giovedì 25 febbraio 2010

Bachelite

La bachelite è una resina fenolica termoindurente ottenuta per reazione tra formaldeide e fenolo ottenuta soprattutto tramite reazione di Lederer-Manasse.

Fu sintetizzata per la prima volta da Leo Baekeland nel 1907, da cui prende il nome. La sua produzione industriale prese avvio negli Stati Uniti e nel Regno Unito negli anni venti. Oggi le bacheliti sono state sostituite da altre materie plastiche nella maggior parte delle loro applicazioni.

Le bacheliti vengono utilizzate soprattutto come polveri da stampaggio e, a caldo, in miscela con riempitivi (farina di legno, cascame di cotone, farina fossile, ecc.), con agenti di indurimento, lubrificanti e coloranti.

Pressando a caldo, si ottengono oggetti con le caratteristiche fisiche, meccaniche, elettriche più diverse che ne determinano l'uso. Sono ad esempio ottenuti in tal modo gli apparecchi telefonici, le bocce sintetiche e le punte per i break (le stecche usate per aprire la partita di biliardo), i cruscotti delle automobili, molte parti protettive di apparecchi elettrici, ecc.

da Wikipedia

Ho messo a confronto su una comune bilancia da cucina due pulegge della distribuzione prese da un motore 750F1 (fatte in acciaio o ghisa non saprei), con due pulegge prese da una vecchia Cagiva Alazzurra, del tipo cioè che all'epoca veniva montato di serie anche sulle Pantah in varie versioni. La differenza è di ben 267g, che diventano 534 considerando le 4 pulegge montate su un motore. Le pulegge in questione sono note come "fatte in bachelite", in realtà come ci dice il nostro amico Fabio sono fatte in "poliammide caricata in fibra di vetro, molto più stabile in fase di stampaggio e con ottime caratteristiche meccaniche" costampata su mozzetto in alluminio, e non mi risulta che abbiano mai dato problemi di affidabilità, vennero sostituite credo per ragioni di costi e da allora, a quelle in metallo ferroso si sono alternate quelle in ergal regolabili (per esempio su alcuni monster) e le ultime tristemente famose in plastica sulle 1098. Sia chiaro, non credo che questo alleggerimento porti a chissà quali miglioramenti prestazionali, volevo solo sottolineare il fatto che non sempre l'uso di materiali non metallici per questi componenti ha dato problemi, e cercare di immaginarmi quanto costerebbe togliere 534g dal motore solo sostituendo la viteria con altra in ergal o titanio.



11 commenti:

  1. Posso aggiungere che l'inventore, il signore Baekeland era belga ? ;-))

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  2. nn sò se effettivamente la bachelite è più resistente del polipropilene (plastica) ma testerei volentieri una puleggia di nocio stagionato ! :-)

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  3. Fra le migliaia di combinazioni delle varie Cycoloy, Latamid, Rynite, Taromid più o meno caricate con vetro o quella o quell'altra sostanza c'è sicuramente qualcosa di equivalente o superiore alla bachelite. Il problema sono sempre le scelte dettate dai costi.
    E comunque l'idea del nocio stagionato non è affatto male :-))

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  4. Il polipropilene è una della plastiche con meno resistenza; inoltre, ha la brutta abitudine di essere parecchio igroscopica (assorbe l'umidità), il che fa calare drasticamente le caratteristiche meccaniche.
    Vi posso dire per certo, perchè conosco chi stampava le pulegge, che quella non è bachelite ma è una poliammide caricata in fibra di vetro, molto più stabile in fase di stampaggio e con ottime caratteristiche meccaniche.

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  5. Quando portai il mio pantah all'ex Gio.Ca.moto per rifare il motore, mi sostituirono le pulegge con altre in allu per 2 motivi; il primo era che le nuove pulegge hanno un profilo arrotondato e più profondo (meno rischio di salto dente nelle scattare assassine) e poi nn si deformano o meglio nn tendono a deformarsi nell'uso esasperato.
    Questo è quanto riferitomi ;-)
    Per il resto hai provato ad alleggerirle ulteriormente quelle in ergal?? magari qualcosa lo tiriamo ancora via!

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  6. Fabio, ho corretto il post con le info che ci hai dato. Grazie ancora.

    Alex, noi non abbiamo pulegge in ergal, abbiamo solo queste (che a suo tempo ci vennero consigliate anche da Ezio Piceni) e quelle originali, sinceramente non avrei nessuna voglia di spendere soldi in qualcosa di diverso visto e considerato che a parte il mezzochilo risparmiato sulla moto non hanno effetti sul rendimento del motore, dato che essendo roba della distribuzione gira alla metà dei giri dell'albero motore.

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  7. Sauro, andava bene lo stesso. :-)
    Era solo per avere il piacere di chiacchierare su qualcosa di tecnico, visto che "altrove" non è più possibile...
    Che poi mi fai passare per uno spocchioso saccente! :-)))

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  8. Macche spocchioso :-))
    a proposito di chiacchiere tecniche.Ti faccio una domanda. Mi risulta che fi l'ing Mengoli ad introdurre la modifica sui bilancieri di apertura delle valvole introducendo la molla che rimossa permette di spostare lateralmente il bilanciere e di rimuovere le pasticche calibrate senza togliere il bilanciere stesso. Ti ricordi a partire da quale modello di serie venne fatta la modifica? O più o meno in che periodo.

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  9. dal modello SS. Potresti prendere anche quelle di un monster. Dovrei verificare se già dal paso avevano fatto la modifica ma credo proprio di si. Se nn sbaglio Massimo Clarke lo citava nel testo di mototecnica. Cmq prova a vedere sui manuali di officina che Anarky dovrebbe avere......

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  10. pulegge in plastica( sepppur " vetrificate" ) sulla 1098, non sarebbe di per se' un problema, sebbene sarebbe senz'altro meglio averle non in plastica. il problema è che erano sovradimensionate, per cui da li' il problema usura anomala cinghie. prendere meglio le misure no ehhh?

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