sabato 15 novembre 2008

Une SS très spèciale!



Si tratta di un SS900 del '93 che ho comprato circa 4 anni fa e che inizialmente è finita in garage a prendere la polvere. La moto era in condizioni pessime sia estetiche che meccaniche (l’ho pagata poco), aveva il telaio sverniciato dall'acido della batteria i cilindri che perdevano olio la carrozzeria non originale e per di piu rovinata, il forcellone rotto, la strumentazione rotta, le piastre di sterzo non originali ecc.
Dopo circa 1 anno che era ferma in garage, mi venne voglia di usarla, quindi decisi di smontarla per restaurala, o meglio, per renderla utilizzabile, infatti inizialmente avevo intenzione di effettuare un restauro non tanto rigoroso visto lo scarso valore della moto, giusto per renderla perfettamente funzionante e di aspetto decoroso.
Quando poi ho smontato completamente la moto per riverniciare il telaio ho visto che c’era una perdita di olio dai cilindri, così ho deciso di smontare le teste ed i cilindri, e da li in poi la cosa è degenerata. Mi è venuto in mente che dato che ormai era smontato potevo lavorare i condotti delle testate e potevo cercare un kit di cilindri 944cc con pistoni ad alta compressione, e cosi ho fatto, poi un amico meccanico mi ha detto che aveva in magazzino da anni una coppia di alberi a cammes della ST2 (notoriamente piu spinti di quelli dell’SS e del Monster) e ho montato anche quelli, nel frattempo ho alleggerito il volano originale ed ho aperto il carter frizione sabbiandolo come quello dell’alternatore. Ho poi montato una campana in ergal artigianale con il tamburo di serie ed una serie di dischi frizione in lega leggera.
Per concludere il capitolo motore, ho montato una coppia di keihin FCR41 ad aspirazione libera, ho asportato la cassa filtro ed al suo posto (dietro il cannotto di sterzo come sulle 750 Sport) ho montato la batteria con un supporto in lamiera d’alluminio artigianale.
Successivamente mi sono trovato a dover risolvere il problema del forcellone che era crepato. Avevo in mente da anni di trasformare l’F1 per enderla simile alle TT1 con sospensione Full-Floater ( senza modificare il telaio) ma non avevo mai avuto il tempo di farlo, e cosi ho deciso di tentare di farlo sulla SS visto che avevo gia il forcellone di una 888. Il lavoro è poi stato piu lungo e difficile del previsto, perche ho dovuto trovare un ammortizzatore che avesse una lunghezza inferiore di quello originale dell’888 e del monster (330mm), cosa necessaria per far entrare tutto nel telaio senza modificarlo, ho trovato su e-bay un Paioli proveniente da una Bimota YB11 (310mm) che si è rivelato di dimensioni corrette e dal funzionamento ottimo.
Il montaggio del forcellone 888 mi ha obbligato a montare un’impianto di scarico diverso dall’originale, ed ho scelto lo scarico sottomore della QD fatto per il Monster 900, che rende la linea pulita ed è molto leggero.
Tutti i pezzi e le lavorazioni necessarie per la sospensione e per tutto il resto sono state svolte da me nel mio garage (sono un ex-tornitore) perche ho tornio e fresa e di lavoro faccio il disegnatore e progettista meccanico.
La carrozzeria é artigianale in vetroresina, l’ho realizzata con il mio amico Gianfranco (mago della vetroresina) partendo da pezzi esistenti, modificandoli e realizzando parti dal nulla. E’ composta da un cupolino monopezzo con il doppio faro di una Aprilia AF1 e da un codino biposto ma con le forme della Superlight con supporto targa integrato in stile F1, il serbatoio é in alluminio (WBO) spazzolato e verniciato con una resina trasparente. Ho inoltre montato semimanubri in alluminio della 916 costruendo apposite boccole per ridurre il diametro da 53 a 50mm.
L’ impianto frenante è sostanzialmente di serie (è piu che sufficiente), mi sono limitato a modificare i dischi anteriori originali per renderli flottanti con gli appositi nottolini, ed ho montato una pompa radiale PT con tubi in treccia metallica. Anche per la frizione ho scelto una pompa radiale PT.
Le pedane rialzate sono fatte dal pieno artigianalmente con il pedale del cambio fatto in fibra di carbonio come pure le staffette dei serbatoi olio freno e frizione ed il parafango anteriore.
La viteria è completamente in acciaio inox con testa tornita. Le ruote sono di serie come anche la forcella e le relative piastre che per fortuna ho trovato usate a buon prezzo.



5 commenti:

  1. Sono davvero ammirato dalla tua passione e dal tuo lavoro.mitico sauro

    gigi

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  2. È davvero bella. Bello l'approccio, la maniera di ragionare, le soluzioni.
    Sto facendo un lavoro simile.
    Grazie per gli spunti.

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  3. ciao come ti trovi con quel terminale QD? è stato complicato adattarlo visto che è per il monster?

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  4. Ciao, il QD non l'ho dovuto adattare, la moto ha il forcellone tipo monster/888 quindi c'è andato al volo.
    Per il resto, non ho provato quel motore con uno scarico più lungo ma va abbastanza bene.

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  5. Abbastanza da dare PARECCHIO filo da torcere ai 1000DS anche in allungo... :-)

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