martedì 17 marzo 2009

Prototipo 851



La prima di queste due foto la vidi per la prima volta stampata sul libro "Ducati Power" di Bruno De Prato.
Si tratta di uno dei primissimi prototipi quasi definitivi della prima 851. De Prato, che la provò per un breve giro intorno alla fabbrica, racconta che la moto era piuttosto pesante a causa delle carene che erano realizate in lamiera d'alluminio e non in vetroresina.
Si notano le forme che differiscono leggermente da quelle che furono definitive per la forma delle prese d'aria e degli sfoghi su carene coda e cupolino, su quest'ultimo addirittura erano assenti le prese d'aria lunghe verticali e c'erano solo dei fori su cui erano attaccati i tubi flessibili per alimentare la cassa filtro. Anche il serbatoio ha una forma leggermente diversa da quella definitiva per esempio per la gobbetta sulla parte anteriore.
Chissà in quale collezione é finita questa moto, ammesso che esista ancora.

4 commenti:

  1. Non l'avevo mai vista prima... ma devo dire che era già un gran bel pezzo di moto anche nella primissima versione.

    I Marvic scomponibili son sempre un gran bel vedere... come del resto il forcellone con la capriata inferiore.. e poi quei tromboncini neri, così semplici e ignoranti... direi che sono commoventi! :-)

    E pensare che oggi lo scarico di una moto più è strano e complicato e più sembra piacere... :-(

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  2. Marc el Desmo-Resistente belga18 marzo 2009 17:20

    E come nell'architettura : generalmente è piu difficile fare che il resultato sia simplice di complicato ;-)

    E viva la Desmo-Resistencia!

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  3. Marc, é proprio come dici.
    Da quanto ho sentito all'epoca non c'erano designer o stilisti ma facevano tutto i tecnici come Farnè.

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  4. Bella e semplice come una donna con i suoi vestiti di tutti i giorni....

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