mercoledì 11 marzo 2009

UN' ALAZZURRA PUO' ESSER TUTTO...

Qualcuno storcerà il naso. Qualcuno avrà un urto di vomito, non so. Io per primo potevo essere fra quelli solo qualche anno fa. Qualcun altro (e me ne vengono in mente diversi) invece tratterrà a stento una lacrimuccia di commozione. Mi è venuta in mente questa moto leggendo il post di Sauro sull'argomento precedente... il Pantah è sempre il Pantah!!! E cosa è l'Alazzurra se non, come direbbe proprio Sauro, la massima evoluzione del Pantah?

Ho trovato questa 350 in vendita su e-bay un paio di sere fa. Non è dato di sapere se sia funzionante, ma un buon martello in casa ce lo avremmo tutti. E la richiesta del proprietario è di 600 euro. Sì, avete capito bene: seicento euro per portarsi a casa un'Alazzurra. E come direbbe sempre Sauro, un'Alazzurra può essere tutto!

Per esempio la si può interpretare in chiave cafè racer...

Le si può dare una connotazione estetica sullo stile della prima meravigliosa SS...

Oppure si può pensare di "travestirla" da Pantah classico, con risultati che sono sempre e comunque spettacolari...

E pensare che ci sono Ducatisti senza Ducati perché comprare una Ducati è troppo dispendioso.

31 commenti:

  1. Io sono tra quelli in cui una lacrima scende...
    La mia era grigia; grigia e rossa. E aveva anche il portapacchi dietro. Come quella.
    Non la rimpiango, beninteso; ma la ricordo con tanto affetto. Fu la mia prima MOTO.
    Bellissime le foto delle ultime 2 re-interpretazioni.
    Grazie Enrico, davvero un bel post.

    Fabio

    RispondiElimina
  2. Gran bel post.
    Come diceva un mio caro amico "il pantah é la moto del futuro". Quasi profetico.

    Da sportiva a sportouring, tuttofare, speedway , endurona. Ha corso e vinto su qualsiasi terreno, e ha portato la gente al lavoro e in vacanza.
    Quante sono al mondo le moto con un curriculum del genere?

    RispondiElimina
  3. Marc el Desmo-Resistente belga12 marzo 2009 09:49

    Dai Sauro, non capisci niente al progresso! Adesso per fare lo stesso, bisogna una 1198, una HYM, una MTS e una Mostro perche l'unica che poteva fare un po di tutto, c'era la ST e non esista piu... E cosi che vanno a rilanciare l'economia: fare comprare a ciascuno 4 moto invece di una :-))

    E viva la Desmoresistencia!

    RispondiElimina
  4. Marc, :-))))
    e se ottengono il risultato che uno compra una moto sola, ma di un'altra marca, secondo te sono contenti lo stesso?

    RispondiElimina
  5. Marc el Desmo-Resistente belga12 marzo 2009 12:39

    Secundo informazioni da un risponsabile del importatore Ducati per il Norte de Europa che ho visto ieri, pare che le vendite di Ducati sono per il momento buone in Europa, con l'eccessione dell'Italia (!), ma cattive negli EU ed in Giappone. Ma sono prudenti per il futuro, anche per i paesi dove per il momento tutto va bene, come nel Belgio, dove si sono vendite piu Ducati al Salone quest'anno di l'anno scorso...

    Ma di tutti modi, viva la Desmoresistencia!

    RispondiElimina
  6. enrico sl 900 su motoblog a proposito del motore a coppie coniche mariani qualche post fa. :
    " A me non è chiaro il perché di tutta l’operazione, se non la voglia di stupire. Ma d’altronde son gente che ha messo un 1400 dentro una Griso: l’esagerazione è il loro modo di far cassa…"

    A me onestamente un motore Ducati con una cilindrata del genere e senza distribuzione desmodromica non mi dice proprio niente. Coppie coniche o meno.

    enrico sul post motore mariani qualche giorno fa:
    "mi pare che questo motore non nasca per essere montato su un suv a due ruote. Un motore da corsa più cammina e meglio è, da quel che mi risulta..."

    ?

    RispondiElimina
  7. Non vedo la contraddizione, anonimo Antonio.

    RispondiElimina
  8. O anonimo chiunque altro... :-)

    RispondiElimina
  9. Marc,
    staremo a vedere, io sono dispiaciuto di non usare piu una ducati tutti i giorni, e poi un'altra cosa, ultimamente mi pare di vedere piu special su base SS del solito, che si stia risvegliando l'interesse proprio perche non la fanno più?

    Anonimo,
    non vedo l'incongruenza che vorresti sventolare dall'alto della tua anonimicità, dire che un motore da corsa piu forte va e meglio é e dire che non si apprezzano motori tanto grossi (ecc.) mi sembrano due affermazioni ben distinte e che possono coesistere tranquillamente.

    ?

    RispondiElimina
  10. Eccomi qua, mi presento, sono Anarky uno dei "collaboratori" del blog. finalmente si parla di moto. il PANTAH e ho detto tutto. l'alazzurra aggiunge al PANTAH l'unica cosa che mancava. una estetica da "cognati di gomito", e questo va a suo vantaggio perchè tenersi dietro una mandria di cavalli con relative ruttivalvole aumenta a dismisura il propio ego
    ciao a tutti claudio
    p.s.
    2 valvole e due beveroni bastano e avanzano
    p.s. 2
    mi raccomando le teste dei cilindri dalla parte giusta

    RispondiElimina
  11. enrico
    di solito mi firmo ma non ho letto motoblog negli ultimi anni, per me il tuo concetto era abbastanza chiaro mi sembra anche tu ammettessi la tua scarsa coerenza alla fine del post in questione. .

    tra qui e il desmoblog (che ha assunto toni penosi da gregge insuppostato)comunque non so piu' ove sia possibile discutere senza essere faziosi, a presto. meglio qui credo.

    RispondiElimina
  12. Troppo buono, Antonio... grazie.

    RispondiElimina
  13. Certo in quegli anni ne hannoo messo di impegno i designers a fare delle moto brutte.
    Poi per fortuna ci pensano i veri motociclisti a ridare dignità a questi obrobri.

    Ma la domanda non è "CHI" ...la domanda è "PECCHE'!!!????" :-)

    RispondiElimina
  14. Antony,
    in qiuanto a faziosità qui di certo non mancava. Poi per fortuna é arrivato Anarky a portare un po' di seria obbiettività.
    :-)

    RispondiElimina
  15. sauro io qui scrivo sempre volentieri ( tranne quando a volte si esagera con la controfaziosita') nonostante il tipo di moto da voi amate non è esattamente nei miei gusti e toni, questo a riprova del fatto che l'importante è discutere divertendosi. sul motociclismo stradale puro , se uno vuole una ducati, 2 valvole bastano ed avanzano, concordo in pieno con claudio. non mi è parsa una affermazione faziosa.

    RispondiElimina
  16. Concordo con Sauro, Antonio.

    Nessuno qui si vanta di avere la verità in tasca, se non si parla del fatto che il Pantah è la moto del futuro... e con questo rispondo anche a Otto e alla sua domanda "PECCHE'?????". :-))

    Sono d'accordo con te nella definizione che dai dei toni del desmoblog. Siamo arrivati alla tragicomica situazione in cui i 4 gatti che ci scrivono si cercano tra di loro per incitarsi a vicenda a non mollare. Per un blog che solo fino a pochi mesi fa era probabilmente il più frequentato della rete in italia... beh... sono soddisfazioni. :-)

    Ma azzardo (mica tanto...) nel dire che alla fine Ducati preferisce questo squallore al fermento non troppo favorevole che c'era fino a prima della chiusura. Tanto che anche il post pubblicato oggi è di una banalità imbarazzante; loro osservano noi... ma io continuo a osservare loro! :-)

    La differenza è solo che io non mi faccio problemi a dirlo...

    RispondiElimina
  17. Antony siamo sempre fra il serio ed il faceto (almeno io ci provo), comunque vorrei controbbattere al tuo "il tipo di moto da voi amate".
    Il fatto che si parli piu di un tipo di moto rispetto ad altri non vuol dire che si amino solo quelli. E te lo dimostra che ho anche ( econ soddisfazione ) una moto che é tutto l'opposto del pantah e derivate.
    Mi piace parlare di moto che di solito sono un po trascurate, e di moto che possono dare grandi soddisfazioni con minime spese.

    Anche la definizione di moto d'epoca non mi pice. Preferisco dividerle fra belle e brutte, o fra elettrodomestici e moto passionali.

    RispondiElimina
  18. che ne pensate?

    http://www.motoblog.it/post/18007/ducatone-lo-scooter-ducati-che-tutti-vorrebbero/


    mi torna in mente la streetfighter...

    RispondiElimina
  19. Marc el Desmo-Resistente belga13 marzo 2009 18:17

    Ah, adesso per lo meno, ho incontrato qualcosa da dire sul Desmoblog! ;-)

    @23: beh due volte, Ducati ha provato di fare scooters, la prima nel 1952 con el Cruiser 175 che fu un fracasso e la seconda con gli Brio 50 e 100 nel 1966, che non incontro gran successo, allora...
    Per quant alla SF, l'ho anche bene vista al salone di Brussele, prefiero non fare commenti per non passare per un sfigato ;-))

    E viva la Desmo-Resistancia

    RispondiElimina
  20. scusate la mia ignoranza dettata dall'avanzata età, ma che cosa è quel bidet di plastica che si trova al link che ci ha dato Abx78????va bene il politicallycorrect e puttanate varie, passi pure le 4valvole a iniezione, che devono tenere il passo alle jap, ma a tutto c'è un limite

    RispondiElimina
  21. Anarky.
    cosè quello?
    E' la ducati del futuro ecco cosé.
    bello vero!!!
    A me viene da ridere.

    RispondiElimina
  22. A me da piangere... ma è questione di giorni e poi sarà tutto passato.

    RispondiElimina
  23. sauro, tu fai bene a parlare di moto che significano qualcosa, ed è giusto che chi si identifica ne tragga beneficio. quando dici elettrodomestici forse dici giusto,io per primo ho iniziato ad andare in moto per un motivo e ho scoperto di essere tutt'altro, cioè ero piu' attratto da uno stile da strada e ora scopro che la moto è un mezzo che deve eseguire e basta. cioè provo ammirazione per le sue capacita', non per cio' che rappresenta. cioè, il fatto che la mia moto sia un motore carenato che deve assecondare la mia ricerca di velocita',di monotonia sportiva non toglie che cio' che accomuna il mio continuo pensare ai dettagli, al motore che mi piace,al suo rumore, insistentemente a delle cose, non sia passione: è solo diversa , per cui l'elettrodomestico è un concetto che non condivido, perche' ( esempio), la persona con cui mi sono fermato a chiacchierare ieri sera 2 minuti con un 999 ultra potenziato, che non sapeva neanche che frizione aveva, allora quello si mi sa di elettrodomestico. io non vedo diverso uno smodato amore per una R1 prontopista o una alaazzurra.tutto qui'. scusate se insisto.non riesco cioè a collocarmi esattamente. sicuramente a volte mi spiace di non riuscire ad avere o di aver perso la dimensione romantica dell'andare in moto, probabilmente puo' essere addotto ad un inaridimento. pero' se voler comunque correre e pensarci sempre e sempre puo' essere chiamata passione, magari allora sara'passione anche quella.

    sul desmoblog enrico posso capire che la azienda abbia chiesto a qualcuno di caldeggiare, scrivere, rasserenare, pero' poi non capisco cosa sia, un bollettino sbk senza foto belle nemmeno, spersonalizzato, o una specie di facebook 2 , inutile, visto che il facebook 1 è gia' ottimo. ma va bene cosi dai.

    RispondiElimina
  24. Antony,
    la mia definizione di "elettrodomestico", non é denigratoria, e come puoi notare non l'ho accostata a nessun modello specifico.

    RispondiElimina
  25. sauro per me è davvero difficile discutere con chi afferma delle cose e poi l'esatto contrario, ma va bene dai.

    RispondiElimina
  26. Antony, allora mi sa che per me é difficile farmi capire, almeno da te, potresti specificare su che punto avrei fatto la cosa che dici?

    Se dico che distinguo fra elettrodomestici e moto passionali, non vuol dire automaticamente che le prime mi fanno schifo e le seconde no. Vuol dire che le distinguo e basta.

    RispondiElimina
  27. è una classificazione che mi fa sorridere

    RispondiElimina
  28. anche a me, come tutte le classificazioni.

    RispondiElimina
  29. scherzi a parte, penso che se non ritorniamo a scrivere sul desmoblog, moriranno di diabete.

    RispondiElimina
  30. Antony,
    il diabete é una brutta malattia, ma ci sono i dottori apposta no?
    :-))

    RispondiElimina
  31. Antonio... sei un malvagio... :-)))

    ...e comunque sono d'accordo con Sauro: io sinceramente non riesco a dire niente, lì. Alla fine sono riusciti a rifare un blog privo di contenuti e significati come era nei loro desideri; gente che di moto si appassiona anche senza una televisione davanti non sa che cosa dire... io per lo meno mi sento davvero privo di argomenti e stimoli, in mezzo agli attuali frequentatori e con i post che vengono proposti. Ma forse la cosa non è fatta a caso.

    RispondiElimina