venerdì 8 gennaio 2010

Dugènto!


Siamo partiti poco più di un anno fa. Anzi... a dirla tutta è partito Sauro, quasi per gioco, e quasi per gioco e quasi subito mi ha proposto di collaborare con lui alla gestione di Superpantah. E questo è il post numero 200: mi sembra un traguardo importante e ci tengo a far sì che più che la passione per la moto questo simbolico spazio celebri l'amicizia.
Io e Sauro ci si conosce da quasi vent'anni. Di essere anche mezzi parenti lo si è scoperto per caso solo di recente. Come per caso a quei tempi ci si vedeva davanti alla bottega di Stensy a Incisa: io avevo da poco il 750SS, lui il 600... era un ovvio punto di ritrovo. Come poi un punto di ritrovo diventò il garage di Cigolla. Posti che non ci sono più ma che fanno parte dei ricordi di tutti noi almeno quanto la minchiata del tubo pentagonale con cui Cigolla rifece il finale di scarico della SS di Sauro. Diceva che smorzava meglio le onde sonore... in realtà gli stava pensiero cercare un tubo tondo adatto e aveva un po'di lamiera traforata che piegata e ripiegata guarda caso prese una forma a 5 punte. Non ce lo scorderemo mai, credo, al pari della mostruosa forza fisica necessaria ad aprire il gas con i Dell'Orto da 36 da lui montati sulla SS di Sauro. Come non ci scorderemo mai la volta che il vecchio Giuliano volò giù in un dirupo del Muraglione in un epico scontro con me e Sauro, né la classica cordialità con cui Giovanni ci fece prestito di una fune per ritirare su quel macigno da quasi tre quintali che era la Suzuki 750 di Giuliano piantata su un albero venti metri più sotto.
Forse se ho cominciato a viaggiare in moto lo devo proprio a Sauro e al primo Stelvio che facemmo insieme. Oggi sono "indipendente" e se mi va salgo in sella e torno tre giorni dopo con 2000 chilometri in più sulle spalle, ma poco più di cinque anni fa ero il classico motociclista da cento chilometri a domenica. Se il mio orizzonte oggi arriva più lontano lo devo a lui, come gli devo un sacco di altre cose. Poi questi sono discorsi che di persona si fanno poco spesso, ma capita il momento in cui è il caso di rispolverare il classico "diamo a Cesare quel che è di Cesare", anche se in realtà probabilmente nessuno di noi sa un cazzo di Cesare e di cosa era suo e aveva perso per strada magari tornando a casa in Lambretta. Perché la Lambretta c'era anche ai tempi di Cesare, o almeno ai tempi di Cesarino, anche se probabilmente Cesarino da buon ducatista si sarebbe ben guardato di metterci il culo sopra...
Insomma... grazie.

16 commenti:

  1. Sono commossa! Sei veramente un grande Enrico.... non posso aggiungere altro!

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  2. Auguri per il post N.200 e urrà per Sauro !

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  3. grandi :) vi seguo sempre anche se ultimamente son silenzioso e commento poco... il tempo e' tiranno :'( continuate cosi';)

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  4. Non nascondo un certo imbarazzo.
    Grazie. Non so se questa gratitudine è tutta meritata ma indubbiamente fa piacere.
    Ovviamente i favori ci si fanno a vicenda. Io ti ho convinto a venire la prima volta allo Stelvio, e dubito che sarei partito per il Nurburgring la prima volta se non fossi letteralmente venuto dietro a te (per più di un motivo...), così come, non so se lo sai o se te lo ricordi ma la prima volta che misi le ruote sul muraglione ero dietro a te, da solo non avrei saputo se girare a destra o a sinistra al primo bivio della strada dove abitavo.

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  5. auguri! mille di questi post :)

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  6. sempre belle storie!!!!
    continuate così :-)

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  7. Guido Macchiaverna-IL DUCATISTA-9 gennaio 2010 23:05

    Auguri x la passione con cui trattate il sito..Ci vengo sempre piu' spesso e sempre piu' volentieri..e sempre piu' spesso imparo qualche cosa di bello..Auguri 10.000 di questi post..W la moto,e sopratutto la Ducati..ciao Enri'..:)

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  8. Che ne dici di un viaggio in moto attorno al mondo?
    Dai un occhio qui:
    www.partireper.it

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  9. Ciao Gionata,
    grazie di averci contattato, conosco la tua avventura da una volta un paio di anni fa (eri in Ustralia) che ti sentii in radio. Il tuo comunque mi sembra molto più di un semplice viaggio in moto. Complimenti ed in bocca al lupo.
    Ciao

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  10. Post STUPENDO! Degno della vostra bella amicizia!! Siete dei grandi, continuate così.. L'amicizia è un grande dono e unirla alla passione comune per la moto è un vero privilegio! Un salutone..

    Enrico

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  11. Ah... due parole in particolare le vorrei riservare a Gionata Nencini, il cui commento mi onora in particolar modo.

    Seguo partireper.it ormai da un po'di tempo, e non so se Gionata è arrivato qui perché io prima sono arrivato lì. Non è importante.

    Quello che è importante è la stima che ho per Gionata (so che dell'ammirazione non sa che farsene...) e per il suo coraggio di vivere la sua vita a modo suo. Perché, Gionata... diciamocela tutta... il tuo non è un semplice viaggio, come ti ha risposto anche Sauro. Il viaggio come stile di vita è qualcosa che devi avere dentro, e anche quando ce l'hai non sempre poi hai anche il coraggio di accettarlo...

    Buona strada!

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  12. Bel post, Enrico...bel post davvero.
    Credo, e lo dico sinceramente, che sono tante le persone che dovrebbero ringraziare Sauro.
    Per ciò che fa, per come scrive, per come lo fa, per come lo scrive.
    Dentro di me, e qui sono d'accordo con Enrico che questi sono discorsi che difficilmente si fanno di persona, provo una profonda invidia-stima per questi 2 ragazzi-amici.
    E sono tra quelli che ha imparato da loro.
    E sa di avere ancora molto da imparare.
    Grazie. A tutti e 2.

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  13. Tutti imparano da tutti, Fabio.

    Io per esempio da te ho imparato a non cercare di cavare il sangue dalle rape, e ti garantisco che non è cosa di poco conto.

    Grazie anche a te!

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