giovedì 21 agosto 2014

Carter Superpantah


Quello che mostro in questo post è il risultato dell'ultima follia partorita nel mio garage. Si tratta di un carter lato alternatore per montare l'alternatore e l'accensione esterne, ed eventualmente accorciare l'albero.
Iniaziai a lavorarci nel 2010, il progetto è interamente mio, ovviamente ispirato a quello delle TTF1 ufficiali, ma non copiato, perché non ne avevo uno da copiare, e perché volevo il più possibile usare parti standard e mantenere l'avviamento elettrico. Mi sono fatto fare il modello e le fusioni da una fonderia di Bologna, il materiale è alluminio AlSi7, una lega da fonderia di alta qualità, in più i pezzi sono stati bonificati in modo da ottenere caratteristiche meccaniche molto buone, superiori a qualsiasi pressofusione. Successivamente ho costruito le piazzature per il posizionamento ripetibile su un centro di lavoro, e mi sono rivolto ad un'azienda toscana specializzata in lavorazioni meccaniche. Una volta avuti i pezzi lavorati sono passato al primo esperimento di montaggio, che ha richiesto un po' di pazienza in prove varie, fra accensione, paraolio ecc. Per l'installazione è necessario eliminare solo la parte esterna del volano, gli ingranaggi dell'avviamento e della distribuzione rimangono standard, solo il dado di bloccaggio dell'ingranaggio distribuzione va sostituito con il dado speciale con prolunga che serve per l'azionamento dell'accensione, inizialmente avevo previsto di rifare interamente l'albero con la parte più lunga, ma visto il costo notevole solo per le prime prove avevo pensato questo dado particolare, ma dopo averlo provato ho visto che funziona molto bene, quindi non vedo più l'utilità di rifare tutto l'albero. Per l'accensione ho usato la Dyna DS4-1, fatta per sostituire le puntine sulla 750S a coppie coniche, ma è possibile adattare accensioni diverse, anche più sofisticate e costose reperibili sul mercato. L'alternatore può rimanere quello originale, ma ovviamente il tutto è pensato per quelli di tipo basso, in modo che su un motore da corsa interamente concepito con questa soluzione, si possa accorciare l'albero di 25-30mm.
Il primo montaggio l'ho fatto sulla mia Alazzurra, e il risultato è ... a me piace da matti per fortuna, dopo 4 anni di lavoro... Il motore tiene comunque il minimo nonostante l'eliminazione del volano, l'erogazione è molto più piena e brillante ai medi, ma anche in allungo non ho notato il calo che mi aspettavo, anzi, forse grazie all'accensione il motore gira meglio su tutto l'arco di giri.
Un'altro pezzo l'ho adattato e montato sul mio 900, le foto prossimamente, ora mi piacerebbe vederne uno su una bella moto da corsa.