martedì 30 dicembre 2008

750 F1 PARTE SECONDA

Questo é uno dei carter originali, si vede la stampigliatura praticata alla NCR.
Ho dovuto sostituirli perche presentavano vari punti che erano stati risaldati e una brutta crepa nella zona del pignone.
Per sostituire i carter originali ho trovato una coppia di carter di un'Elefant750, che però non hanno le bronzine per il perno del forcellone, quindo ho dovuto fare due boccole in ergal montate sui cater con interferenza all'interno delle quali ho montato 4 boccole a rulli come quelle che montano le SS per il perno forcellone di 20mm.
Infatti, visto che il mio era storto ed un verlicchi é difficile da trovare, ho deciso di montare il forcellone originale dell'SS che guarda caso avevo in casa, ha il perno di 20 ed é piu lungo di 40mm rispetto all'originale dell'F1 (come quello storto), caratteristica che secondo me giova alla guidabilità dell'F1.
C'é però un piccolo dettaglio, il forcellone SS é troppo largo e non passa all'interno del telaio dell'F1, quindi ho dovuto modificarlo in maniera consistente, e nell'occasione ho applicato delle fazzolettature di rinforzo visto che spesso questi forcelloni si crepavano.

sabato 27 dicembre 2008

Pantaho Meravigliao


Basta poco per farsi in casa una bella moto.
Questa foto l'ho scattata oggi nel garage di un'appassionato appena conosciuto. I lavori sono iniziati da poco ma so che la finirà perche ne ha gia fatte altre.
Forse potrebbe servire da spunto a qualche ducatista dell'ultimo minuto (o sarebbe meglio dire dell'ultimo mondiale).
p.s. appese alle pareti ci sono delle indicazioni sull'ubicazione geografica :-)

lunedì 22 dicembre 2008

EVOLUZIONE?


Io sono uno sfigato retrogrado, si sa. Ma qualcuno mi sa spiegare come mai l'evoluzione a volte è così devastante?

BELLEZZA E UTILITA'


"Père Foucauld pensava che il centro dell' universo nella sua assoluta semplicità fosse pieno di cose utili. Pensava che solo a uno sguardo approssimativo risultasse spoglio di cose utili. E riteneva che bellezza e utilità fossero un tutt'uno; un tutt' uno che aveva a che fare con Dio"


Maurizio Maggiani
Il viaggiatore notturno

giovedì 18 dicembre 2008

WC turbo


Mi verrebbe in mente (anzi niente condizionale) di consigliare un simile veicolo a "qualcuno a caso" al posto delle verie MEGASUV e/o GRIGEPORSHE incravattate ultimo grido.

Viva i motociclisti senza marchio!!!

ps. Complimenti al disegnatore Marc Desmoresistente Poels

mercoledì 17 dicembre 2008

QUATTRO(?)SFIGATI: 1 - DESMOBLOG: 0

Ragazzi, l'abbiamo fatta grossa! Alla fine, dopo minacce più o meno velate, il Desmoblog l'hanno chiuso davvero. Il sistema oscurantista ricorda il totalitarismo russo ai tempi della guerra fredda: spariti i vecchi argomenti, sparito tutto l'archivio, piazzato lì un post di auguri su cui non si può inserire nessun commento. Anzi: la cosa più bella è che SOLO SULLA TRADUZIONE INGLESE è stato aggiunto "We reserve the right to remove comments that are inflammatory, degrading or malicious". Come mai non dire chiaramente anche in italiano che hanno chiuso perché si sono offesi del fatto che un sacco di gente gli ha tirato merda addosso sul loro blog?
Tutto questo è tipico del nuovo corso dell'amministrazione Ducati: ho tra l'altro provato a mandare una mail a Valentina Tolomelli, ma ha piazzato lì una specie di antispam che automaticamente risponde alla posta in arrivo dicendo che è in ferie fino a gennaio. Come dire che viene rifiutato qualsiasi tipo di confronto: mi rifiuto di pensare che la Tolomelli sia in ferie dal 17 dicembre al 7 gennaio. Sarà mica in cassa integrazione anche lei? In ogni caso spero noi quattro sfigati non ci disperderemo a causa di una cosa del genere... in fondo dicono che siamo così pochi...
DesmoResistencia!!!

lunedì 15 dicembre 2008

Le SS di un'amico







Sono un appassionato delle defunte Ducati SS. E come tale nutro una naturale simpatia per chi trova che quelle moto fossero un bel modo di vivere la moto sportiva.
Il nostro amico Fabio ha una SS1000 Ds che si é personalizato in maniera secondo me interessante e che vale la pena mostrare. Il racconto della sua storia motociclistica lo lascio a lui.
"Vediamo...avevo poco più di 18 anni e avevo solo guidato dei 50; qualche giretto sui 125 dei miei amici ma nulla più. I miei, soprattutto mia madre, non aveva mai voluto che prendessi la moto. Ma con la maggiore età tutto cambiava. A quel tempo il sogno di noi 18enni era la RD350LC, della Yamaha...un vero missile, bei colori, bella linea. Ma c'era il contingentamento delle moto giapponesi e bisognava essere fortunati a prenderla. E io non avevo paziena...e poca fortuna. Un pomeriggio andai con mio madre in una concessionaria Honda, a Bologna...così, per fare un giro. E il venditore disse: Guarda, abbiamo una buona occasione. C'é questa che te la puoi portare via a buon prezzo. Avete presente l'amore a prima vista? Ecco, quello. Era una splendida Cagiva Alazzurra 350, grigia. Ed era mia. Lo capii appena la guardai. Così nacque il mio amore per Ducati; quello splendido motore che faceva bella vista di se, avvolto da un telaio nero e semicarene grigie. Fu la mia prima moto e la ricordo ancora con tanto amore. Passarono anni e kilometri e quando vidi le SS, me ne innamorai. Linee tondeggianti, accoglienti. Feci il cambio (con il magone...) Alazzurra con una SS400, seconda serie (quelle col telaio grigio per intenderci); e con quella iniziai a fare turismo a medio raggio. Non era il massimo ma si poteva fare.(Quella nella foto non é la mia ma volevo documentare al massimo...).Con quella iniziai a provare il piacere di guidare una moto sportiva, pur se con tutte le limitazioni dovute alla cilindrata. Ma il piacere c'era. Anche con quella feci diversi anni e kilometri; poi, motivi familiari mi spinsero a venderla e stetti un paio d'anni senza moto... Ma il richiamo era troppo forte. Un giorno, un mio conoscente mi disse: Guarda, c'é un collaudatore Ducati che vende la sua moto. E' particolare....la devi vedere. Ok, dissi....il richiamo era sempre più forte. Ci trovammo nell'officina del mio amico ad aspettare...Appena la sentii arrivare, dentro di me mi dissi: Si, ok, é lei... La prendo. E quando la vidi ne ebbi conferma. La moto era una SS di base; aveva avantreno completo di una 916, dischi flottanti in ghisa compresi. Cambio a 6 marce della SS400, elettronico (in salita tiravi su la leva senza chiudere gas e frizione....), teste della 750, con radiatore dell'olio, doppio faretto anteriore, parafanghi in carbonio, strumentazione della 750, scarico 888....insomma...moto unica. Breve trattativa e la moto era mia. Con quella ho messo per la prima volta le ruote in pista...e ci ho fatto tanti e tanti kilometri...Non ho detto una cosa: mai avuto inconvenienti meccanici con nessuna delle 3 moto avute. Moto sempre perfette e affidabili, compagne fedeli. La SS600 é quella che ricordo con molto piacere; con tutte le modifiche fatte, modifiche atte a migliorare meccanicamente un pacchetto gia buono, la moto era fantastica. Ricordo il miglior avantreno in assoluto, grande stabilità e gran frenata. Senza vibrazioni... Il motore non era un mostro di potenza ma anche in pista ci si poteva divertire. Del resto, io non ho mai avuto grandi pretese velocistiche... Poi un giorno un mio conoscente mi presta per una settimana una 888 SP...Quella, per me, é e rimane LA moto. Un solo aggettivo: fantastica. Globalmente fantastica. Tonda, veloce e stabile...L'ho tenuta per 2 settimane e ci ho fatto non so quanti kilometri....Quando ho rimesso il sedere sulla 600, mi sono detto: Cavolo, ma 'sta moto é ferma. E capii che era venuto il momento di salire di cilindrata...Cominciai a guardarmi attorno; ho provato a prendere la 888 ma il tipo non la vendeva... Mi piaceva anche la 748 ma non ero convinto; la SS1000 non mi piaceva molto però....Però un giorno vado in concessionaria a Modena ed eccola là. Come l'Alazzurra. La vedo, la provo, la compro. E ho fatto un grande acquisto. Ho fatto quasi 30000 km in 2 anni e mezzo... E' la moto con cui ho girato di più in assoluto. E non é finita. Certo, magari stilisticamente non era affascinante ma con un pò di gusto, fantasia, le cose possono migliorare. Ora ha cupolino con faro tondo, semicarene, codone. E il motore a vista é sempre uno spettacolo.
Questo é quanto...."
E per me é una bella storia.

sabato 13 dicembre 2008

750 F1 PARTE PRIMA





Ho deciso di raccontare a tappe la storia della rinascita della mia Ducati 750 F1 NCR.
Perche rinascita? E' una storia lunga che provo a riassumere. Comprai questa moto nel '96. All'epoca la usavo come mezzo di trasporto e la trascuravo un po. Così facendo successe che una volta caddi sul passo della Consuma (Pontassieve) e poco tempo dopo ebbi anche un'incidente con una donnina su 126 che svoltò senza guardare e mi travolse. Risultato, telaio piegato carene distrutte e altri vari danni fra cui il bellissimo forcellone in alluminio artigianale completamente accartocciato. La rimisi in sesto e continuai ad usarla anche storta e malmessa fino ad un bel giorno in cui decisi di smontarla per restaurarla a dovere. Era il 1998. Quest' anno ad agosto ho iniziato a rimontarla, esattamente 10 anni dopo. Perche é passato tanto tempo non lo so nemmeno più, so che un po' é colpa mia ed un po' di altri ma non é importante. Ora tornerà a splendere di una bella luce in contrasto con il Ducati Caffè di Roma. Così tanto per fare un po' di polemica gratuita.
I commenti sono ben accetti.
Grazie e ciao.

mercoledì 10 dicembre 2008

Troll Supertwin



Mi pare di ricordare che venisse venduta come kit di ciclistica e carrozzeria per i motori Ducati 900 in Olanda. Qualcuno ha maggiori informazioni?