  7. Resisto a tutto... tranne alle tentazioni (Oscar Wilde)

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  8. Giuseppe... alla F800S mi ero avvicinato anche io: l'ho anche provata ed è davvero una gran bella motoretta. Ciclistica agile ma non ballerina, buoni freni (anche se l'abs mi dette una brutta sensazione che non ho mai avuto sulla Kappa...), buon motore. Buon motore se non vieni da un pompone bolognese, e ho detto tutto. Infatti non la comprai... ma considerato che invece mi misi in garage il Bruttistrada non so se feci una buona cosa.

    Detto questo, ho sentito meraviglie sui consumi di questo motore. Pare che senza grandissimi artifici si possano fare anche 22 chilometri con un litro di benzina...

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