martedì 17 novembre 2009

Per esempio...


Una moto che può sembrare ormai banale da fare offre sempre tanti spunti per inventarsi un'interpretazione diversa o un modo più intelligente o più economico di risolvere un problema. Questa TT1 "francese" é stata assemblata con il classico telaio e forcellone replica acquistabile da diversi specialisti. Per la forcella sono andati sulla Marzocchi M1R prelevata da una Paso come dimostrano le piastre anche se sapientemente rilavorate, notare i foderi torniti per farla assomigliare alle Forcelle Italia da endurance e i piccoli attachi per il paragfango, i dischi sono dei 280 fatti accoppiando delle piste in acciaio a delle flange artigianali. I Dellorto da 40 sono stati privati delle pompe di ripresa (se qualcuno sa dove trovare le informazioni per ritararli mi farebbe un favorone). Il problema di dover smontare il carter per regolare i pick-up é stato brillantemente risolto portandoli all'esterno, una modifica tuttaltro che semplice da fare ma spettacolare oltre che utile. E per finire il bellissimo attuatore della frizione a secco con comando a filo ricavato dal pieno, replica senza pretese di fedeltà del famoso kit NCR, semplice (non da realizzare) e bello.
Complimenti all'autore :-))





22 commenti:

  1. una moto interessante che dimostra come gli appassionati per avere la loro piccola special, sono disposti a lavorare, a cercare i pezzi(anche il motore per esempio è più moderno un ss, o un monster) e a sperimentare ancora tano... del resto chi non vorrebbe un giocattolino del genere per andare a girare in pista???

    RispondiElimina
  2. Ciao Andrea, e benvenuto.
    in base a cosa dici ceh il motore é SS o Monster?
    I gruppi termici e i carter compresa tutta la frizione e di conseguenza il cambio sono del tipo vecchio, quindi o F1 o AlazzurraGT.

    RispondiElimina
  3. effettivamente hai ragione le termiche sono quelle tipo vecchio però se guardi il carter lato frizione ha la scritta ducati più moderna,mi sono fatto sviare pensavo fosse un motore di derivazione moderna con pezzi pantah probabilemnte ha solo quello diverso.

    RispondiElimina
  4. il basamento è quello vecchio(le alettature di raffredamento e la predisposizione della pedivella),il carter alternatore sembra quello del mosnter 600 o 750 rivisitato per spostare i pik-up esternamente,in pieno stile ncr/supemono.
    hanno fatto un lavorone sulla frizione eliminando un paio di problemi.
    montando il carter nuovo e la frizione nuova hanno eliminato i ricambi difficili da trovare.
    tamburo e spingidisco,e l'attuatore frizione inglobato nel coperchio frizione.
    hanno replicato lo stesso tipo di meccanismo,sfruttando un più economico e funzionale filo,facendo il verso alla ncr.

    le forcelle sembrano quelle del guzzi,del daytona a carburelli.
    almeno....sembrano loro.
    il tappo superiore mi sembra diveso dalle m1r classiche del ducati.

    ricordo che differivano per qualcosa,ma ora non mi torna in mente.
    cmq,tanto di cappello,complimenti per la voglia e la passione.

    RispondiElimina
  5. Ciao Tiziano, i carter a me sembrano quelli vecchi dell'F1 o alazzurra, la mia Alazzurra e la mia F1 hanno lo stesso carter con la stessa scritta che é quella della seconda metà degli anni 80. La forcella é sicuramente una M1R tornita sui foderi e con i tappi superiori privati delle coperture in gomma nera (ne ho una uguale). :-))

    RispondiElimina
  6. Espero fra poco potere portarvi riposte a tutte queste questione, poiche è previsto di fare un servizio per Desmo su questa moto, e naturalmente per cio entrare in contatto con il proprietario-artista che sarà di sicuro disposto a spiegare tutto che ha fatto :-)

    RispondiElimina
  7. allora aspetteremo con impazienza:-)

    RispondiElimina
  8. Ma c'é qualcuno che ha le informazioni su come eliminare le pompe di ripresa dai PHM? Parlo ovviamente delle tarature (spilli polverizzatori ecc) perche meccanicamente non é un gran problema. Aiuto!!!

    RispondiElimina
  9. Chiedo scusa, ho detto una fesseria, il carter frizione é più recente, sembra preso da una 900 come dicevano Andrea a Tiz851.

    RispondiElimina
  10. naaa tranquillo...:-) io all inizio non avevo visto i pistoni girati:-), cmq mi sa che parleremo spesso noi due, perche ho in cantiere un motore 750 circa da mettere nel mio pantino da pista..e vorrei due consigli

    RispondiElimina
  11. "750circa" é una bellissima cilindrata :-))
    Ma scusa, hai un pantino da pista e non dici nulla? Mandaci qualche foto se ti va.
    Ciao

    RispondiElimina
  12. pultroppo è ancora un work in progress,(troppo poco tempo) ho il forcellone giusto(un verlicchi, abbinato a dei kony della serie sportiva di allora) ma mi manca la forcella(vorrei trovare una mr1 per esempio) e poi sto procurando un serbatoio in vetroresina perchè l'originale è troppo pesante,carena gia modificata con piastra per montare 2 fari(devo però ancora verificare l'impianto elettrico per bene), colori gulf, e motore di serie con scarico conti replica nel finale, e curve originali dell epoca(ma ho trovato forse chi me lo rifa):-) cmq dammi la mail che faccio due foto decenti e te le mando

    RispondiElimina
  13. vai tranquillo,non è successo nulla :)

    davvero interessante il discorso dei captatori esterni...
    non sembra abbia stravolto più di tanto il carter....
    però :D

    RispondiElimina
  14. Andrea, puoi contattarmi all'indirizzo che trovi nelle informazioni personali oppure a superpantah@alice.it Mi farà piacere vedere la tua creatura. Le M1R sono diventate ormai quasi rare e spesso costano anche care, io ne ho una e me la tengo stretta per future necessità. Riguardo i serbatoi noi ne avevamo trovato uno in vetroresina ma pesava più di quello originale quindi abbiamo preferito rimandare questa eventuale spesa, e comunque prima dovrei fare una dieta io...

    Tiziano,
    è esattamente quello che ho pensato io, di solito si vedono carter completamente sostituiti da una piastra piatta che lascia tutto all'esterno, invece quella di questa moto mi pare una soluzione più furba.
    Veramente bello.

    RispondiElimina
  15. Buonasera. Un post OT per dirvi "complimenti" e per il blog e per i link amici segnalati. Finalmente moto di metallo e passione. Se non disturbo qualche volta verrò a trovarvi.
    Un saluto giuseppe

    RispondiElimina
  16. Dai Giuseppe, che piacere di vederti qui :-) Non esitare a fare una visita a qualche sfigato a volta, perche sul Desmoblog, ce ne sono meno e meno ;-))

    RispondiElimina
  17. ad occhio così,pare che hanno fresato il coperchio originale.
    tornito una sorta di "scodella",saldata e riprofilata.
    guardando gli ingombri hanno messo una sorta di distanziale sul rotore del volano,dove hanno calettato la ruota fonica per i pick-up.
    la cosa che mi lascia un po' tanto perplesso è la totale mancanza del cuscinetto esterno dell'albero motore...
    magari l'hanno messo dentro,tra volano e ruota fonica,ma ad occhio per me non c'è...
    grave pecca...
    oddio...vedendola nell'ottica di una moto da corsa è tutto peso risparmiato,che male non fa :)

    RispondiElimina
  18. ok allora raccolgo 4 fotine ben fatte e te le mando:-)

    RispondiElimina
  19. Ciao Giuseppe e benvenuto, passa quando vuoi, ci fa solo piacere.

    Tiz, é esattamente come anch'io penso che sia fatto, probabilmente su questo "bicchiere" saldato al carter c'é un paraolio ma niente cuscinetto, che forse senza il peso dell'alternatore messo a sbalzo serve a poco, e comunque non c'era nemmeno sulle F1 endurance ufficiali come quella di Villa.

    Andrea, attendo con ansia.
    Ciao

    RispondiElimina
  20. io credo che il cuscientot li serva solo a scaricare gli altri...ovvio..su una moto con motore one shot a poco senso...magari è meglio un bel cuscinetto di banco con 50000km sul gobbo piuttosto che uno nuovo ;)
    cmq,ripeto,stracomplimenti per l'inventiva e per la pazienza nel emtterla assieme :)

    RispondiElimina
  21. http://www.youtube.com/watch?v=IHWeuQyFouo

    RispondiElimina
  22. mi manderesti delle foto piu dettagiate se puoi..del lato accensione??te ne sarei grato
    ducati.rider@alice.it

    RispondiElimina