giovedì 26 novembre 2009

Pantahno

N.B.
il presente post è scritto da una mente libera da ogni coinvolgimento con l'attuale crisi mondiale
N.B.B.
alcuni parole del post sono prese a caso dal vocabolario Marelli/Bosh ed. 2006 per facilitare la comprensione del testo a chi lo scrive

Dalle ceneri di..oops riniziamo daccapo
Dai pezzi avanzati dopo l'allestimento della Pina (per chi non sapesse chi è la Pina (anatema su di loro) vedere Armatapantahleone,
ecco che nasce PANTAHNO. Pantahano nasce per la mia personale esigenza di avere una moto stradale che si comporti bene anche sulle piste del campionato toscano enduro. Il telaio è alaazzurra che si differisce dal telaio pantah per una serie di staffe e fazzoletti atti a sorreggere le discutibilissime carene cagiva. Alcuni attacchi si chiamano fazzoletti perchè i tecnici ducati quando videro il loro telaio con tutti quei pezzettini saldati si misero a piangere. Tolto tutto quello che non serve dall'originale alaaaaazzzzuuurrrra, è stato aggiunto un cupolino/faro di derivazione aftermarket per monster. Con questa modifica pantahno si è meritato l'appellativo di "inguardabile". La strumentazione originale è stata sostituita con un contakm vegetale da bicicletta, più leggero e "affidabile".
Tralasciando l'estetica e parlando di tennica, il motore è un pantah 650, le marmitte sono costruite in casa e sono silenziate tanto da sembrare un asciugacapelli. Unico problema è che la mattina, quando accendo la moto, il mio bambino più piccolo inizia a gridare:- no, i capelli non me li lavo-
La ciclistica è affidata a delle oneste forcelle marzocchi da 35mm con 1734 cm di corsa utile, comode per l'uso in fuoristrada, mentre al retrotreno troviamo dei marzocchi a gas. Questi ammortizzatori sono famosi per una loro caratteristica, iniziano a molleggiare nel momento in cui togli il casco dall'armadio. Apparte il non eccezionale filing che ti trasmettono su strada, comportano il problema che l'eccessivo ballonzolio ti procura l'effetto maldimare mentre ti avvicini alla moto.
Le gomme, pezzo forte della moto, sono 110/90 all'anteriore e 130/80 al posteriore al posto dei canonici 90/90 e 110/90. Data l'ecletticità della moto l'anteriore è un posteriore rigirato, mentre le date di costruzione delle carcasse portano la firma di Garibaldi.
Dal connubio incestuoso di sospensioni e gomme, ne deriva un comportamento dinamico su strada pari se non peggiore di un APE poker. In compenso sulle strade sterrate le possibilità di baciare la terra sono di 386su1.
Un aspetto positivo deriva dal basso costo di assemblaggio della moto; calcolando quello che ho speso e quello che ho ricavato vendendo quello che non mi serviva sono in attivo di 129
neuri


Pantahno in uno dei suoi tanti habitat naturali.

Questa è l'espressione di uno dei migliori
tecnici motoristici mondiali dopo avere provato l'Inguardabile


9 commenti:

  1. Eh, una volta ho fatto un brutto sogno e somigliava a questo. Però, insomma, volendo: togli di qua, vernicia di là, lucida (lucida?) di su, aggiorna di sotto non verrà un risultato peggiore alla 696. In questo senso l'esperto motoristico di cui sopra è poco lungimirante o, forse, ama ancora troppo i giocattoli desmopolystil. Ciao ragazzi.

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  2. Miticooooooooooooo,
    è valso la pena aspettare per vedere un post di questo livello.

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  3. Io aspetto la versione Replica...

    Con impazienza!

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  4. per la replica bisogna un po aspettare. mi sto mettendo i contatto con le officine della VUN, e in settimana mi vedo a colazionepranzocena con il figlio di Pattoni (ugoldo, il figlio minore)per accordi sulla componentistica. A breve comunque pubblicherò un nuovo post con gli aggiornamenti

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  5. Ora che ci penso la componentistica è una cosa importante.

    Lo stupenderrimo gruppo ottico anteriore per esempio credo sia difficile da reperire in un numero sufficiente di esemplari per accontentare tutte le richieste che arriveranno dopo la mia. Ma rivendico il fatto di essere il primo: i soldi non sono un problema. Sono disposto a pagarti un Pantahno Replica anche 200 eurI.

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  6. uhm...benvenuto nel team "reparto Forse"
    saremo lieti di averti nel nostro box :)

    se moto economica deve essere,direi che il risultato è stato centrato.
    fanculo all'estetica.deve camminare e stare insieme...null'altro :)
    ;)

    sulle doti ciclistiche deve sopperire il pilota,che deve essere in grado,come tradizione del "reparto Forse",di guidare non sui problemi,ma CON i problemi.

    :)

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  7. tiz... sul pilota ti garantisco che non si discute! :-)

    Me lo ricordo ancora quella volta che calavo il Muraglione guidando oltre il mio limite per non farmi raggiungere da lui che era partito ben dopo di me dalla cima. Dopo pochi chilometri si materializzò nei miei specchietti che passeggiava carezzando l'asfalto con la mano in piega, e sempre passeggiando mi passò e mi staccò di brutto.

    Minchia che umiliazione... brucia anche dopo più di dieci anni! :-)

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  8. peccato per le gomme , mi sarebbero piaciute tassellate che sul Pantahano ci stavano a nozze
    ;-)

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