giovedì 19 marzo 2009

BONNIE... & CLIDE?



Ho comprato la moto nuova. Una moto sofisticata e moderna, veloce come una supersportiva e comoda come una turistica. Due belle borse laterali per viaggiare con tutti i bagagli del mondo e una dotazione tecnica da spavento per divertirmi la domenica in Chiantigiana o sull'Appennino. Oltre a comodità come il cavalletto centrale e le manopole riscaldabili che tanto amerò l'inverno prossimo.


Sono contento e non vedo l'ora di ritirarla, anche se non sarà purtroppo possibile farlo domani come era previsto. Ma... c'è sempre un ma, quando si prende una decisione tanto meditata e sofferta. Il mio "ma" prende le forme classiche e fuori dal tempo di una moto semplice, economica e piena di fascino come la Triumph Bonneville. Come succede in modo simile all'amico L-Twin, da giorni mi sono scoperto inspiegabilmente attratto da questa "strana" moto che in realtà è all'estremo opposto di quello che ritenevo essere il mio modo di concepire l'andare su due ruote.


Una Bonnie, per come la vedevo fino a poco fa, non aveva il minimo senso. Scomoda per viaggiare e decisamente poco adatta all'uso sportivo... a cosa serve una moto così? Poi la guardo e l'irrazionalità prende il sopravvento; mi immagino trottare sulle colline del Chianti a passo tranquillo con questa paciosa moto da passeggio, magari ben ritoccata in stile cafè racer... e tutto il resto mi sembra perdere importanza. Prevedo già qualche facilone darmi dell'antiducatista incoerente per l'odio viscerale che provo per le Ducati SportClassic, ma non vedere la differenza di fondo tra quelle e le Triumph Modern Classic mi sembra difficile. Tanto che le Triumph le vendono e le Ducati restano nei concessionari. Pardon... nei Ducati Store.


La sorella Thruxton mi piace da un bel po'... ma quando ho visto la Bonnie standard 2009 con quel motorone nero e quei cerchi in lega spazzolati coi profili delle razze neri che fan tanto anni Settanta... m'è preso un tuffo al cuore. Già me la immagino con i tronchetti al posto del manubrione, un serbatoio in alluminio spazzolato e un codino monoposto bello ignorante. E poi un paio di tromboncini neri incazzati e delle sospensioni funzionanti pur senza andare agli eccessi di qualche special che ho visto con forcelle Ohlins da supersportiva odierna...







Ho scelto l'opposto, ma cavolo se è vero che gli opposti si attraggono! Si possono avere tutte e due al prezzo di una?

12 commenti:

  1. Bella...secondo me "stona" un pò il cerchio all'anteriore...l'arei messo di un pollice più grande.

    Saluti

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  2. Forse... non so...

    Ma in ogni caso sarà la mia prossima evoluzione di motociclista, penso... :-)

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  3. La prima nera e l'ultima mi piacciono particolarmente....
    e ripenso la mitica Gold Star (BSA) di Brown
    e Rollason,due gentlemen driver che nei
    primi anni '70 partecipavano alle
    endurance più blasonate,come il Bol d'Or.
    Era una vecchia monocilindrica che valorosamente si batteva tra un nugolo di
    pluricilindriche e riusciva a piazzarsi a metà
    classifica...sfruttando il basso consumo la
    velocità e l'esperienza dei suoi piloti.Bella storia ragazzi !

    una bella storia questa.

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  4. Marc el desmo-Resistente belga21 marzo 2009 16:32

    Si, mi richiamo di avere visto loro vincere la prima edizione delle 24 ore di Liège (Belgio) di dopo guerra, nel 1971 sul circuito di Zolder sulla BSA 500, e nella categoria 250, c'é una Ducati Mach1 francesa che vinse. Bella epoca :-))

    E viva la Desmo-Resistencia!

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  5. Ciao Enrico!
    Sono perfettamente daccoreo con la tua scelta!

    ... un bel Ducatone vecchia scuola in garage e un Bonnie per le gite scanzonate e introspettive sui colli magari con qualche nuova conquista.... ;-)

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  6. Marc el Desmo-Resistente belga23 marzo 2009 10:58

    E auguri a Enrico per la sua nuova montura, che magari non ha il monobraccio!... ma lo stesso sistema di sospensione trasera della NCR MHR ;-)))

    E viva la Desmo-Resistencia!

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  7. enrico scusa ti rispondo per il post sulla 851 sulla tua osservazione.
    1 la bellezza della moto su cui non avevo nulla da appuntare (dopo il mio discorso sulle corse >>1098 )era appunto la 851 tricolore non la 1098.
    2 mai nella storia sbk le moto che correvano erano uguali alle moto di serie, per cui anche ogni 851 stradale obbediva a cio'( parlo di quelle che uscivano dai concessionari). non è cambiato molto in ducati in questo senso. il tuo appunto decade ed è il solito come lo ricordavo.
    3 anche a me ultimamente le corse in tv mi annoiano dopo 10 minuti.
    4 forse sono uno dei pochi che preferisce la c45 alla c30 in quanto la ritengo la moto piu' matura della rc30. forse meno bella ma non me ne frega. la preferisco. anche se non le comprerei mai.
    saluti a tutti erano 4 mesi che non dicevo sta cosa ci tenevo molto a ripeterla.

    anto

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  8. Cancelloveloce, Marc,
    mi sa che c'é un malinteso, Enrico non interviene allora ve lo dico io: Non ha comprato una Bonneville.
    Marc, é vero che anche la bonneville coma la Sc ha il doppio ammortizatore ma almeno questa non ha grosse pretese di sportività, e comunque non si sono mai sognati di mettere un solo ammortizatore da un lato :-)

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  9. Antony,
    quello che dici é vero, però la questione é un po' piu complicata di come la mettiamo noi, le prime superbike erano piu sofisticate per certi versi perche avevano un limite di peso inferiore e potevano usare freni in carbonio, per esempio le ducati evevavo degli impianti elettrici in metalli preziosi per risultare piu leggeri, però i telai erano molto simili se non identici a quelli di serie, come pure i forcelloni e la forma delle carene.
    dalla 916 i poi é stato tutto stravolto. telai che a quelli di serie assomigliavano e basta addirittura con tubi in piu, forcelloni piu lunghi, e carenature come sulle 996 e 998 con forme sostanzialmente diverse da quelle della moto di serie. Ultimamente non so perche non seguo più bene il campionato.

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  10. Marc el Desmo-Resistente belga24 marzo 2009 17:03

    Mi scusa Sauro, ma cosa vuol dire "Cancelloveloce", non ne trovo la traduzione...

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  11. Mi scuso con tutti per non essermi fatto vivo per qualche giorno causa computer bizzoso...

    In effetti no, non ho comprato una Bonnie, anche se per un sacco di motivi forse sarebbe stato un acquisto "giusto". Ma forse sarà la prossima, chissà. Per il momento mi vedo meglio su una moto più "a tutto tondo" a livello di utilizzo e quindi ho scelto una comoda granturismo con ottime doti sportive (altro indizio per chi fosse curioso...): per qualche anno ancora spero di avere tempo, voglia e possibilità di macinare tanti e tanti chilometri su due ruote in giro per lo stivale e tutta l'Europa.

    Quel che sarà il domani non lo so, ma magari è possibile che metterò la testa a posto (?) e riserverò alla moto un tempo minore e quindi mi potrò lasciar ammaliare da una moto come questa... limitata... scomoda... poco veloce... ma tanto tanto bella!

    Tanto di smettere non se ne parla... anche se stranamente c'è chi ancora spera il contrario! :-)

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  12. Marc,
    Cancelloveloce é l'unione di "cancello" (gate in inglese) e "veloce", non so in francese ma in italiano si dice scherzosamente cancello anche una moto un po' "ferro vecchio" o molto semplice.

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