venerdì 4 settembre 2009

SONO SODDISFAZIONI...


Ora siamo a posto. Ci mancava solo la bicicletta elettrica "firmata" Ducati. Vista un attimo fa su motoblog, mi pareva carino chiedere il parere di tutti su questa nuova meraviglia...
Che bello!

23 commenti:

  1. Marc l'Anziano Belga4 settembre 2009 09:14

    E un ritorno alle fonte no ? : mi stupisce che non l'hanno chiamato Cucciolo ;-))

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  2. Ma, sinceramente quel marchio mi pare meno fuori posto li che su una ipermodard o sulle nuove monster.

    Quanto costerà questa biciclettina? Bastano 5000euri?

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  3. Non lo so, il prezzo non l'ho trovato.

    Però mi viene in mente che potrebbe servire al perfetto Ducatista del nuovo millennio per arrivare al Ducati Caffè (che come Sauro m'insegna è in zona poco raggiungibile in moto) vestito rigorosamente Ducati da testa a piedi...

    Wow!

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  4. Appro posito di Ducati Caffè,
    io fossi in te comprerei apposta un pantah un po' rugginoso per andare la sera a parcheggiarglielo davanti (accanto alla ipermotard bianco perla con sella in pelle ticolore e tre milioni di euro di carbonio del barista) mentre ti sorseggi il caffé.

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  5. poi sentiamo il tizio su alazzurra del post precedente se partecipa anche lui :-)))

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  6. Secondo me il caffè in quel caso non te lo danno. O magari ti ci sputano dentro... :-)

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  7. mia madre voleva una ducati per i suoi giretti. mi sembra perfetta.. :-)

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  8. Non trovo così terribile regalare a tutti coloro che lo desiderino un "pezzetto" di sogno Ducati e un segno distintivo che li faccia sentire parte di un qualche cosa.
    Sognare e sentirsi "parte di" è un forte bisogno fisiologioco giacchè psicologico di ogni uomo da sempre.
    Pochi nascono leader o presunti e comunque resi tali dalle necessità di molti.
    Il bisogno di credere in qualcosa , porta l'uomo ad essere debole e tale debolezza è ben conosciuta e sfruttata dagli "esperti" di marketing , che riescono a consolarci e a colmare tutti i nostri vuoti .

    Nei momenti di crisi è poi certamente per ogni azienda vantaggioso sondare e "bucare" nuove nicchie di mercato e nuovi prodotti per evitare di soccombere.
    Il Merchandising e azioni cross-sinergiche con aziende di svariata natura assolvono bene questo compito.

    Detto questo , in giro per il mondo ci sono molti giovani design che hanno prodotto bellissimi prototipi di bici che avrebbero dato ben altro lustro alla Ducati e spessore al progetto , che non quest'anonima e dozzinale bicicletta.

    Credo che la delusione maggiore non sia che la Ducati produca anche biciclette , ma non ne faccia un eccellenza in termini tecnici, tecnologici e di design.

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  9. Boh... non so che risponderti, Otto.

    Io sono sempre dell'idea che il miglior modo di promuovere e rendere esclusivo il proprio prodotto sia di far bene quel prodotto, metterlo a disposizione del pubblico e far toccare con mano che quel "di più" a livello di costo è ricompensato da un "di più" in quello che viene venduto. Il resto sono tutte baggianate che alzano i prezzi senza dare assolutamente nulla in cambio...

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  10. Io ripeto che la bici marcata Ducati non mi dispiace, magari chiamarla Cucciolo sarebbe stato simpatico.
    Comunque a parte la bici elettrica mi pareva di ricordarmi una bici da discesa con telaio a traliccio rossa e con scritto Ducati, ma forse l'ha fatta qualche appassionato in maniera non ufficiale.

    Ma l'Alazzurra quando la rimettono in produzione?

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  11. http://static.blogo.it/deluxeblog/bianchiducatibici.jpg

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  12. Guido Macchiaverna-IL DUCATISTA-7 settembre 2009 22:15

    Salve a tutti ..beh io sto prendendo in forte considerazione di sostituire il mio Vecchio Mostro 620 che fa 200 all ora ,visto che non è piu' alla moda con le attuali moto che i vari motociclisti di oggi possiedono,con questa meravigliosa bicicletta elettrica,che tanto assomiglia ad una vecchia "Graziella" che avevo quando ero bambino...ragazzi,pero tra costi di manutenzione ,benzina,tagliandi,bollo,assicurazione,ecc,ecc mi sa che potro' risparmiare bei soldi,mica male l'idea:) cmq le biciclette che avevano fatto in edizione limitata Ducati Corse-Bianchi erano molto, ma molto piu' belle,anche se non elettriche!!!Vi saluto e W IL PROGRESSO TECNOLOGICO E IL MARKETING DUCATI CHE NON SA PIU' COSA PARTORIRE DALLA SUA MENTE PERVERSA:) scommettiamo che tra qualche mese arriveranno anche i Monopattini e le canne da pesca marchiate Ducati?Ho molta paura....:)Un altro appunto:ma questi che lavorano al marketing so Laureati?cioe' hanno studiato x partorire queste idee?beh a sto punto credo che potrei lavorare anche io al loro posto,con qualche idea migliore,e con la mia ignoranza in materia:)vi saluto cari amici...

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  13. Bella l'idea della canna da pesca Ducati... rigorosamente in fibra di carbonio "al naturale", con qualche filetto rosso qua e là a ricordare l'indole racing del pescatore che la possiede. Quasi quasi giro l'idea all'illuminato.

    Tornando seri, Guido, il problema fondamentale è proprio che sicuramente chi lavora al marketing Ducati è laureato, probabilmente a pieni voti e probabilmente con credenziali incredibilmente valide. Ma vedendo quel che partorisce giorno dopo giorno Ducati azzardo che chi gestisce il marketing e le linee guida della produzione manca di una cultura motociclistica e ducatista di vecchia data, l'unica che permetterebbe di pensare moto piuttosto che "veicoli" o "prodotti".

    Un motociclista, un ducatista in particolare, non avrebbe mai pensato le Sportclassic così come sono, per fare un esempio. E un ducatista che sa cosa sia una Ducati non avrebbe mai permesso la nascita di moto impersonali come quelle degli ultimi tre o quattro anni. E soprattutto non avrebbe mai tirato un calcio nel culo alla storia del Marchio buttando la SS nel secchio dell'immondizia.

    Ma poi, come osserva sempre Fabio... noi si campa lo stesso, no? :-)

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  14. Marc il cacciatore belga8 settembre 2009 08:58

    Non posso essere più d'accordo con voi due, è un po cio che avevo scritto sul Desmoblog rispetto alla communicazione : ragazzi con un bello diploma universitario ma senza nessuna cultura motociclista...
    Dai, per rispettare la tradizione, di più della pesca, si potrebbe anche fare un bici per andare alla caccia, con fusilo Ducati naturalmente, tutto rosso con crossa di carbonio :
    http://www.zimagez.com/zimage/cacciatore.php

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  15. Marc el desmo-resistente Belga8 settembre 2009 09:54

    Come si dice in francese, "ho gettato un selciato nello stagno" del Desmodrome ammortizzato, spero che va spruzzare :-))

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  16. enrico ciao, mi chiedo cosa non va nelle sportclassic. telaio al traliccio, classico 1000ds, forcellone bibraccio ed un bel serbatoio con le classica scritta ducati. (?)io le amo e ne vorrei prendere una.

    ho letto che disprezzate anche le nuove monster, bellissime moto ma senza quella forte personalità che aveva il vecchio giusto? questo è quello che ho letto ma che non condivido.

    pure sulle hyper avete avuto da ridire! e questo neanche lo commento.

    l'altra (la moto di mazzinga) la street, avete ragione è un pò eccessiava su strada ma sono fatti di chi la acquista che speriamo sappia dosare la potenza.

    avete da ridire su tutte le nuove moto, non vi va bene neanche la bici elettrica. in ktm hanno fatto anche il tostapane e conosco gente che ironicamente lo prenderebbe assieme al salvadanaio a forma di serbatoio di triumph truxton. amo quete cazzate e se non fanno male a nessuno ben vengano, soprattutto in un periodo di crisi come questo dove aziende di made in italy sono riacquistae dai cinesi.

    per sempre w le supersport.
    seguo e mi appassiono leggendo i vostri blog.

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  17. Ciao Anonimo,
    mi permetto di risponderti anch'io.
    Delle Sportclassic, non mi piace il fatto che hanno richiesto un grande spreco di soldi investiti per poi averne vendute 5. Se con quei soldi avessero fatto una SS/ST ne avrebbero vendute tre o quattro in piu e avrebbero accontantato qualche ducatista storico in piu.
    Inoltre sono fatte solo per apparire, il telaio secondo me é stato progettato da un Designer, se devo girare con un forcellone a doppio ammortizatore mi compro un'alazzurra che funziona meglio e la pago 300euro, e per finire, nel 2009, con le gomme a camera d'aria ci vadano in giro DelTorchio e Domenicali, se a loro va bene.

    Per quanto riguarda le Monster possiamo ripetere quanto detto sopra piu o meno, Eliminare il full floater per il cantilever non é stata una bella mossa, per non parlare del telaio fatto per costare 3dollari.

    Della yper: personalmente non vedo il motivo di fare una stradale che nasce stradale ma farla alta come una Supermotard, il senso delle SM sta nell'ambiguità di essere nate enduro o cross, se togli questa doppia anima e aggiungi un forcellone monobraccio ottieni sicuramente una puttanata.

    Io personalmente non ho da ridire su tutte le moto, ma solo delle nuove Ducati :-)))
    E di KTM mi frega il giusto, sai perché, perche é la Ducati la marca che anni fa ha fatto di me un motociclista, e se la vedo sfruttata come una peripatetica dal primo investitore che passa con in tasca una manciata di milioni da spendere un po' mi dispiace.
    Uno é libero di amare tutte le cazzate che vuole, e di gettare al vento tutti gli euro che vuole, così come io sono libero di commentare una moto o un bar o un tostapane.
    Riguardo la crisi, secondo me é una cazzata anche questa, mi pare che sia una scusa per i venditori per vendere meno, per gli industriali di fatturare meno, per le banche di fregare piu gente ecc.
    Infatti per le strade si vedono tante nuove 500, tante nuove alfa Mito tante nuove X5 ma ormai trovare qualcuno che gira con una macchina che ha piu di 150000km é diventato impossibile (trovare una Fiat Uno 1000 usata é impresa da cercatori d'oro ). Secondo me questa non é crisi.

    Oggi ho sentito per la prima volta un detto simpatico: "E' piu facile metterlo in culo che in testa", per me era nuovo ma credo che i nuovi laureati in marketing lo conoscano bene.

    Grazie e ciao.

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  18. Porco cane volevo rispondere io! :-)

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  19. E allora rispondi anche te no? O hai paura di metterlo in testa a qualcuno.

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  20. in tutto ciò che hai scritto non sono completamente d'accordo con te ovviamente, ma rispetto il tuo pensiero.
    anche a me hanno sbalordito tutte queste macchine nuove fighissime che vanno in giro, davvero tante. ma piuttosto che pensare che non c'è la crisi credo che stiamo diventando tutti pirla e che questi giovani laureati specializzati in marketing la stiano infilando su per il culo a noi facendoci pensare che non si vive se non hai un suv, l'Ipod o la macchinina 50 per tuo figlio... o mille cavalli sotto al culo. sono bravi però :-)

    by l'anonimo di prima, massimiliano.

    p.s. le camere d'aria alle sportclassic potevano proprio evitarle, ma quelle moto vanno bene e forte se lo desideri. sarebbe bello sapere cosa ne pensate voi grandi e storici appassionati di ducati, perchè non aprite una bella "discussione" con delle analisi tecniche?

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  21. Massimiliano, sulla crisi la pensiamo uguale, ho solo estremizato il concetto. Riguardo le Sport classic, che ti posso dire, ne abbiamo gia parlato tanto, e ripetere troppo non mi piace, ma continua a seguirci, cercherò di trovare un nuovo spunto per discuterne.
    Ciao

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  22. prego prego meglio in testa che in.. :-)

    è semplicemente che non ho una grande esperienza di guida motocilcistica, è solo che le moto mi piacciono e che anche con una semplice hornet sarei felice e passerei dei bei momenti.

    le nuove monster come le classiche ducati a me piacciono molto, ma immaggino anche le motivazioni che vi spingono a fare i vostri commenti. tanti anni di motociclismo sotto le chiappe vi rende molto più esigenti di un ragazzo che da poco ha preso una moto.
    un lampeggio

    sempre io, massimiliano.

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  23. Vabbè ,siete andati fuori argomento, io intanto sabato 27 settembre del 2008 ne avevo già fotografato il prototipo:

    http://ottonero.blogspot.com/2008/09/ancora-una-e-poi-basta.html

    :-)))

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