mercoledì 14 gennaio 2009

QUESTIONE DI SCELTE...



Ognuno il caffè lo prende dove crede meglio...

Io personalmente tra il fescion e il fetido preferisco sicuramente il fetido, e infatti piuttosto che al meraviglioso e grondante passione Ducati Caffè Roma ho preferito farmi qualche ora di volo e qualche fermata di metropolitana per andare a fare una colazione "speciale" (come direbbe qualcuno...) all'Ace Cafè. Niente di tanto "fusion" (che non so cosa cazzo voglia dire ma di sicuro è alla moda), ma piuttosto qualcosa di leggero tipo due uova al tegamino, fagioli rifatti (ovviamente usando checiap al posto del pomodoro, se no non siamo inglesi...), due salsicce, tre o quattro fette di bacon, due fette di pane tostato con burro... e ovviamente rutto libero. Tutto molto trendi, no?

Ah... la birra inglese è meglio della schifezza che ci propinano quasi ovunque qui da noi, ma credo si sapesse. E spero mi si perdoni l'espressione da sfigato nella foto... in fondo è la mia...



60 commenti:

  1. Marc el Desmo-resistente belga15 gennaio 2009 08:57

    Bella le foto,... e il ragazzo! Veremo in qualche anno se il Ducati Caffè prenderà lo stesso posto in Italia di quello del Ace Cafe in Inghilterra. Non ne sono veramente convinto, ma lasciamo fare il tempo...

    Y viva la Desmo-Resistencia

    PS Mi piace molto il modo italiano di scrivere "checiap" :-))

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  2. eddaiiiiiiiiiiii non puoi pubblicare queste foto che se no mi viene ancora piu' voglia di andarciiiiiiii!

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  3. mha...
    l'unica cosa che mi verrebbe da ordinare all'ace ducati caffè de noartri è una scatola di punture.
    Qualsiasi beverone servito su quel tavolo settorio che hanno per banco mi andrebbe di traverso.
    Lugubre.
    Vada per le 4 chiacchiere e i 2 rutti sausage favoured !

    Desmospiller

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  4. peccato di motociclistico abbia ormai poco , piu'... è bello vedere come un italiano si prenda tutta la patacca basta che arrivi da fuori.
    cmque abbasso i ducati caffe' ovviamente. in maniera categorica.

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  5. prrrrrr

    haha ci avete creduto ehhh!!? hahahaa!!!
    enrico scusa ma le moto italiane non le hai fotografate?

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  6. antonio... di moto italiane non ce n'erano. Ho visto un Piaggio X9 e una Ducati GT1000, ma in nessuno dei due casi credo si possa parlare di moto...

    Quanto al fatto che non abbia molto di motociclistico, forse hai ragione (immagino tu ci sia stato, per poterlo dire...); sicuramente per quel che ho visto è più un ritrovo per appassionati di macchine che di moto, ma non arriverei a dire che è una patacca. Anche perché per quello che ho visto non solo lì la passione inglese per la moto è decisamente più "verace" di quella che si vede spesso e volentieri per le nostre strade ricolme di incapaci sportivoni su missili terra-terra ultimo bercio...

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  7. valvo... in moto magari è un viaggetto lunghino. Ma in aereo arrivi in due ore e poi la metro di Londra ti lascia a 300 metri dall'Ace. Non è così proibitivo, nemmeno a livello di costi...

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  8. ahahhaha che post divertente Enrico. Grazie.

    Non amo molto la cucina inglese: troppi intingoli, creme e pancette varie, ma la loro birra mi piace tanto anche a me, ha poca schiuma e non è ghiacciata. Ad ogni buon conto strepitoso l'ACE CAFFE' LONDON, terrò presente.

    Già, girala voltala mettila aspettala, orrido è e orrido resta il ducati caffè.....

    Londonlamps a tutti, HM

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  9. enrico stavo scherzandoooooooo
    è molto meglio sicuro di tante cose qui che come sappiamo fanno cagare... tra cui i caffe ducati.. ero rimasto un po' di tempo fa fosse un po' andato a puttane, ma sono cose che senti dire... non saprei con precisione...ci saro' passato anni fa.. .
    sui missili terraterra io credo ci siano anche li gli incapaci e i fighetti, se vai ad ora di pranzo nella city, a barbican le zone bancarie te ne rendi conto. sicuramente lo stile che dici tu è difficile a trovarsi qui.. concordo.

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  10. Enrico,non è che ti piaciono i maschioni?:-)))

    gigi

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  11. quelli veri di una volta ovviamente :-))))))

    gigi

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  12. Bellissimo Ace!!!! Enrico ti mancano un po di spille, una Vespa con mille specchietti e poi sei un Mod perfetto!!!! :-)8

    A, checiap può anche significare che culo!!!
    :-)8

    Ciao

    DesmoRugge

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  13. enrico qualcosa mi dice che tu hai una antipatia x le moto sportive ultimo bercio...
    :- ))))))

    marc invece mi sa che tu sottovaluti molto i fighetti inglesi, credimi a me...e soprattutto londinesi...troveranno il posto giusto per mettercelo un bel ducaticafe pure li, io penso purtroppo....

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  14. pps

    soprattutto una domanda forse provochescion ma non voluta, anzi è un parere molto genuino sulle analisi di enrico. :
    viviamo nella terra dei mutur, abbiamo mille appassionati che hanno moto di ogni epoca nei loro garage e basta chiamarli per vederle: se mi dite che il locale è bello,( nato per fare tendenza e poi decaduto miseramente, per cui il senso è identico a quello di un ducaticaffe') posso capire, metterlo a paragone col caffeduca di roma è una stronzata perche' pure il bar da angiolino sotto casa mia è meglio di roma , io sinceramente tutta questa superiorita' del motociclista inglese non ce la vedo scusate. alla luce del fatto che poi basta vedere meglio da fuori la metropolitana x accorgersi che il lusso è presente li in modo molto piu' accentuato di qui.. cioè anche li ci sono decerebrati che vanno col 1098, 1198, bentley, rolls, e compagnia bella, e ti assicuro che tra uno della upper class inglese che ha un 1098 e un fighetto italiano con la stesa moto, io preferisco l'ultimo, di 1000 spanne. e invito alla frequentazione di tutti e due i fenotipi da psichoneuro per avere conferma.
    mi sembra una sociologia da turista. con tutto il rispetto.

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  15. pps
    discorso motociclista tedesco, paneuropeo in genere.
    se prendere una mondial piega, farla a pezzi, metterci dentro 1000 diavolerie, e soprattutto spendere pacchi di soldi non è roba da fighetti per avere una naked streetfighter, allora ditemelo voi che cosa è il fighettismo perche' io non ho ancora capito...
    il discorso che ho io in mente sulla genuinita' è un altro molto diverso dal fare finta di esserlo su moto da 25000 euro truccate da MAd Max . per me la terra dei mutur è ancora qui. sicuramente a casa di sauro, non in giro per londra.

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  16. ppps
    enrico scusa fatti un giro dove ci sono ristoranti dove il coperto costa 60 sterline, vendono vino falso gia' nel finto nome e sa di acqua di cozze( nomi assurdi tipo Castelbonaccia di Peripatonza per prezzi da pazzi tipo 50 sterline a bottiglia minimo, poi fatti un giro tra i tavoli e chiedi se quelli hanno delle moto, poi torna e vedi che li è molto, molto molto molto molto peggio che da noi...e li sono senza speranza...credimi non puoi decantare una filosofia solo per aver visto in superficie un diverso modo di addobbare le moto. ...idem in america. mani tra i capelli .
    a meno che non andiamo davvero nei ghetti off limits dove se guardi al semaforo il tuo vicino sei quasi stecchito e allora quelle moto io le apprezzo davvero. ma anche l ibasta andare nei giusti quartieri di napoli e le moto assumono il senso che tu dici. ma ,magari sto fraintendendo, se ti spieghi meglio non mi dispiace.

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  17. Il senso del mio discorso è un altro, in effetti, antonio.

    So benissimo, anche se non ho avuto occasione di vederne, che di fighetti in moto è sicuramente piena Londra come ne sono piene Milano, Roma o Firenze... o Bologna o una qualsiasi città italiana. In gennaio sono in letargo, in Inghilterra come in Italia.

    La differenza che ho potuto notare è nella quantità di motociclisti che vivono la moto come la intendo io, rispetto a quello che si vede qui in Italia. Gente che a gennaio va in giro con un CBR 600 dell'89 con il bauletto legato sulla sella del passeggero con l'elastico qui da noi non se n'è mai vista dal '90, anno in cui il CBR dell'89 è ufficialmente diventato vecchio. Da noi la moto si cambia possibilmente alla frequenza dei calzini, e c'è un sacco di gente che piuttosto che andare per strada con ferri del genere preferisce dire che non ha soldi per potersi permettere la moto. Più di uno dei frequentatori del defunto Desmoblog si lamentava di non potersi permettere l'acquisto di una Ducati, come se una SS del '93 o un Monster dello stesso anno (ferri vecchi da 2000 euro e qualche volta meno...) non fossero Ducati quanto e più di una 1198 da ventimila euro. Questa è una mentalità che mi fa schifo, Antonio, e accorgermi invece che come esco dall'Italia rivedo per strada moto che credevo estinte... beh... mi fa riflettere su quello che l'utente italiano medio della moto intende come "passione".

    Io ho potuto vedere poco, forse, ma per quel poco che ho visto noi italiani a livello generale abbiamo solo da imparare da tedeschi, inglesi e perfino giapponesi...

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  18. Rugge... la Vespa m'è sempre stata potentemente sulle balle, lo confesso. Casomai una Lambretta, e se a mio padre prende davvero la voglia di ricomprarsela dopo quarant'anni... beh... un giretto ogni tanto ce lo faccio volentieri

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  19. Imparare da inglesi tedeschi e giapponesi?
    sicuro?!
    provochescion?!


    Desmospiller

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  20. Dal punto di vista della pura passione per il proprio mezzo, quale che sia, secondo me gli stranieri hanno qualcosa in più rispetto a noi italiani che siamo molto più "puttane". Almeno a livello generale, s'intende...

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  21. enrico, io su questo discorso concordo perfettamente.
    pero' io ho meno esperienza di te in questo campo, e questo è un dato oggettivo.
    pero' io posso solo dire la mia idea personale, per quella che è, rafforzando il tuo pensiero sul desmoblog in cui peraltro ero l'unica persona a scrivere in possesso di una 1098, e sai perche' ho deciso di scriverci? perche' sui fori decantati da desmospiller l'atmosfera psicologica nei confronti del desmoblog stesso e di chi scriveva era di patetismo, biasimo in quanto loro avevano il mezzo forte( 1098) e voi no( sono un gran figlio di...lo so...adoro ricordare le sensazioni e le parole dei possessori di 1098 respirate sui fori dedicati) . non a caso lo ho pensato e detto anche io come sai nella mia sempre splendida arrogante semplicita'. allora ecco che ti do ragione, ma ribalto subito il tuo punto di vista perche' io ho avuto modo di conoscere Tutte persone che NON cambiano moto come i calzini, , e piu' mi guardo attorno piu' sto entrando naturalmente in un mondo di gente che davvero possiede moto per passione, proprio come tu dici. Il mio punto di vista è totalmente mutato, ci sono migliaia di persone che hanno moto datate, d'epoca, vecchie, meno recenti, fatte a mano, fatte in cantina, ma è un universo oltre che straordinario direi immenso. d'altro canto sto conoscendo appunto tedeschi e inglesi che comprano in italia moto a 15-20 mila euri perche' radiate, per farne oggetto di sprechi economici per fare delle bruttezze assurde.
    scusa l'esempio che faro' ora sembra fatto ad arte ma ti giuro che è vero, ho risentito ieri un amico di adolescenza che con la sua cbr 900 del 1996 ( mi pare) presa usata, si è fatto bologna - lecce a novembre e zero gradi...
    io sto scoprendo un universo molto ma molto diverso da cio' che io stesso immaginavo, io stesso mai mi sarei aspettato da me stesso di desiderare di fare una gara su una honda del 73 da 60 cavalli,( quella foto che ho messo da me) ma desiderare davvero non per sfizio, non possedere la moto ma montarci su e fare a gara con altre del genere...vuol dire che io --inspiegabilmente---la gente la vedo molto piu' matura e numerosa in questo ora, che in passato. e la proporzione che sto scoprendo tende verso una minoranza dei fighi, cmque presenti.
    ora enrico come cavolo è possibile che io sia piu' ottimista di te su questa cosa? io considero che in america, svizzera, uk, la gente ha piu' soldi per spendere in moto.
    da cio' che dici il mezzo genuino che hai in mente è abbastanza simile al mio. a mio modesto parere e incredibilmente contro una mia aspettativa, a mio avviso la gran parte dei fighetti è in america, svizzera, forse ma con riserva dico uk col beneficio del dubbio. in italia io sto scoprendo che la gente non è cosi come credevo. spezzo una lancia poi sulla 1098: noto come i possessori italiani cmque me compreso, la posseggono da almeno un paio di anni, e da cio' che leggo, si sono legati ( giusto o sbagliato che sia) , ne parlano con affetto. rientrano nello spirito che tu dici. una parte se ne è gia' sbarazzata ma è una altra storia.
    possiamo trovare un puntod i di incontro tra queste due ottiche,? io ne sarei lieto.

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  22. Guido Macchiaverna - IL DUCATISTA-16 gennaio 2009 00:31

    Salve a tutti cari amici,vi leggo sempre con piacere e ora trovo anche il tempo x salutarvi e scrivere..Mi trovo in piena sintonia con quello che ha detto l amico ENRICO nel post sopra,riguardo le Moto Ducati datate da qualche anno..Caro ENRICO non sai come vado in bestia quando mi domandano quanti anni ha il mio Monster 620;quando lo vedono nel suo aspetto, visto che e curatissimo e tenuto peggio di un gioiello,non credono mai quando dico che ha piu'di 4 anni;poi ecco che arriva la risposta del deficiente incopetente di turno che si vanta motociclista: "MA è VECCHIO!!!...QUANDO LO CAMBI?"...Neanche avesse 50 anni e fosse a pezzi,penso tra me me!!!Poi dopo questa arriva la classica domanda da cui capisco con quale essere ignorante sto avendo a che fare:"QUANT'è DI CILINDRATA?"...RISPOSTA DA PARTE MIA:620cc...AFFERMAZIONE DEL TIPO E PILOTA SACCENTE :"MA QUESTO A STENTO FA I 200 ALL'ORA...PRENDITI UNA MOTO CON IL TRIPLO DEI CAVALLI E TI DIVERTI DI PIU"...A questo punto lo guardo con aria schifata e inkazzato nero,lo invito a venire con me in costiera tra i curvoni e a fargli vedere e capire che quel ferro con appena 60 cavalli cosa e' capace di fare...Il mio senso a tutto cio e' uguale a quello che dici tu ENRICO...In Italia capita spesso che x essere motociclista devi avere la moto di 20000 euro nuova di zecca e con 200cv sotto,se no non sei nessuno...io non capisco perche ' a 31 anni mi devo sentire dire che la mia è una motina per bambini..sara' pure x qualcuno...ma a me mi fa divertire lo stesso e mi da soddisfazione; sono contento di averla da quasi 5 anni e divertirmi cosi tanto con cosi' poco..Io amo la moto e mi basta poco per essere felice..anche con una Ducati non potentissima...e poi che goduria quando quel Mostriciattolino, da legnate di brutto alle sorelle dalla cavalleria da paura..in quel frangente il tipo di turno che le prende,non osa neanche avvicinarmi per domandarmi quant'è di cilindrata..pero'lo so,che sa bene che è un 620cc che lo ha ridicolizzato e che gli ha fatto fare una figura di M.... :) :) e li capisco che basta poco per essere motociclisti..io per fortuna sono felice cosi e me ne vanto pure.. mi ritengo fortunato di possedere una Moto,e con la crisi che c'e' e quello che mi costa e' diventato davvero un lusso..lampeggi desmodromici a tutti

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  23. ps sul fatto di imparare lo spirito da tedeschi e giapponesi io non so...io credo che le case siano tutte molto evolute, e che cmque in generale l'esempio nipponico sia di tecnologia e avanguardia, cosa su cui mi spiace dirlo, le case italiane inseguono ancora nonostante i vari ammenicoli.
    sullo spirito dei centauri è difificile dirlo: io continuo a credere che lo stile piu' marcato che si vede in uk è dovuto alla minore invasione di moto giapponesi , che da piu' spazio alla filosofia nazionale, che non si è giapponesizzata. l'italia è martellata dal marketing , nonostante cio' io sto scoprendo ripeto un mondo del tutto diverso.

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  24. guido scusa l'esempio che porti è ok, ma caxzo ma pensi siano tutti cosi cretini da farne un fascio di tutte le erbe dai... io gente cosi ancora non la ho vista scusami

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  25. ps enrico
    scusa io ho una domanda cui vorrei risposta su ltuo pensiero:
    io vedo cio' che tu dici e concordo sullo spirito che riferisci.
    poi vedo un mio amico che con passione si prepara una mv f4 e si dedica alla pista. a me sembra di capire che questa dimensione non ti stia troppo bene perche' estrema inutile non so.
    non pansi che il restauratore di una harley, io che sogno di entrare in pista con la mia moto, il proprietario di una moto fatta in cantina, il possessore di una desmosedici che ci va in strada, possano e debbano avere lo stesso valore umano perche' nascono da un sogno, un desiderio genuino? perche' il tuo mondo si ferma li solo? x me la cosa vera e bella è avere una passione, che poi si manifesti in bmw iperlusso, su una moto fatta a mano con pezzi riciclati, una desmosedici , una moto anni 70, cosa ti porta ad escludere dalla Passione un ragazzo come tanti che grazie a dio, ha tanto da spendere su una moto da pista?che magari lo vedi sotto il sole sotto una tenda a bruciare per la sua passione? è o no uguale a guido col suo monster in cpstiera? per me si assolutamente.
    mi fai capire? io li vedo sullo stesso piano.

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  26. Certo che sono sullo stesso piano, antonio. Quello che contesto io è l'esaltazione dell'inutile che si vede qui in Italia come in nessuna altra parte del mondo da me visitata (anche se non ne ho visto poi molto...).

    Ovvio che chi si mette a preparare una F4 per andarci in pista ha il mio rispetto, solo che mi permetto di pensare che le possibilità una F4 di serie vadano ben oltre le capacità di un utente medio. Insomma mi piacerebbe che poi una F4 da 30000 euro non facesse la figura di quella RSV1000 megapreparata che io e Sauro trovammo alla nostra prima uscita a Magione, tutto qui.

    Il succo del mio discorso è che la passione per la moto e la passione per la spesa dei soldi a volte sono due cose che non coincidono alla perfezione. Ferma restando la libertà di ognuno di fare quello che preferisce coi propri soldi, certe moto che sembrano uscite da un reparto corse spesso le trovi davanti ai bar in cima ai passi di montagna con le gomme supermegaracing con due centimetri di battistrada nuovo per lato. Questo mi fa domandare cosa spinga una persona a esasperare il proprio mezzo quando non è capace di sfruttarlo nemmeno al 50% delle sue possibilità originali.

    Come ebbe a dire qualche giorno fa Sauro a un nostro comune amico... se ci pensi bene le pinze radiali esteticamente sono anche brutte da vedere... e io condivido.

    Gudnait evribadi.

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  27. e perche' i tedeschi e inglesi che fanno tuning sulle loro moto le sfruttano meglio di noi italiani? io l'inutile lo ho visto spesso su moto americane barocche come la casa di luigi 15, o su moto tedesche che sembrano lampadari . punti di vista. ti vedo troppo estremo , pur nella razionalita' dei tuoi discorsi che condivido .

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  28. Enrico,
    Concordo e azzardo "vanità". Italianissima vanità.
    Vanità di possedere qualcosa di esclusivo di unico o di comune a seconda delle caratteristiche personali.
    Io anche ho la mia vanità personale nel farmi la motoretta su misura.
    Se poi mi si caccia dal Bar in quando verrovecchista, sarà bontà mia non pisciargli su una ruota.

    RC
    Quali fori avrei decantato?

    Desmospiller

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  29. Guido Macchiaverna- IL DUCATISTA_16 gennaio 2009 20:36

    caro ANTONY hai ragione non faccio di tutta un erba un fascio,ma ti assicuro che dalle mie parti di buffoni con i soldi facili ce ne sono anche troppi..pronti a deriderti se non hai una moto che fa i 300 all ora..e cosi'.. e credimi che ne sento tanti fare sti discorsi..ciao

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  30. giodo non sono diversi da desmospiller che piscia sulle loro ruote.

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  31. ma che sono senza dubbio diverse dal chiacchiericcio socioantropofilosofico del repartocorse ora illuminato pauperista con la moto da 300 all'ora.

    Desmospiller

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  32. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  33. non so se una norton 750 del 72 o una honda samoto del 73, o una Four 350 arrivano a 300.
    forse la 1098 sfiora i 280 chissa.
    mistificatore

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  34. ps
    DS se vuoi puoi entrare nel mio spazio e fare il tuo bisogno dentro, io qui ho il massimo rispetto di tutto e tutte le espressioni motoristiche. senza offesa.

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  35. Marc el Desmo-Resistente belga17 gennaio 2009 11:43

    Enrico, sei andato troppo presto:
    http://www.ace-cafe-london.com/events.aspx
    12 February 2009
    Italian Bikes 'n' Cars + M.A.G. 6pm
    Per parlare di altra cosa...
    Ho passato la sera di ieri al salone della moto di Brussele e ho avuto l'opportunità di vedere "dal vivo" la SF di pre-serie. Ragazzi, è ancora peggior di quello che imaginavo... Quel francese che l'ha "disegnata" dovrebbe essere condannato a occuparsi di centrali a gas fino al suo ulimo giorno! Plastico da tutte parte, colore di tutte le sorte, detaglida piangere, e credete che ci sono che vanno comprare questo ferro a 15.000 euri per la versione di base???
    Ma devo anche dire che ho visto altre moto ancora ben piu brutte dalla concorrenza...

    Y viva la Desmo-Resistencia

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  36. Ciao Marc.
    Ci fai un'esempio di moto ancora piu brutte?

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  37. In effetti così al volo nemmeno a me viene in mente nulla di nuovo che sia più brutto di una Stritfaiter... :-)

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  38. si che c'è...la stradaperta!!

    die tekhnocratie von 1973 yaaa!!!!!!!!!!!

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  39. Forse Marc si riferisce a livello di finiture e materiali. Appunto volevo approfondire.

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  40. Enrico, se non sbaglio usavano anche le lambrette!!!

    Era solo per fare un po di spirito visto che Ace Cafè era il loro ritrovo...

    Comunque non male la tua vacanzina anche se preferisco l' isola di Man e le strade del Galles alla città!!!

    Ciao

    DesmoRugge

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  41. Marc el Desmo-Resistente belga17 gennaio 2009 15:34

    Dai Ragazzi, credo que la moto la piu brutta che ho vista sia la ultima versione della Suzuki Hayabusa, non c'è da capire come hanno potuto concepire una orore di questo genere !
    E mi spiace Sauro, ma dalla BMW, hanno anche fatto forte con questo mostruoso modello alla Star Wars del cuale non mi ricordo piu il nome :-))

    Y viva la Desmo-Resistencia

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  42. Marc el Desmo-Resistente belga17 gennaio 2009 15:35

    Non c'è un modo di inserire fotos nel blog?

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  43. Marc el Desmo-Resistente belga17 gennaio 2009 15:50

    ... e il Desmoblog è sempre chiuso! Pare di essere molto complicato di ritrovarne la chiave :-))
    E non ci resta piu che 14 giorni, tic-tic-tic...

    Y viva la Desmo-Resistencia

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  44. Marc, sulla Hayabusa hai indubbiamente ragione, per quanto riguarda bmw non ho capito quale intendi, forse la nuova k1300?
    Non mi offendo di certo, a me piace la mia ma no di certo tutte le bmw.

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  45. Per quanto riguarda il desmoblog é diventata abbastanza ridicola la pagina "Buone Feste", ma forse si riferisce a Pasqua e Ferragosto :-)))

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  46. SP ah scusa vi \ti riferivi alle rifiniture... ah beh allora non ho dubbi...la stradaaperta.
    o la hyosung anche ...

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  47. Marc el Desmo-Resistente belga18 gennaio 2009 12:12

    @Superpantah: parlavo della moto di Terminator, la K1200R ;-)
    E di questa, che ne pensate:
    http://img174.imageshack.us/my.php?image=img8458500my5.jpg
    No, no non è da Ducati...

    Y viva la Desmo-Resistencia

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  48. paolinovaivaivai19 gennaio 2009 02:24

    Non vi mancano i post di Del Torchio sullo stile italico e la filosofia reduce the mass?

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  49. Marc, ho capito. In effetti é molto terminator, ma almeno non é scopiazzata. Il prototipo honda lo trovo talmente anonimo da non meritare commento (come tutte le honda).

    Paolino, a me non manca Del Torchio, soprattutto perche é ancora al suo posto:-).

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  50. Ieri pomeriggio ci siamo fatti una bella chiacchierata alla nonfiera di Padova (ci hanno rubato 15euro a testa per vedere un mercatino di giubbotti coi peneri di scarsa qualità) con Pepo e Dino di Radicalducati. Solo quella é valsa il viaggio di 420km all'andata e 300 al ritorno.
    Attendo il relativo post di Enrico che ha anche la foto ricordo.

    Vive la desmoresistencia.
    W la RADvoluzione !!!!!!!!!!!!!!

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  51. Marc el Desmo-Resistente belga19 gennaio 2009 09:19

    @Superpantah: dai, non sapevo che andate a vedere Pepo! Portava per le meno la maglietta del CESFT? :-)))
    Cosa avete pensato delle sue RAD02?

    Y viva la Desmo-Resistencia y la RADvolucion!

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  52. No Marc, non abbiamo visto le RAD (le abbiamo viste l'anno scorso però) perche non erano espositori ma visitatori. Siccome la fiera quest'hanno si é sdoppiata sono venuti a vedere la situazione per eventualmente esporre l'anno prossimo, e da quanto ci hanno detto (e mi immaginavo) la migliore era quella di Verona anche se non a livello di Padova dell'anno scorso.
    Pepo non indossava la maglietta del CESFT perche penso che la custodisca gelosamente :-)))

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  53. Marc... aggiungo che stiamo lavorando per farti finalmente avere una nuova maglietta del Comitato, anche se sembra sia più difficile di quello che pensavamo...

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  54. Marc el Desmo-Resistente belga20 gennaio 2009 13:51

    @Enrico: grazie Rafazzi, non sono in fretta, non è ancora la primavera qui :-)

    Y viva la Desmo-Resistencia y la RADvolucion!

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  55. Marc el Desmo-Resistente belga21 gennaio 2009 22:20

    Un anti-Desmo Caffè francese :-)))
    Non provate di capire cio che ci raconta...
    http://www.panoramic-360.info/flash/taverne.htm

    Y viva la Desmo-Resistencia y la RADvolucion!

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  56. Marc, a me sembra un gran bel posto!!!! Peccato che mi resti fuori mano :-))
    Dov'é esattamente?

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  57. Marc el Desmo-Resistente belga22 gennaio 2009 09:55

    In Bretagna, ma pare che non esista piu cosi...
    E il Desmoblog è sempre chiuso... e non ci restano piu che 8 giorni in genaio :-)

    Y viva la Desmo-Resistencia y la RADvolucion!

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  58. Accidenti, bello!

    Secondo me il DesmoCaffè a Roma non l'hanno fatto in questo stile solo perché non hanno avuto l'idea in tempo. Io credo che questo in effetti era proprio quello che avrebbero voluto: alla fine non ci sono andati molto lontani, dai... :-)

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