il presente post è scritto da una mente libera da ogni coinvolgimento con l'attuale crisi mondiale
N.B.B.
alcuni parole del post sono prese a caso dal vocabolario Marelli/Bosh ed. 2006 per facilitare la comprensione del testo a chi lo scrive
Dalle ceneri di..oops riniziamo daccapo
Dai pezzi avanzati dopo l'allestimento della Pina (per chi non sapesse chi è la Pina (anatema su di loro) vedere Armatapantahleone, ecco che nasce PANTAHNO.
Pantahano nasce per la mia personale esigenza di avere una moto stradale che si comporti bene anche sulle piste del campionato toscano enduro. Il telaio è alaazzurra che si differisce dal telaio pantah per una serie di staffe e fazzoletti atti a sorreggere le discutibilissime carene cagiva. Alcuni attacchi si chiamano fazzoletti perchè i tecnici ducati quando videro il loro telaio con tutti quei pezzettini saldati si misero a piangere. Tolto tutto quello che non serve dall'originale alaaaaazzzzuuurrrra, è stato aggiunto un cupolino/faro di derivazione aftermarket per monster.
Con questa modifica pantahno si è meritato l'appellativo di "inguardabile". La strumentazione originale è stata sostituita con un contakm vegetale da bicicletta,
più leggero e "affidabile".Tralasciando l'estetica e parlando di tennica, il motore è un pantah 650, le marmitte sono costruite in casa e sono silenziate tanto da sembrare un asciugacapelli. Unico problema è che la mattina, quando accendo la moto, il mio bambino più piccolo inizia a gridare:- no, i capelli non me li lavo-
La ciclistica è affidata a delle oneste forcelle marzocchi da 35mm con 1734 cm di corsa utile, comode per l'uso in fuoristrada, mentre al retrotreno troviamo dei marzocchi a gas. Questi ammortizzatori sono famosi per una loro caratteristica, iniziano a molleggiare nel momento in cui togli il casco dall'armadio. Apparte il non eccezionale filing che ti trasmettono su strada, comportano il problema che l'eccessivo ballonzolio ti procura l'effetto maldimare mentre ti avvicini alla moto.
Le gomme, pezzo forte della moto, sono 110/90 all'anteriore e 130/80 al posteriore al posto dei canonici 90/90 e 110/90. Data l'ecletticità della moto l'anteriore è un posteriore rigirato, mentre le date di costruzione delle carcasse portano la firma di Garibaldi.
Dal connubio incestuoso di sospensioni e gomme, ne deriva un comportamento dinamico su strada pari se non peggiore di un APE poker. In compenso sulle strade sterrate le possibilità di baciare la terra sono di 386su1.
Un aspetto positivo deriva dal basso costo di assemblaggio della moto; calcolando quello che ho speso e quello che ho ricavato vendendo quello che non mi serviva sono in attivo di 129neuri
Pantahno in uno dei suoi tanti habitat naturali.

Questa è l'espressione di uno dei migliori tecnici motoristici mondiali dopo avere provato l'Inguardabile













A questo punto, constatato che il telaio è dritto e non esageratamente pesante, si potrebbe anche pensare di farci qualcosa... come per esempio metterci attorno una motoretta niente male. L'operazione non è stata sicuramente indolore dal punto di vista economico, ma a mio avviso il risultato è di grande livello sotto ogni punto di vista, non ultimo quello della sostanziale usabilità della moto su strada...












