domenica 7 marzo 2010

PACE FATTA!

L'appuntamento era per le nove e mezza. anzi, "pe'lle novemmezzo, daiCCoppi alla Coppe". ICCoppi alla Coppe è il nostro solito punto di ritrovo della domenica mattina: tradotto per tutti, il posto sarebbe il distributore di benzina davanti alla Coop (Coppe!) di Figline Valdarno, guarda caso gestito da tale Sig. Coppi...

Avevo idea di uscire con la SL da tutta la settimana, e di vestirmi di conseguenza; stamattina poi mi sono alzato, ho visto tempo sereno e ho pensato che forse la tuta di pelle non era l'abbigliamento ideale per i 4 gradi di questo ritorno d'inverno. Mesto mesto, tiro fuori il completo di tessuto e scendo con la chiave della Quattrostagioni, sicuramente più a suo agio con queste temperature... e poi non m'andava di inaugurare la stagione della SL vestito da palombaro, diciamola tutta. Poi sono sceso in garage, l'ho guardata lì quasi triste che m'aspettava da tutta la settimana con le sue gommine nuove nuove... e non me la son sentita di lasciarla a casa. Arrivo all'appuntamento e ci trovo Mirko (MSOB83); Manuela e Cigolla stavano arrivando nel mio stesso istante... e il solito Gianfry s'è fatto aspettare il solito quarto d'ora, ma almeno per una volta aveva avuto il buon gusto di avvisare. Presentazione di Mirko, benzina e via. Mirko si era intanto incamminato con il TDM per fare qualche foto prima che lo raggiungessimo.


Parto circospetto ma mi accorgo ben presto che con le gomme nuove la moto è decisamente meno legnosa di come me la ricordavo: prendo un po'di fiducia e, superato il Ponte agli Stolli, sul veloce che porta verso Dudda mi attacco agli scarichi di Cigolla. Non è in giornata: si va in moto insieme da quasi vent'anni e ormai ci si conosce benino. Noto che fatica un po'in staccata e anche in curva, specie sullo stretto: d'altronde la MV non è che sia questo fuscello, sullo stretto. Passato Dudda imbocchiamo il Passo del Sùgame, e all'uscita di un tornantino vedo Mirko con la TDM ferma e la macchina fotografica in mano. Cigolla con la F4 davanti e io con la SL dietro attaccato: mi esce un sorriso a 79 denti per la foto più bella della storia... m'immagino già la gigantografia a grandezza umana in camera mia. Più avanti Mirko ci dirà che non ha fatto in tempo a scattare la foto, infrangendo il mio sogno. Però mi sento bene: un po'legato nei movimenti dalla giacca invernale, ma piuttosto a mio agio con la moto.


A Greve troviamo il competitivo di turno, in sella a una CB1000R del 2008: la nuda con il motore della CBR e il monobraccio a mostrare uno dei cerchioni più brutti del mondo. Ci stava aspettando, e quando ci ha visti s'è messo di buon passo. Sul veloce in salita da Greve a Panzano l'ho visto più volte guardare nervosamente lo specchietto e probabilmente meravigliarsi di trovarci sempre fotografato il mio vecchio farone quadro. A Panzano ho visto nello specchietto che Cigolla s'era riaccodato e ho pensato che ci stavamo per divertire. Da lì, per un po'di chilometri il motore conta un po'di più e il tipo mi ha un pochino staccato, ma all'imbocco del tratto in salita che porta verso il bivio per Radda è bastato un attimo dietro a una Panda bianca per riavermi stampato nello specchio. E l'ho visto di nuovo guardare spesso dietro; sullo stretto ero nettamente più veloce, e poi quel tratto lì mi piace esageratamente: sul primo curvino a destra ho pensato a Claudio ed è stato un peccato che non abbia trovato al volo il bottone del clacson. Sul seguente tratto di curve in salita non m'ha staccato di un centimetro, e sull'ultima staccata ha rischiato di farsi infilare all'esterno... tanto che dopo l'ultima curva quando ha visto il salitone dritto ha frustato la mandria di cavalli e se n'è andato. Non ci ho nemmeno provato: sarebbe stato ridicolo. Mi sono fermato e sono sceso ad aspettare gli altri. Ho guardato la gomma posteriore notando con soddisfazione che riesco a usarla come si deve; poi è arrivato Cigolla e ho riscosso onorato i suoi complimenti: a sua memoria pare che io non avessi mai guidato questa moto con questa fluidità, al di là dell'andatura che comunque pare fosse apprezzabile.

Ci siamo a quel punto dati una calmata, abbiamo fatto tappa-colazione al solito Bar San Gallo di Castellina e poi via a passo tranquillo per Radda, Gaiole e poi casa.

Non so... probabilmente un Massimiliano in forma oggi avrebbe avuto un altra andatura e di conseguenza anche la mia gli sarebbe sembrata meno svelta. Probabilmente le ottime Dunlop D209 Qualifier che non avevo mai provato mi hanno dato una grossa mano. Magari passare dalla posteriore da 170 alla 180 è stata un'ottima cosa visto che non ho avuto grosse remore nell'aprire gas anche a moto piuttosto giù, sicuro che non avrei avuto scherzi. Magari in realtà il tipo della CB1000 era un fermo e in sella alla BMW l'avrei aspettato un quarto d'ora al bar. Però mi sono divertito, e questo credo sia l'importante. Mi sono divertito davvero tanto a guidare questo ferro vecchio del 1992 a un'andatura finalmente almeno decente, a sentirmi per la prima volta da tanto tempo alla sua altezza e a non farmi distruggere le braccia.

Del resto, alla fine, chissenefrega...

11 commenti:

  1. oh...queste son le cose belle da leggere...altro che tempi e gomme,mescole e setting....il sorriso da ebete dentro al casco..la più bella soddisfazione che si possa avere andando in moto.

    ora si attende che anche un sp3 ridia il sorriso al suo proprietario ;)


    vabbeh...date tempo..che all'8 vorrei rifargli fare la poggibonsi-castellina,ovviamente senza targa :)

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  2. Mi dispiace un monte per la foto ! cmq mi sono divertito e detto fra noi il mio ferraccio japponese sfigura un monte a bordo stradacon quelle due!

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  3. Quand'è che facciamo un ritrovo fra SL del 92?

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  4. Secondo me sfigura di più quella monobracciata e superdotata di superminchiate tipo scarichi a canne d'organo :-)

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  5. Sì...ti sei divertito.
    E questo è l'importante.
    Sempre. :-)

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  6. mah Sauro ti dirò ! anke se un saprei ìkkè fammene a cambio ce lo farei ! se nn altro per il valore commerciale

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  7. Stamani sono uscito con la BMW, invece. E quando uno esce giusto per fare, giusto perché sa di avere del tempo libero... forse è meglio se aspetta di avere più voglia. Infatti ho fatto meno di una ventina di chilometri e poi sono andato a far quattro chiacchiere con mi'padre nella piazza del paese. Ed è andata bene così.

    Anonimo... sfondi una porta aperta: se vuoi mandami una mail a enricodei@interfree.it e vediamo se si riesce a far qualcosa. Però per parte mia andrei un po'oltre, radunando non solo le SL del '92 ma tutte le SL e in generale tutte le Ducati SS che si riescono a coinvolgere, che siano faro quadro o Terblanche. E poi magari se si fa un bel gruppone manderei una bella foto a quelli del marketing Ducati... :-)

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  8. Guido Macchiaverna- IL DUCATISTA-8 marzo 2010 21:53

    Enrico come sempre non posso che ascoltare incantato e vivermi i tuoi racconti come se stessi pure io in queste cavalcate che vi fate con il mio mostriciattolo..beh penso e spero sempre che un giorno mi verrai a trovare in Costiera Amalfitana con questo gran ferro Rosso che hai...sarebbe bello ascoltare la sua voce dal vivo e vederti piegare.. con un bel faro tondo stampato alle tue spalle che non ti da tregua!!!ti aspetto sempre con gran piacere:) Vi saluto ed è sempre bello leggervi!!!!!

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  9. Ahhhh...una boccata di aria buona. Sembra un racconto di bei tempi andati, di olio e spesse giubbe in pelle e guanti a "moschettiere". In piazza bici a bacchetta nere e vecchi contadini col sigaro e vin nero. Infatti se si riesce, rimangono "bei tempi". anche nel 2010. Gli "andati" sono altri. Respect! Anzi risspètt, è meglio. ciao

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  10. Mi piacerebe potervi raccontare di quella volta che in Vallarsa (TN)al tempo usavo una Four 750 moderatamente preparata,tentavo di star dietro ai miei amici con le Laverdone 750Sf e i Duchi Pantah,alluscita di ogni tornante o curva mi piantavano li e quando la fuor trovava la copia era ora di pinzare la leva del freno oh che musica tutti a scarico spudoratamente libero,e la cosa più bella è che li in certi tratti puoi stare in scia alle moderne ecc ecc

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  11. E perché non lo fai? :-)

    Mandami pure qualcosa, magari proprio quel racconto corredato da qualche foto dell'epoca... vediamo cosa ne viene fuori! L'indirizzo lo trovi quattro post più sopra!

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