lunedì 26 gennaio 2009

BROOKLANDS



Navigando su Club Cafe Racer ho visto le foto di questa bellissima mono 250, e mi é sembrato il caso di metterle in primo piano. Peccato non poterla sentire in moto.


28 commenti:

  1. Marc el Desmo-Resistente belga27 gennaio 2009 19:55

    Commento, ma che commento? Non c'è niente da commentare... Semplicemente perfetto :-)
    Tutta la differenza con la Strîtfaikter!

    Y viva le Desmo-Resistencia!

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  2. Marc el Desmo-Resistente belga27 gennaio 2009 19:57

    ... dimenticavo: la Strîtfaikter di merda! Lo piu la miro, lo piu mi fa...

    Y viva le Desmo-Resistencia!

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  3. Attento Marc che se ti sentono alla Mamma si arrabbiano e ti fanno tò tò sul sederino! :-D

    Desmo-Resistencia!!!

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  4. Si Marc, semplicemente perfetta!
    Ma dai, la stritfaiter non é poi cisì male (...), non vedi che ne hanno gia vendute tante da riempire le strade?

    :-(
    viva la desmoresistencia

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  5. Marc el Desmo-Resistente belga28 gennaio 2009 08:49

    @ Enrico : credi che c'è ancora qualcuno alla Mamma... credo che sono tutti partiti in India per discutare con Tata :-)

    India's largest software exporter Tata Consultancy Services (TCS) and Italy's Ducati Motor Holding have entered into a strategic partnership.

    "We have entered into a strategic partnership with Ducati to offer our technology services to the bike maker," TCS CEO and MD S Ramadorai said in Mumbai.

    As a first step of the strategic partnership, TCS would implement ERP for Ducati and its subsidiaries in Europe, he said.

    The objective of this project is to drive quantum improvements in Supply Chain management, especially in the areas of forecasts, inventory levels and optimised production plans and overall reduced logistics costs, he said.

    TCS has signed a multi-million, multi-year agreement with Ducati. The size of the deal and number of years were not revealed.

    This partnership would help Ducati in improving the customer responsiveness and business efficiency, Ducati CEO and president Gabriele Del Torchio said.

    This partnership is not only about cutting cost, but better asset utilisation, he said.

    "With TCS as its tech partner, Ducati's ability to respond to customers and react to the evolving business environment will increase and help them to effectively use TCS' talent and expertise to boost their presence globally," Ramadorai said.

    Before TCS, Ducati had American companies as its IT partner. "We believe that TCS is the right partner to help us set up a strong company platform that will help us reach the next level in terms of company competitiveness and results in today's global market," Del Torchio said.

    TCS also serves other Italian auto major Ferrari.

    Seeing TCS' work with Ferrari, Ducati decided to go ahead with this partnership, Torchio said.

    Late last year, Ferrari announced that it would carry the Tata logo on its F1 cars in 2009 season.

    As of now, both the TCS and Ducati are concentrating on the ERP implementation. "We have to demonstrate our capability. Associating with a global player enhances the reputation of TCS," Ramadorai said.

    Y viva le Desmo-Resistencia!

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  6. Marc el Desmo-Resistente belga28 gennaio 2009 09:10

    E a vedere questo, credo che farebbero meglio di restarci (in India)...
    http://www.motorcyclenews.com/MCN/News/newsresults/mcn/2009/january/26-31/jan2709-ducati-multistrada-spy-shots/

    Y viva le Desmo-Resistencia!

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  7. OMFG...non ci credo...ora anche la Tata??? Scusate...mi stanno venendo dei conati...

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  8. ...sarà l'antitesi della vendita di tutta l'azienda agli indiani?

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  9. vedremo presto degli scooter prodotti in cina assemblati in india con il marchio Du...ti?

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  10. Marc el Desmo-Resistente belga28 gennaio 2009 15:09

    No, per il momento, si tratta solamente di logistica, ma per una azienda della taglia di Ducati, mi pare un poco surrealistico (specialità belga...)

    Y viva le Desmo-Resistencia!

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  11. Faccio l'indiano anch'io.
    un colpo di flessibile al serbatoio
    se son fortunato vinco una Cagiva e torna il sorriso.
    SSSSauro docet.
    come si dice orgogliosamente in indiano?

    Desmospiller

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  12. Marc el Desmo-Resistente belga28 gennaio 2009 19:37

    Forse vanno a rilanciare la ... Indiana ;-))

    Y viva le Desmo-Resistencia!

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  13. scusate raga ma siete fuori strada..ieri ho letto una intervista a Del Brocchio su un giornale qui Padano molto in, e diceva che in azienda la crisi non c'è , per gli ordini del 2009 che sono molto incoraggianti, e poi perche' loro non demandano altrove ma si fanno tutto in casa nella terra dei mutùr..( cito letteralmente) , in antitesi pero' con l'intervista su euromoto di 2 mesi fa dove diceva che l'azienda si delocalizza fuori per essere competitiva... MI TI COOOOOOOOOO!!!!!!
    ma questo è geniale , vorrei anche io essere come lui..mannaggia la santa miseria!!
    la brookland è bella, ma del periodo 70's preferisco le selvaggie japan da corsa.

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  14. ps
    e poi ripeto un nome anglofono su una moto cosi è un pugno in bocca

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  15. pps
    comunque non potete sempre sparare sul pianista che vi vengono i brufoli dai.

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  16. sulla brookland mi chiedo: come mai dei genuinomani apprezzano uno stile cosi british su una ducati ? solo perche' è degli anni 70?

    chiedo senza polemica ma con voglia di capire.

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  17. Antony, a me a parte il nome non mi sembra tanto britisc, e comunque italiana o britisc o francese, é una moto che ha tutto quello che serve per andare e nulla di troppo.
    Riguardo al resto, non sto sparando su nessuno, ho fatto delle battute e basta. Non mi interessa con chi fanno accordi, tanto gli impianti elettrici fatti in cina ci sono gia e si vedono i risultati. Per non parlare della nuova imminente creatura con motore da 150CV e forcellone monobraccio cantilever...
    Le moto mi piacciono ancora tutte in generale, ma avevate ragione in tanti tempo fa, per quanto riguarda le Du...i ormai sono un'appassioanto di moto d'epoca (ormai sono tali anche le 888 e 916). Non che mi dispiaccia sia chiaro.

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  18. no forse non hai capito che la mia su Del Brocchio era una battuta ironica per dire che non capisce un kaiser eppure governa l'azienda. e non sa nemmeno dove andare a parare nelle intervista ,ma va bene cosi se piace ai proprietari...per cui ho sparato io stavolta , era un collegarmi alle cose scritte in precedenza da voi.

    sulla brookland mi sembra palesemente stile inglese il codino nella linea e nel fatto che è mozzo, come a richiamare anche uno stile un po' americaneggiante.
    la mia domanda era, se io fossi un ducatista dei 70's, questa moto la vedrei spuria,anche perche' è stata fatta ai giorni nostri credo. per cui non capivo come potesse essere presa a riferimento, era solo per capire il pensiero nulla piu'.

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  19. ps

    MI TI COOO ERA riferito a del brocchiolo.

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  20. Marc el Desmo-Resistente belga29 gennaio 2009 08:54

    Non so dove Sauro ha trovato queste foto, ma Brooklands è il nome di un concessionario Ducati francese ben conosciuto e credevo che la moto sia fatta da lui... Ma forse mi sbaglio.

    Y viva le Desmo-Resistencia!

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  21. Antony ma hai presenti i codini e le carene delle Aermacchi, MV, Morini ecc. di quegli anni? Certo che é sata fatta ai giorni nostri, come tantissime moto fatte per correre nelle gare apposite, ma questo non vedo cosa c'entri. se una moto é bella é bella e basta indipendentemente dallo stile dall'epoca e da dove é stata fatta. C'é una Pantah del DucaTeam che corre con carena TT2 cassone Pantah originale e codino SS coppie coniche, un miscuglio tremendo, ma secondo me é bellissima.

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  22. vabbe' ho capito basta che è un patchwork che richiama agli anni 70, non c'è molto da dire.

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  23. ps
    il commento n. 1 di marc ne è prova evidente. andare a prendere una replica-patchwork( bellissima ) e rimandare a una streetfighter mi perplime assai. nel senso che mi rende perplesso , ma con ancora piu' curiosita'...

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  24. Marc el Desmo-Resistente belga29 gennaio 2009 17:34

    @Repartocorse: ma mi domando se a volta le cose possono essere semplice per te :-)
    Che c'entrà che questa moto sia un patchwork o no? Quello che l'ha fatto ha combinato pezzi che ha trovato non so dove, per metterle insieme ed il risultato mi piace. Un altro, un designer dicono, a combinato pezzi che ha parcialmente "create" ed il risultato non mi piace, punto alla linea. Non posso scriverti una tesa universitaria sul sogetto, sorry :-)

    Ma di tutto modo, viva le Desmo-Resistencia!

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  25. si ma anche questa brookland strizza molto l'occhio alla moda, percghe' fa molto trendy mettersi certi vestiti. proprio tu marc ai temp idella foto che mi hai mandato avresti storto il naso a questo richiamo vintage forzato. continuo a chiedermi cosa c'entra una moto ducati con lo stile british( o della bretagna idem); è una contraddizione in termini. è solo moda: ora ( a parte questo blog), ma la rete è piena di blog pieni di sta roba che fa molto nostalgy e molto trendy, con le musiche giuste. io distinguerei moto e moto.

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  26. @ SP
    mi rimandi a vedere moto morini aermacchi ecc ecc..ecc.. ok.
    quello che volevo sapere è a questo punto in cosa si distingue dalle sue colleghe dell'epoca. parlo di design. vabbe lascia stare diventa poi un discorso troppo complesso...

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  27. Antony invece ti rispondo perche no. Dicevo per dire che a me sembra piu italiana che british, ma posso sbagliarmi.
    In cosa si differenzia dalle sue colleghe? In nulla, ma non ho mai detto il contrario, anzi in qualcosa si differenzia altrimenti non mi avrebbe colpito, é rifinita come una moto da salone quando di solito le moto di questo tipo proprio perche devono essere sfruttate sono molto piu spartane, poi secondo me l'accozzaglia di pezzi é riuscita particolarmente bene perche risulta a mio avviso molto pulita e bilanciata. Mi pare che a differenza di tante sue colleghe ostenti un'orgoglio notevole.

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  28. è apunto un buon patch. scusa ma non ti seguo in quello che dici, troppo condito di personalismo. a me sembra una moto inglese fatta per fare una moto vintage, ma ovviamente posso sbagliare non sono il vangelo.se la hai messa è ovvio che ti piace.

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