lunedì 2 novembre 2009

UNA PORCA FIGURA!


Ieri ho dormito fino a tardi. Era da una vita che non mi succedeva: nonostante non avessi fatto tardi la sera prima, mia madre m'ha svegliato preoccupata a mezzogiorno e venti. Ho considerato che sarebbe stato ormai tardi per fare un giro, ma poi mi son detto che alla fine non mi correva dietro nessuno: ho mangiato qualcosa e all'una e dieci ero in sella.


E' stata una di quelle giornate in cui riflettere andando in moto, o in cui andare in moto riflettendo, se vogliamo. Ottobre è appena finito, e la maggior parte dei prodi centauri che affollano le nostre strade in estate ha già messo la moto "sui cavalletti" (se no le gomme si rovinano a star ferme, non lo sapevate?) e ha già iniziato la stagione delle seghe mentali invernali. Stagione in cui consumare le proprie energie con inutili piagnistei relativi alla disgrazia di vivere in un luogo dove non è estate per dodici mesi all'anno e così via. Mentre percorrevo una Chiantigiana ormai svuotata di coglioni da estate e terrificanti automobilisti nordici dalle fantasiose condotte di guida, ho avuto il mio tempo per considerare che in fondo l'autunno è la stagione più bella in cui godersi la moto. Una domenica come quella di ieri capita sì e no dieci volte all'anno: temperatura mite, cielo limpido da cartolina, strada asciutta e asfalto ancora buono anche per qualche pieghina. E tutto intorno il Chianti: vigneti pronti per la vendemmia, boschi che iniziano a cambiare colore... e la mia moto. La mia teutonica e fredda quattrozilindren piena di diavolerie elettroniche e strane soluzioni ciclistiche, che ogni volta inspiegabilmente mi riporta al concetto primordiale di andare in moto. Il piacere. Salire in sella e fare chilometri: non importa se non c'è una meta, non importa se le gomme non vanno in temperatura perché non sono "in mescola" (forse le fanno in liquirizia, non lo so... in ogni caso anche le mie sono tonde e nere...), non importa se non si può più guidare in maglietta: tanto quello non lo farei nemmeno d'agosto. Quello che importa è guidare e star bene. Con il motore che urla a undicimila o che si contenta di trottare sotto i 4. Con il ginocchio che sfiora l'asfalto o la visiera aperta a guardare i colori dell'autunno. Autunno che in Chiantigiana, mi si permetta, fa sempre la sua porca figura.



Buona strada!




35 commenti:

  1. Anche io ho approfittato ieri della bella giornata assieme a qualche vecchio amico......sono d'accordo con te: l'autunno è perfetto per godersi la moto!!!

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  2. L'unica cosa da puntualizzare, prima che Sauro come al solito mi cazzIi (congiuntivo del verbo cazziare...), è che mi scordo troppo spesso la macchina fotografica a casa e faccio 'ste foto di merda con il telefonino. Almeno mi son cazziato da me... :-)

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  3. Guido Macchiaverna-IL DUCATISTA-3 novembre 2009 22:27

    Caro ENRICO leggerti e sempre un bel piacere..x le foto,beh..mica male..vengono bene con il tuo cell; stupendo il posto dove porti a spasso la tua tedesca...In effetti condivido pienamente quello che dici,anche io la penso come te: adoro la moto piu' d'inverno che 'd'estate!!!sara' che col freddo mi copro di piu' e ho piu' gusto a sfidarlo,sara' perche' la Costiera Amalfitana è solo mia in questi mesi,sara' perche' i pulmann che invadono le corsie non ci sono,sara' perche' gl'imbecilli che si fermano a fotografare il panorama in curve cieche sono molto ma molto di meno,sara' perche' i colori sono piu vivi e il profumo dei limoni aumenta..sara'..ma è cosi'..e anche io sabato e domenica mi so sparato i miei circa 300 km facendo la mia strada preferita,andando su e giu' accompagnato con un mio amico fresco di 996 e di termignoni che hanno squarciato la roccia della costiera..un clima perfetto(sotto al giubbino avevo una maglia smanicata),asfalto ideale,pieghe da paura insieme all amico,sosta sul mio bar preferito al Fiordo di furore(a strapiombo sul mare),molti centauri conosciuti e la ns grande passione come compagnia..a sto punto w l inverno e queste giornate stupende e soprattutto W la moto e la ns passione.....che volere di piu'!!!ciao Enrico

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  4. Ciao Guido,
    é un piacere leggere anche te.
    Riguardo le foto, prima di tutto non ho mai fatto cazziatoni, casomai ho esposto il mio parere, comunque, visto che queste foto non fanno schifo, anzi tuttaltro, sarebbe un motivo in più per comprarsi una macchinetta decente, visto che se queste foto sono belle, non lo sono per merito del telefonino (che sono fatti per telefonare ed é già tanto se fanno bene quello) ma per merito di chi le ha scattate e del commento che c'é allegato.
    Viva l'inverno e i gatti morti.

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  5. toglietemi una curiosità... ma x caso questa foto è stata fatta nei pressi del castello di brolio??? ho letto chianti, chiantigiana... e mi sembra quella a 100 mt da casa mia!!!!
    bel giro e bravi...!!!
    gassss
    massy

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  6. enrico pensavo fosse un rendering...:-)))

    è un anno che non vado in strada ma l'ultimo ricordo è un curvone a salo' pieno di foglie gialle per terra sotto una arcata di alberi , era bellissimo passarci e sollevarle tutte per aria ... attendo il 2010

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  7. Massy, sì... quella è la strada che dal castello di Brolio porta verso Radda.

    Io sono di Figline Valdarno, e il mio giro abituale passa dal Sugame fino a Greve e poi a Panzano e Castellina. Da lì, dopo un caffè, riprendo di solito per Radda e poi per Gaiole facendo quel pezzo bruttino che passa davanti alla centrale Enel. Il tutto perché a mio modesto parere il tratto che va da Gaiole (salendo, intendo) al Castello di Brolio è uno dei pezzi di strada più belli del mondo che io finora ho visto in moto. Sia come paesaggio (adoro le stradine in mezzo ai boschi) che come conformazione della strada: c'è del genio in chi ha disegnato quelle curve così ritmiche... o una enorme botta di culo! :-)

    In ogni caso, da Brolio poi o decido di scendere verso Cavriglia, oppure di tornare a Radda (per la strada dove ho scattato le foto) per poi fare il Valico del Morellino fino a Lucolena e poi al Ponte agli Stolli e quindi a casa.

    Minchia, ma quanto potrà esser bella la Chiantigiana? :-)

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  8. Quanto al complimento di Sauro... se lo posso leggere come un complimento me lo segno! :-)

    Dev'essere il primo del nuovo millennio! :-))

    Scherzi a parte, l'investimento è in programma, ma purtroppo non è l'unico e forse nemmeno il più urgente. Senza contare che il dentista m'ha appena svenato... :-(

    Operazione gatto morto portata a termine lunedi mattina. A presto la documentazione fotografica!

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  9. Insomma devo passare da scoglionato per forza.

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  10. allora la prossima volta che sei al Castello di Brolio, fammelo sapere... è la mia zona e l'ho fatta tutta con il trial, ma ci sono dei posti raggiungibili anche con la BMW che meritano di essere visti, fidati!!! anche solo per una foto!!
    Se però posso darti un consiglio, devi assolutamente provare a fare la strada che da Taverne d'arbia (siena) arriva ad Asciano... passando in mezzo alle crete senesi... per poi proseguire verso San Giovanni d'Asso.... scommettiamo un grappino che finisci la scheda di memoria della digitale?? gasss

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  11. Porca miseria le Crete Senesi non le ho mai fatte! Son due domeniche che ne parlo con la barista (motociclista) di Castellina! Dovrò presto colmare questa mia lacuna...

    Quanto al grappino, se è un grappino buono chi offre offre, non mi tiro indietro! :-)

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  12. lavoro in cantina all'Az, Agricola San Felice... secondo te il grappino come te lo do??? ehehheh se non piove consiglio quanto prima quel giro ...io quando ho i cogl... girati, salgo sulla mia motoretta e ne faccio un pezzo... non so come mai, ma mi calmo sempre...!!! e se andate l'itinerario ve lo faccio io... (prima di iniziare a bere eh!!)fidatevi!! gasssss

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  13. @ Enrico : e per lo meno adesso, come ti l'avevo detto, mi posso fare una idea precisa del giretto che hai fatto :-)

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  14. come ti capisco,sauro,anche ieri non era affatto male la giornatina.
    son partito all'una,direzione borgo s.lorenzo,via faentina,poi barberino ,un po di futa e ritorno per la bolognese,poi son andato al lavoro in quel "postaccio"


    il cuoco del tasso

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  15. poggibonsi-castellina...che bei ricordi che si è presa quella strada li....

    nell'ordine un fianco,un disco freno e un manubrio,e la tuta grattuggiata...e ciliegina,la saponetta nuova di trinca che avevo nello zainetto...sono riuscito a grattarla :)

    il giorno dopo avrei dovuto andare al mugello con la combricola..ma tant'è.....
    la sera al granducato del vicchiaccio me la son goduta lo stesso.

    fine settimana memoriabile,staccate a ventaglio con gli amici,strade spettacolari,posti stupendi e mangiate straordinarie....carene a parte :)

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  16. La zona di Asciano e Senese la traffico abbastanza pure io , visto che siamo dei "tipi" che la moto non la fermiamo mai in garage, ci troviamo o no per un pranzetto al calduccio da qualche parte ,dopo qualche bella curva nel comprensorio toscano un fine settimana dei prossimi?
    ;-)

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  17. Io ci sto. Organiziamoci e facciamola dai.

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  18. Il tempo adesso è variabile, bisogna decidere un giovedì dopo essersi accertati che le previsioni non siano pessime , almeno asciutte.
    La prossima io sono a Milano , poi possiamo programmare un giro dove preferite , basta che la sosta sia "Gustosa" a me ,va bene ovunque;-)

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  19. Pensate a me, nel Gran Norte l'invierno ha comminciato ad arrivare... Saro con voi virtualmente :-)

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  20. Otto... per me mi sa che se ne parla ad anno nuovo, porca puttana.

    Come forse ti ho detto lavoro alla Euronics: domenica prossima sono "precettato" per l'allestimento di un nuovo negozio a Prato, quella seguente c'è Milano e mi sa che ci andremo un po'tutti... quella dopo ancora non so, forse sono libero. Ma dall'ultima domenica di novembre per me inizia il tour de force natalizio: avrò a disposizione solo un giorno a settimana (se andrà bene), e ovviamente tra lunedi e venerdi. Spero almeno di poterlo impiegare andando in moto!

    Quanto a Milano... potrebbe anche essere pensabile andare su tutti insieme. Io avevo una mezza idea...

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  21. Marc... hai tutta la mia solidarietà!

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  22. Guido Macchiaverna-IL DUCATISTA-6 novembre 2009 20:27

    Caro ENRICO e SAURO ma dalle mie parti quando decidete di venire? di posti x mangiare ce ne sono tanti e di curve da divorare altrettanto..Visto che di km ne macinate tanti,sarebbe bello portarvi a spasso nella mia amata Costiera(sempre s enon ci siete gia' venuti)..vi saluto cai amici :)

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  23. E chi lo sa che la prossima primavera un fine settimana non sia il caso di giocarselo anche dalle tue parti...

    Però occhio: il tempo è poco... andiamo di fretta! :-)

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  24. Guido Macchiaverna-IL DUCATISTA-7 novembre 2009 00:33

    ENRICO ok:) sara' molto eccitante andare di fretta tra quelle curve..mi raccomando ..tutte d'un fiato!!!!vi aspetto..ciao amici

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  25. Ciao Guido,
    prenderemo in seria considerazione l'invito :-)

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  26. Guido Macchiaverna-IL DUCATISTA-7 novembre 2009 13:01

    Beh caro SAURO sarebbe un piacere conoscervi e sopratutto imparare qualcosa da voi visto la grande esperienza e cultura che avete x la moto..sara' un piacere pennellare curve in sequenza,pero' davanti a voi:) venitevi a fare un giro,divertimento assicurato..ciao amici

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  27. Niente da aggiungere al tuo post!!!

    Grande!

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  28. Grazie Francè...

    I complimenti fanno sempre piacere! :-)

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  29. Enrico Enrico....bello leggere cosa scrivi. E come lo scrivi.
    Sono d'accordo anche io con te e Guido: autunno è la stagione migliore per la moto.
    Non ho ne diavolerie elettroniche ne tantomeno soluzioni ciclistiche sofisticate: ma mi pare non servano per poter godere dell'aria addosso e dei colori attorno.

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  30. Verissimo Fabio. In effetti il concetto è proprio questo, ma quello che volevo dire è che nonostante io sia uno sfigato nostalgico e come tale ormai io sia bollato a vita, diavolerie elettroniche e stranezze ciclistiche non mi allontanano dal concetto primario dell'andare in moto. Contrariamente a quello che molti "di là" pensano, qui non si parla di moto antiquate contro moto moderne, ma di moto fatte bene contro moto fatte male.

    Ed essendomi sostanzialmente rotto i coglioni di essere di continuo additato come il solito noioso che dice sempre le stesse cose, come forse avrai notato ho da un po'di tempo smesso di scrivere sul desmoblog, anche se non mi pare che l'aria che si respira lì nell'ultimo mese sia particolarmente più leggera...

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  31. Mah...leggera o pesante non saprei.
    Sicuramente, e sinceramente, a me manca leggere sia di te che di Sauro.
    Marc resiste...e spero continui a farlo.
    Quello che penso è che non si tratta nemmeno di moto fatte bene o moto fatte male; quello che invece mi domando spesso è: quanti si sentono motociclisti ancor prima che Ducatisti?
    Quando ho parlato di diavolerie elettroniche ho solo preso spunto da quanto da te scritto e non era riferito a te in particolare; è che se la diavoleria mi porta a vivere la mia passione, bene venga.
    Ma è una conseguenza non la molla primaria.
    Verso un bel panorama mi ci porta una moto con ABS come una moto con freni a tamburo.
    Proprio oggi discutevo con un mio collega sulla necessità di accrocchi come controllo di trazione perchè la mia moto ha 150 Cv...ma mettimene 100 e togli il controllo di trazione!
    Se è vero che quello che non c'è non si rompe non vedo perchè mettere roba in più.
    Ma, dicono, è il progresso.
    Ho cercato sul dizionario il sinonimo di progresso ma non è uscito evoluzione...

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  32. Beh, Fabio... vorrei seriamente sperare che il campione di Ducatisti (con la D maiuscola) che scrive sul desmoblog fosse solo la punta più estremista di un bacino di utenza ben più variegato, ma onestamente per quello che via via vedo in giro mi pare che purtroppo sia invece un campione piuttosto rappresentativo del totale. Ultimamente faccio fatica a vedere qualcuno in sella a una Ducati che non indossi casco, giubbotto o guanti griffati Ducati: premesso che ognuno vive la propria passione come preferisce... è proprio necessario avere la scritta Ducati (o BMW, sia chiaro...) fin sui calzini? Mi ritengo uno della "vecchia guardia", anche se vecchio anagraficamente non sono, e tutto questo mi lascia molto perplesso.

    Trascendendo da BMW piuttosto che Ducati... è davvero sana passione quella che viene catturata da un ufficio marketing? Cosa c'è di passione per la moto in una giacca BMW da 800 euro che in realtà (per quello che ho visto coi miei occhi e toccato con le mie mani) è fatta ampiamente peggio di una Spidi che costa un terzo? Torno alla tua domanda di partenza, Fabio: chi compra una giacca firmata BMW, o Ducati che sia... dimostra passione per la moto o vuole solo appartenere a un "branco"?

    Tornando alla moto in sé stessa, ti do perfettamente ragione. Cosa c'è di reale passione per la moto in chi spende migliaia e migliaia di euro per rendere "unica" una moto facendola in realtà somigliare a un catalogo accessori? Uno deve andare in moto o parcheggiare uno status symbol davanti a un bar? Perché una 1098 o una CBR di serie vanno ampiamente più forte di quello che il 99% dei loro proprietari è in grado di fare.

    Solo che una moto di serie non ti distingue più, nemmeno se costa 20000 euro... e allora c'è la rincorsa all'accessorio o alla gomma "più", quella che nessuno ha ancora mai montato. Convincere un frequentatore del forum BMW quellidellelica che con una Roadtec Z6 si va più o meno bene come con una Racetec ma spendendo un terzo è cosa difficile, ti giuro.

    Tutto il mondo è paese, Fabio, ed è vero che molti, troppi, sono prima Ducatisti, BMWisti o Quelchecazzovoglionisti prima che motociclisti. Come al solito noi alla sera dormiamo lo stesso, ma si fa per parlare...

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  33. Bellissimo Post Enrico, complimenti!

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