martedì 9 marzo 2010

Stiamo arrivando

Dopo tanta attesa L'ARMATA PANTAHLEONE è pronta a scendere in pista e confrontarsi con gli altri equipaggi nel campionato "endurance classic".

La PINA è finalmente finita


con tanto di iscrizione al registro storico FMI e le licenze di piloti stanno arrivando

A questo punto sono doverosi dei ringraziamenti:

il primo va ad alessandro e stefano ragazzaci di roma infaticabili nel reperire pezzi di qualsiasi forma e sostanza per la PINA in particolare alessandro, che oserei definirlo il migliore cercatore di pezzi per moto della terra e dintorni

un altro ringraziamento va al "Motoclub La Fortezza" di pistoia, in particolare Tiziano, segretario del motoclub che si è occupato delle pratiche burocratiche inerenti all'iscrizione al registro storico FIM della PINA, e alle nostre licenze da piloti, e riccardo simpaticissimo presidente del club nonche pilota/avversario su uno splendido Pantah. In quanto presidente mi sembra giusto che qualche giro lo faccia stare davanti.

Un ringraziamento mio personale va a Sauro, l'altra metà dell'ARMATA PANTAHLEONE, in quanto si deve a lui il 90/100% della realizzazione della PINA, io da parte mia ho messo un po di esperienza sui Pantah in quanto li guido da più di 20anni

un ultimo ringraziamento lo faccio alla mia compagna lucrezia, che, anche se ritiene gli sport motoristici un inutile spreco di soldi benzine e contribuiscono ad aumentare l'inquinamento globale mi sta appoggiando con tutta la sua forza in quest'impresa e non vedo l'ora di vederla al muretto box ad imprecare per i pochi secondi di distacco che diamo agli altri equipaggi

Quindi, diamo appuntamento a tutti per la prima gara (sarebbe la seconda del campionato, ma per noi è la prima) al circuito di adria il 10/11 di aprile

p.s

Vorrei fare notare a tutti che la PINA non è solo ferro e plastica ma anche idee e sogni, perchè il ferro e la plastica come gli esseri umani con il tempo si deteriorano e svaniscono, i sogni e le idee sono immortali


12 commenti:

  1. Bella raga!! Mi spiace nn esserci alla prima, ma saranno con voi Furio, Riccardo ed i 2 cuochi del team Federiconi.
    Tanto per a Vallelunga il menù prevedeva: trofie con vongole e gamberetti, filetti di pangasio al pomodorino fresco con capperi ed olive, prosecchino (3 bottiglie) e bignè di san giuseppe, tozzetti, ciambelline ed altro vino dei castelli romani!!! Quindi forza e fatevi onore!!!!

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  2. Grazie del ringraziamento, ma a questo punto va detto che la gratitudine è reciproca, io non avrei mai preso l'iniziativa di imbarcarmi in un'impresa del genere, perchè per me di impresa si tratta, una cosa un po' oltre il semplice passatempo e un po' oltre la personalizzazione piu o meno spinta di una moto.

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  3. EVVAIIIII, pancia mia fatti capanna

    Per sauro: ebbene si, i maggiori complimenti li faccio a ma stesso medesimo, in quanto senza di me non potrei esistere

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  4. Cazzo se ci sarò il 10/11 di aprile nn me la perderei per niente al mondo !!! Forza Sauro ! e forza Anarky ! ROCK'N'ROLL !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  5. E UNO

    grande MSOB83
    ROCK'N'ROLL forever
    lambrusco e heavy metal

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  6. Io ci sono ad Adria tutti e due i giorni!

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  7. Gran bel ferro, ragazzi! Contate pure sulla presenza di me e Pisana come supporters per la domenica!!

    Come sapete mi sarebbe piaciuto parecchio farvi da primo pilota (voi a scelta vi potevate scambiare il ruolo di secondo e terzo), ma la mia capa non ha pensato fosse il caso. Speriamo almeno domattina di buon'ora pesti una merda mentre esce di casa e ci affondi fino allo stinco...

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  8. EVVAIII!!!! fatemi sapere quando siete a Magione.

    In Bocca al Lupoooooooo !!! ;-)

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  9. Al 99% domenica 11 ci sarò anche io..non che sia di così fondamentale importanza ma porterò un minimo di passione Ducatista :-)

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  10. Fabio... allora ti do per presente anche io. C'è una cosa che dovevamo darti da un sacco di tempo e non c'è più stata occasione...

    Non mancare! :-)

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  11. approfitto anche del post precedente sul pantah arancione per ricondurre il tutto ad un libro di Matthew Crawford, e sulla salute dell'anima nel dedicarsi a questo tipo di motociclismo. senza nulla togliere a centraline e scarichi e altre cose, trovo questa attitudine molto elevata, e andrebbe perseguita soprattutto dai giovanisimi che si affacciano al motorismo a due ruote. sicuramente non è facile arrivare a questa attitudine, mentalmente, ma io per primo e poi i miei figli credo possano essere " salvati" da questo tipo di mentalita'. è il vero senso dell'andare in moto. e mettere le mani pezzo x pezzo non è affatto una cazzata. complimenti.

    auguroni

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  12. Ciao Antony,
    l'argomento che introduci è interessante e meriterebbe maggiore approfondimento, tra l'altro non conoscevo l'autore ed il libro che ci segnali, lo leggero sicuramente ed avremo modo di discuterne in futuro. Io sull'argomento ho letto solo "Lo zen e l'arte...". Ma visto che parliamo di libri consiglierei anche "Il veicolo perfetto" di Melissa qualcosa e "Kentauros".

    http://www.lafeltrinelli.it/products/9788804596486/Il_lavoro_manuale_come_medicina_dell%27anima/Matthew_Crawford.html?aut=1040743&cat1=1

    http://www.astilibri.com/cultura/kentauros.htm

    http://www.tealibri.it/scheda.asp?idlibro=2004

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