sabato 18 aprile 2009

Supermono Strada





Per questo post prendo spunto dall’articolo pubblicato su MD Dossier riguardante la presentazione della Supermono Strada, la famosa e per anni attesa Versione Stradale della favolosa Duc..ti Supermono. L’operazione ovviamente non è ad opera della casa madre ma dell’uomo che Alan Cathcart definisce il maggiore esperto al mondo di questo modello, l’inglese Alistar Wager.
Il signor Wager in pratica sta realizzando il sogno di tantissimi appassionati, per farlo ha comprato uno stock di carter motore originali fusi in terra delle moto da corsa dalla stessa Duc..ti, su questi carte r ha deciso do montare un gruppo termico Testastretta della 999R, ottenendo così una cilindrata di 595cc (contro i 549 e 572cc delle due serie racing prodotte), originale Ducati è anche il famoso imbiellaggio morto del cilindro verticale, e tutto il resto del motore, a partire dal cambio che è il 6 marce delle 800 desmodue, la pompa dell’acqua ecc. Il risultato ottenuto sono 70cv alla ruota a 9800giri (81 all’albero), che combinati con un peso di 134kg e alla particolare compattezza e baricentro basso della ciclistica, garantiranno sicuramente prestazioni e divertimento eccezionali.
Dopo 15 anni di attesa…
L’ Ing. Domenicali interpellato al riguardo della mancata produzione della Supermono da parte di chi ne aveva il “dovere” ha così risposto: “Ai monocilindrici manca qualcosa. Vibrano troppo e la loro risposta al comando del gas non è certo esaltante. Stiamo comunque lavorando sul progetto di una moto superleggera, ma sarà sempre un bicilindrico”.
A queste parole mi verrebbe da rispondere all’ingegnere che se è vero che ai mono manca qualcosa è altrettanto vero che le recenti Ducati hanno sicuramente tanta roba di troppo… tipo monobracci vari, scarichi sottosella, strumentazioni che fanno da acquario con pesci tropicali, forcelle che vibrano ecc… Comunque staremo a vedere se sulla nuova Superleggera riusciranno a fare a meno di tali ammennicoli.
Tornando a cose serie e piacevoli, la Supermono Strada di Alistar Wager sarà completata con un telaio molto simile all’originale ma fatto per ospitare il forcellone (bellissimo) dell’ SS 1000,e da una carrozzeria anch’essa molto simile all’originale ma dotata di luci e portatarga (mi pare che si porti benissimo i propri anni). La forcella sarà quella della 999R, così come le piastre di sterzo, la strumentazione, il cavalletto. Lo scarico è stato spostato sul lato destro per lasciare spazio al cavalletto, ma va detto che così si libera anche l’accesso alla catena (come sulle F1 Racing) cosa che non fa mai male.
Su Motoblog hanno scritto un po’ di informazioni a caso, tipo che la moto è praticamente mezza 999 e che costerà 50000sterline (mentre si parla di 35000), invece le moto costruite saranno a tutti gli effetti delle moto nuove di zecca, costruite di sana pianta e soprattutto omologate.
Io non avrò mai i 38000 euro necessari a mettermela in garage, ma mi piacerebbe tanto, e soprattutto è tanta l’ammirazione per questo signore.
L’unica stradale che avevo visto finora è in Giappone e non credo che sia gran che legale ( http://superpantah.blogspot.com/2008/11/supermono-immatricolato.html ), quindi se qualcuno ha le possibilità e questo sogno da realizzare basta contattare direttamente il costruttore : alistarwager@hotmail.com.

13 commenti:

  1. Bella da far paura...

    Emblematico il commento di Domenicali. Mi verrebbe da dire "imbarazzante", ma a pensarci bene è più che altro "emblematico".

    Ora vado a vedere se ho 38000 euro nel salvadanaio, poi vi faccio sapere...

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  2. Il mono è la storia della moto:la sua anima
    più emozionante,antica,nobile.Nessun motore spinge,
    risucchia,enta in coppia con entusiasmo come fa lui.Quando allunga il mono cede il passo,certo,ma se è rabbioso lo fa con enfasi,con rabbia,con sublime determinazione.
    Nella qualità delle emozioni motoristiche ha
    un ruolo preminente.Questo mono,in particolare,avrebbe meritato una commercilizzazione che non gli hanno concesso.
    Sarebbe costato troppo,credo,in rapporto alle
    prestazioni in grado di
    esprimere(parlo di quelle numeriche,da mettere nelle tabelle stampa..) ciao

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  3. Quando ho preso in mano il numero di MD Dossier e l'ho vista, ho pensato: L'hanno fatta...
    Ho amato quella moto dal primo momento che l'ho vista. Amata. Punto.
    Poco mi frega se Domenicali dice che vibra, che non ha allungo, che al mono manca qualcosa...
    Probabilmente anche Rocco Siffredi non ha tutte le qualità del mondo ma ha qualcosa che non tutti hanno.
    E' questo il cuore, il nocciolo di questa moto: ha qualcosa che altre non hanno.
    Il fascino della semplicità.
    Hai tutto di uno da accordare: cilindro, iniettore, scarico....
    E la vista di 3/4 posteriore di questa moto è quanto di più bello mi sia mai capitato di vedere in campo motociclistico...
    70 CV, 134 Kg...E non sarebbero sufficienti...
    Ammiro quest'uomo, dal profondo del cuore. Lo ammiro anche se non avrò mai i 38000 euro per regalarmi questo sogno.
    Unico appunto: forse per la zona fari anteriori si poteva fare qualcosa di meglio....ma qua si va nel gusto personale.
    Ma è un vero sogno. E l'hanno fatta.

    P.S.: piove...niente prova della SMT...ce la dovrei fare in settimana.

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  4. Ho controllato il salvadanaio: i 38000 eurI necessari non c'erano.

    Continuerò anche io a sognarmela... :-)

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  5. Ah, Fabio... facci sapere come è andata con la SMT!

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  6. Eh si.. Davvero bella questa moto.. Bella e frutto della passione, quella vera! Ho trovato bellissima anche "quella giapponese", con il suo fascino 100% artigianale, di cui ai tempi non avevo visto il post.. Ti faccio come sempre i miei più sinceri complimenti per queste "chicche" che vai a scovare e che ci fai conoscere..
    Enrico

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  7. Pietro, Fabio, Enrico, secondo me i mono sportivi andrebbero valorizati di piu dalle case, proprio per i motivi che dite voi. Questo mono in particolare poi ha del geniale, e lo stesso Alan Cathcart che ci ha corso e vinto molto, l'ha sempre definita la piu bella moto da corsa che gli sia mai capitato di guidare, e lui di moto da corsa ne ha guidate davvero tante.

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  8. BRUTTA ERA E BRUTTA (E VECCHIA) E RIMASTA!
    La Ducati ha fatto bene a non investirci, ma lo doveva fare anche per SS 999 Multi e Hyper!
    Forse non mi piace lo "stile" Terblanche ?
    ......mmmmmmh....forse.

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  9. Era ora!
    Prendo in mano MD Dossier e trovo la Supermono Strada. E' da un pò che accarezzo l'idea di fare una replica personale, che cerco di trovare una soluzione per rendere il basamento originale idoneo alla biella ausiliaria . . . carene, telaio si trovano senza tanti problemi. Qualcuno, ovviamente, l'ha fatto prima. Mancanza di fondi al momento! Certo, la Ducai gli ha venduto tutti i carter motore che aveva. Miseria! Maledeti soldi!!! Eheh!
    Sta' moto è una vita che la adoro. Non so perchè, ma non me la levo dalla testa. E dal cuore. E non l'ho mai vsta dal vivo! Devo correre a Borgo Panigale
    A parte tutto è stupenda. Non digerisco molti la forma degli incavi dei fari e avito lo scarico più dimensionato, se possibile. per il resto è bellissima! Un capolavoro. Ancora oggi è di una bellezza aliena. Grazie a Terblanche per aver disegnato una tale bellezza e a Bordi per l'idea tecnica. Peccato non siano più in Ducati. Peccato la Ducati non l'abbia mai prodotta.
    Le parole di Domenicali un pò mi dispiacciono. Non era Lui la terza mente che ha creato tale capolavoro? Al mono manca qualcosa? Certo! Un cilindro! Scherzi a parte, non sono un ingegnere e non mi permetto di svalutare la sua grande capacità. Solo alle volte mi sembra che si abbia un pò di timore nel variare il bicilndrico Ducati. Non ne avrebbe niente a perdere. Anzi!
    Sorte simile è toccata alla Millona, data in omaggio alla Bimota e ora in mano alla NCR, che l'ha sviluppata. Ci voleva tanto a farne una versione stradale economica lasciando alla NCR quella racing?

    Misteri del Marketing!

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  10. Anonimo, anch'io ho pensato tante volte ad un modo per emulare quel bilanciamento su un basamento normale, in fondo basterebbe fare un finto cilindro che accolga la biella aggiuntiva, in rete ho visto qualcuno che l'ha fatto con ottimi risultati.

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  11. verissimo.Perchè relegare il mono alle motard che sono(per me)una pataccata assoluta?Oggi con
    la tecnica attuale un bel mono da guerra avrebbe
    il suo spazio tra le moto da misto veloce!
    Invece si continua a sviluppare il segmento smt
    magari con biciclindrici da 120/140cv...!
    Ridicolo, ridicoli quei poveri cristi che hanno speso una fortuna per viaggiare
    su un trespolo dritti come pali senza neanche il brivido impagabile di infilarsi in un curvone col serbatoio tra le braccia e la ruota anteriore"in mano"........

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  12. Superpantah,
    se puoi mi fornisci gli indirizzi o qualche dritta sul monocilindrico "hand-made" che hai trovato in rete? Mi piacerebbe dargli un'occhiata.

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  13. L'unico indirizzo che ho é l'e-mail personale del signore che la costruisce (la trovi a fine articolo), per vedere altre foto non so che dirti, cerca in rete vedrai che ne hanno parlato in tanti.

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